Parlamento appeso: cos’è l’Hung Parliament e cosa succede ora nel Regno Unito

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Parlamento appeso: cos'è l'Hung Parliament e cosa succede ora nel Regno Unito

Cos’è il Parlamento appeso? Le elezioni inglesi di oggi potrebbero portare ad un Hung Parliament, in cui nessun partito ha la maggioranza.

Le elezioni generali nel Regno Unito si sono concluse con un Parlamento appeso, il che significa che nessun partito è riuscito a conquistare la maggioranza. Cosa succede ora?

Uno dei risultati più temuti dai mercati era proprio l’Hung Parliament, un esito che porta con sé una forte ondata di incertezza politica nel Paese e dei possibili ritardi nelle negoziazioni sulla Brexit.
Theresa May non è riuscita a conquistare la maggioranza in occasione delle elezioni che lei stessa aveva indetto.

La scadenza attuale per la definizione di un accordo sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea fissata a marzo 2019, ogni ritardo sarà pregiudizievole sul fronte degli effetti sulla Brexit, con un potenziale impatto devastante per la sterlina.

Ma che cos’è esattamente un Hung Parliament (parlamento appeso) e cosa succede ora che nessun partito ha vinto le elezioni generali del Regno Unito nel 2017?

Cos’è il Parlamento appeso (Hung Parliament)

Nel Regno Unito con la locuzione “Hung Parliament”, tradotto in italiano letteralmente come “parlamento appeso”) si fa riferimento alla situazione alle elezioni nessun partito vince abbastanza seggi da poter avere una maggioranza alla Camera dei Comuni.

In un parlamento sospeso, il primo ministro in carica rimane in carica -finché non si decide che cercherà di formare un nuovo governo.

Secondo il Manuale del Gabinetto, che regola le dinamiche particolari di Governo e Parlamento, il primo ministro in carica già prima delle elezioni ha il diritto di tentare di formare un governo e di rimanere in carica fino a quando il Parlamento non si riunirà, occasione in cui ai deputati viene chiesto di approvare il suo discorso della Regina. Il Parlamento dovrebbe riunirsi per la prima volta dopo le elezioni martedì 13 giugno.

Parlamento appeso: cosa succede ora?

In un parlamento appeso, il governo conservatore rimane in carica - e Theresa May continuerà a vivere a Downing Street - finché non si decide di cercare di formare un nuovo governo oppure se optare per le dimissioni.

L’obiettivo tra i leader del partito e quello di mettere insieme un altro governo di coalizione o di trovare un accordo sul mantenere la May come primo ministro oppure nominare il leader dei laburisti Jeremy Corbyn.
Oppure uno dei due leader dei maggiori partiti politici inglesi potrebbe scegliere di fare tutto da solo e tentare di gestire un governo di minoranza, contando sul sostegno dei piccoli partiti tanto quanto basta per far passare le leggi.

Con molta probabilità Theresa May rimarrà primo ministro mentre cercherà di mettere insieme la maggioranza. Se diventa chiaro che non ci riesci, mentre Jeremy Corbyn sì, allora le dimissioni saranno inevitabili e Corbyn diventerebbe primo ministro.

Ma il leader dei Laburisti non deve necessariamente aspettare che la May abbia esaurito tutte le sue cartucce prima di iniziare a tentare di trovare un accordo. Può tenere dei colloqui con dei potenziali partner politici contemporaneamente agli sforzi della May.

Sul fronte delle tempistiche, non esiste un limite di tempo ufficiale. Ci sono voluti cinque giorni per mettere insieme una coalizione nel 2010, ma insolitamente è necessario più tempo.

Parlamento appeso: i 3 diversi scenari dell’Hung Parliament nel Regno Unito

Parlare di Hung Parliament implica il fatto che più di un partito potrebbe guadagnare in base ai numeri, ma in realtà il parlamento appeso nel Regno Unito può comportare tre diversi scenari.

Il primo potrebbe essere un parlamento appeso con una lieve maggioranza conservatrice. Ciò che conta se non hai una maggioranza è quanti altri partiti puoi convincere a lavorare con te. In pratica, sono solo due partiti che sono alleati naturali per il partito conservatore - il DUP Democratic Unionist Party e l’UUP Ulster Unionist Party - il che significa che per poter far passare le leggi I conservatori non possono permettersi di cedere più di 11 seggi della loro maggioranza, in quanto è la massima assoluta che questi due partiti possono vincere rispetto ai 18 posti a disposizione dell’Irlanda del Nord.

In Gran Bretagna, c’è solo un altro partito che potrebbe unirsi con i conservatori, ma sarebbe molto riluttante a farlo: i liberal-democratici. Collaboreranno con i Tories solo come ultima risorsa, per cui i Conservatori potrebbero essere in grado di rimanere in carica ma il futuro da primo ministro di Theresa May sarebbe assai incerto.

Quindi, in questo scenario i conservatori perdono fino a 20 seggi, ma sono in grado di governare con il sostegno dei partiti dell’Unione e dei liberal-democratici.
In questo contesto, il Primo Ministro sarebbe conservatore, ma non sarebbe più Theresa May. Sarebbe difficile per lei gestire una delicata maggioranza conservatrice dopo un’elezione a sorpresa che non doveva richiedere.

Ma questo è piuttosto improbabile, in quanto lo scenario più plausibile è questo: «parlamento appeso con lieve maggioranza laburista». Il numero dei seggi di cui i laburisti hanno bisogno per formare un governo è molto, molto più piccolo di quello dei Conservatori. Hanno semplicemente bisogno di vincere posti sufficienti per raggiungere il numero di maggioranza con il sostegno del SNP, dei Liberali Democratici, dei Verdi, di Plaid Cymru e della SDLP.

Ma c’è un altro scenario, l’hung Parliament vero e proprio, in cui né i Laburisti né i Conservatori riescono ad abbracciare abbastanza alleati per formare un governo.

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