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Elezioni Germania 2017: risultati, candidati, sondaggi del voto tedesco

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Elezioni Germania 2017: risultati, candidati, sondaggi del voto tedesco

Elezioni Germania 2017: risultati, candidati e sondaggi del voto che ha visto trionfare per la quarta volta Angela Merkel.

Elezioni Germania 2017: risultati, candidati, sistema elettorale e sondaggi di questo delicato voto che ha visto il socialdemocratico Martin Schulz come principale sfidante della cancelliera Angela Merkel, che alla fine ha ottenuto una vittoria al di sotto delle attese.

Arrivati i risultati ufficiali delle elezioni Germania 2017, ora gli occhi di tutta l’Europa saranno ben attenti nel vedere se Angela Merkel riuscirà a formare una maggioranza di governo.

Così dopo la Francia dove c’è stato il trionfo di Emmanuel Macron, anche la Germania premia il candidato più europeista, anche se i populisti di destra di AfD ottengono un risultato eccezionale risultando essere il terzo partito del paese.

  • CDU - 32,9% (246)
  • SPD - 20,5% (153)
  • AfD - 12,6% (94)
  • FDP - 10,8% (80)
  • Linke - 9,2% (69)
  • Verdi - 8,9% (67)

Visto il sistema elettorale tedesco, una legge proporzionale che in molti vorrebbero applicare in Italia, alla fine sono stati eletti al Bundestag 709 deputati, con la maggioranza quindi che è fissata a 355.

Angela Merkel quindi adesso dovrà cercare di formare una coalizione di governo: visto il rifiuto da parte dei socialdemocratici, l’unica soluzione al momento è quella di chiedere il sostegno ai liberali e ai Verdi.

Elezioni Germania 2017: data e sistema elettorale

Come da tradizione, la data delle elezioni in Germania è fissata per una domenica di tardo settembre, con i cittadini tedeschi che quindi, come avviene ogni quattro anni, il prossimo 24 settembre saranno chiamati a esprimersi per rinnovare il Bundestag e nominare il nuovo cancelliere.

Angela Merkel è alla guida della Germania dal 2005 e ora è alla ricerca del suo quarto mandato. Una longevità governativa che non è strana a Berlino, visto che in precedenza il suo compagno di partito Helmut Kohl ha guidato il paese dal 1982 fino al 1998.

Tra i due lunghi regni targati CDU, c’è stato l’intermezzo anch’esso non breve del governo di Gerhard Schroeder, che era riuscito a portare i socialdemocratici al potere prima di venire sconfitto nel 2005 proprio da Angela Merkel.

Negli ultimi anni comunque, anche se la cancelliera è stata Angela Merkel, i socialdemocratici sono stati comunque parte integrante della maggioranza, visto che il sistema elettorale in vigore in Germania obbliga spesso alle larghe intese.

Il sistema elettorale tedesco è infatti un proporzionale con soglia di sbarramento al 5%. Ad ogni elettore vengono date due schede, una per esprimere la propria preferenza per un candidato nel collegio uninominale, dove vengono eletti la metà dei parlamentari.

L’altra invece serve per indicare il voto destinato direttamente al partito, per determinare in maniera proporzionale quanti seggi sono da assegnare a tutte le varie forze politiche che abbiano superato la soglia di sbarramento del 5%.

Un sistema elettorale questo che spinge spesso alla creazione di larghe intese post voto, con la cancelleria che viene assegnata al candidato del partito che ha ottenuto più voti alle elezioni.

Questo «modello tedesco» è stato spesso al centro del dibattito in Italia, tanto che fu preso ad esempio per modificare anche la nostra legge elettorale. Nonostante però che il testo sia riuscito ad approdare in Parlamento, dopo pochi giorni è stato affossato durante una votazione alla Camera e riposto dentro al proverbiale cassetto.

I candidati alla cancelleria

Sono sei i principali partiti che si sfideranno in queste elezioni Germania 2017, con le principali forze politiche che come detto hanno presentato un solo candidato alla cancelleria, mentre le altre hanno indicato invece due capilista.

Vediamo allora quali sono i partiti in lizza per queste elezioni e chi sono i candidati, o i capilista, che correranno per guidare la Germania per i prossimi quattro anni.

  • Angela Merkel - Unione Cristiano Democratica di Germania (CDU)
  • Martin Schulz - Partito Socialdemocratico di Germania (SPD)
  • Dietmar Bartsch e Sahra Wagenknecht - La Sinistra (Die Linke)
  • Katrin Goring-Eckardt e Cem Ozdemir - Alleanza 90 / I Verdi (Grune)
  • Christian Lindner - Partito Democratico Libero (FDP)
  • Alexander Gauland, Alice Weidel - Alternativa per la Germania (AfD)

Angela Merkel è stata la cancelliera che ha segnato la storia recente della Germania. Alla guida del paese dal 2005, la sua figura è molto apprezzata in patria ma meno del resto dell’Europa, dove spesso viene accusata di essere la responsabile delle politiche di austerità economica imposte da Bruxelles ai paesi membri non in regola con i conti.

Il suo principale sfidante sarà il candidato socialdemocratico Martin Schulz, ex presidente del Parlamento Europeo divenuto noto in Italia per il “Kapò” che Silvio Berlusconi gli rivolse durante una seduta dell’assemblea.

AfD è il partito più a destra e euroscettico di queste elezioni tedesche. Nato nel 2013, in breve tempo ha conquistato molti consensi arrivando anche a prendere il 20% in alcune elezioni regionali.

Nonostante la grande crescita del partito sia stata merito di Frauke Petry, la giovane leader ha annunciato che non sarà lei la candidata alla cancelleria a causa di dissidi interni, lasciando il campo ad Alexander Gauland e Alice Weidel.

Die Linke è il partito della sinistra tedesca, che negli ultimi tempi si è imposto come terza forza politica del paese, medaglia di bronzo che spesso era stata appannaggio dei Verdi di Grune, il movimento ecologista da sempre molto forte in Germania.

I liberali del FDP sono da sempre i maggiori alleati del CDU nella costruzione delle maggioranze di governo dopo il voto. Dopo la clamorosa esclusione dal Bundestag alle elezioni del 2013, dove raccolse il 4,8%, toccherà ora a Christian Lindner riportare il partito in Parlamento.

I sondaggi sul voto in Germania

Visto il grande ruolo che il paese svolge in Europa, i sondaggi per queste elezioni Germania 2017 sono seguiti con grande attenzione non solo dagli analisti politici tedeschi, ma anche da quelli internazionali.

Quando Martin Schulz annunciò la sua candidatura alla guida dei socialdemocratici, SPD fece registrare un autentico balzo in avanti nei sondaggi, fino quasi a raggiungere nelle intenzioni di voto la grande favorita Angela Merkel.

Negli ultimi periodi però la cancelliera sembrerebbe aver ingranato la quinta, staccando secondo i sondaggi più recenti in maniera netta Schulz, con la strada verso il quarto mandato che per la Merkel sembrerebbe essere spianata.

Anche il partito populista e di destra AfD sembrerebbe aver ripreso vigore, tanto da accreditarsi come possibile terza forza del paese. Per il centrosinistra tedesco quindi ormai sembrerebbe essere notte fonda.

Alla vigilia quindi di queste elezioni, è interessante vedere i risultati snocciolati da un sondaggio che sarebbe frutto della media tra tutte le tante indagini realizzate dai vari istituti in questi giorni.

  • CDU - 36,4
  • SPD - 22,5%
  • AfD - 10,1%
  • Linke - 9,8%
  • FDP - 9,2%
  • Verdi - 7,6%

Traducendo tutti in seggi, la situazione al momento sarebbe comunque complessa. Il Bundestag è composto ora da 630 deputati, ma numericamente la sua composizione può variare partendo da un minimo di 599.

  • CDU - 256
  • SPD - 154
  • AfD - 72
  • Linke - 65
  • FDP - 64
  • Verdi - 55

CDU quindi assieme agli storici alleati liberali di FDP avrebbero al momento 320 deputati. Seppur in netto vantaggio la Merkel quindi dovrebbe fare alleanze di sicuro con i liberali, con anche la Grosse Koalition con SPD che non può essere esclusa.

Attenzione però al fatto che messe insieme tutte le forze di centrosinistra, ovvero SPD, Linke e Verdi, la somma totale sarebbe di 274. Se Schulz quindi in questi ultimi giorni di campagna elettorale riuscisse nell’impresa di rosicchiare terreno alla Merkel, ecco che potrebbe avvenire un clamoroso ribaltone.

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