«Piano segreto» contro il Covid, così il Governo finisce in tribunale

Redazione IlGiornale.it

23 Dicembre 2020 - 12:58

23 Dicembre 2020 - 15:02

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La battaglia legale tra il Tar e il governo sul piano segreto contro la pandemia. Le carte, i retroscena e le bugie di Speranza.

«Piano segreto» contro il Covid, così il Governo finisce in tribunale

Un “piano segreto” ancora misterioso. Un dicastero che prima ne rivendica l’esistenza e poi nega di averlo mai avuto o realizzato. E due deputati che chiedono di poter leggere quel dossier anti-Covid che nessuno, ufficialmente, ha ancora visto.

Sono questi gli ingredienti della battaglia legale che ieri ha varcato le soglie del Tar del Lazio. La III sezione quater entro 48 ore dovrà decidere se “condannare” il ministero della Salute a rendere noto quel “piano secretato” oppure lasciare la vicenda avvolta in una cortina di fumo.

Il ricorso presentato da Bignami e Gemmato risale ad agosto, quando i deputati di FdI chiedono al ministero il “Piano” citato da Andrea Urbani in un’intervista. Per smentire le voci di presunti “vuoti decisionali” nella prima ondata, il direttore generale aveva rivelato che sin dall’inizio “avevamo un piano secretato«e quello»abbiamo seguito”. I governatori, lasciati all’oscuro di tutto, restarono di stucco.

Un piano di emergenza sanitaria non lo abbiamo ricevuto”, rivela nel Libro nero del coronavirus Vittorio Demicheli, membro della task force lombarda. Alla richiesta di chiarimenti, il ministero però confonde le acque. Senza mai smentire ufficialmente Urbani derubrica il “piano” a banale “studio previsionale” e lo scambia con l’analisi realizzata da Stefano Merler.

L’accesso agli atti dei parlamentari non ha sortito nessun effetto: silenzio tombale. Così i due sono ricorsi al Tar. Il ministero di Speranza però si è difeso con ben tre memorie scritte: dopo aver ribadito che il “piano” richiesto è in realtà solo lo studio di Merler (tesi però smentita da fonti del Cts al Giornale.it), ha dirottato tutte le richieste sul Comitato.

La palla ora è in mano al Tar: se il verdetto dovesse essere positivo, il dicastero dovrebbe fornire copia del “piano segreto”. Che per ora resta ancora chiuso in un cassetto.

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