Naspi: anticipo, dimissioni, durata e importi, i chiarimenti

Lorenzo Rubini

29 Marzo 2021 - 12:01

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Molti sono i dubbi che i lavoratori nutrono sulla Naspi, ad esempio sulla durata e sull’indennità mensile spettante, ma anche sul diritto in caso di dimissioni. Cerchiamo di chiarire.

Naspi: anticipo, dimissioni, durata e importi, i chiarimenti

L’indennità di disoccupazione Naspi spetta ai lavoratori che perdono involontariamente il proprio impiego e riescono a soddisfare determinati requisiti contributivi: sono richiesto 13 settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti ed almeno 30 giornate di lavoro effettivo mesi 12 mesi precedenti (il decreto Sostegni ha, però, eliminato quest’ultimo requisito ma solo per gli eventi di disoccupazione fino al 31 dicembre 2021).

In questo articolo risponderemo ad una serie di domande che ci hanno posto alcuni lettori di Money.it in cerca di chiarimenti proprio sull’indennità di disoccupazione Naspi.

Naspi: i chiarimenti

  • “Attualmente ho un contratto part time di 4.5 ore giornaliere.. Percepisco uno stipendio netto di 640 euro.. La mia domanda è la seguente.. L’importo lordo mensile dovrebbe essere di circa 900 euro.. Se dovessi andare in disoccupazione con un contratto part time. Quanto mi si spetterebbe.. La disoccupazione verrebbe calcolata su un contratto standard di 8 ore o su quello attuale. Part time. Grazie buona giornata.”

L’importo spettante mensilmente con la Naspi non dipende unicamente dallo stipendio percepito al momento della perdita del lavoro. L’indennità, infatti, si calcola sulle retribuzioni medie dei 4 anni precedenti la presentazione della domanda: di fatto, quindi, se negli anni precedenti le sue retribuzioni erano più alte, per assurdo potrebbe percepire anche un’indennità di disoccupazione più alta dello stipendio che percepisce.

  • “Buongiorno, la naspi anticipata va richiesta entro 30 giorni dall apertura della partita IVA? È corretto? Oltre questo termine non la si può più richiedere?”

L’anticipo della Naspi va richiesto entro 30 giorni dall’inizio dell’attività di lavoro autonomo; se l’attività, invece, è iniziata mentre ancora si svolgeva il lavoro subordinato che ha dato il diritto alla Naspi, l’anticipo va richiesto entro 30 giorni dalla domanda di Naspi. Oltre questi termini l’anticipo non può essere richiesto.

  • “Salve ho dato dimissioni a settembre 2020 volontarie..ora da domani mi faranno un contratto a tempo determinato di 10 giorni per poi beneficiare della Naspi..chiedo conferma di questo e poi mi hanno.detto che ci vogliono 30 giorni effettivi di lavoro nei 12 mesi precedenti e io purtroppo essendo stato in cassa integrazione da marzo a luglio ho pochi giorni di lavoro effettivo praticamente 17 giorni di luglio e basta e poi ho altri 7 giorni della prima.settimana di.marzo pre covid..!mi.saranno conteggiati questi ultimi..rientrano nei 12 mesi? Grazie”

Anche l’ultimo rapporto di lavoro rientra nel conteggio dei 30 giorni di lavoro effettivo. In ogni caso per domande di indennità di disoccupazione Naspi presentare tra il 23 marzo 2021 ed il 31 dicembre 2021, non sarà richiesto di soddisfare il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti (come previsto dal decreto Sostegni) proprio perché moltissimi lavoratori a causa della cassa integrazione o dell’impossibilità di svolgere un lavoro durante la pandemia risultavano esclusi dall’indennità. Può stare, quindi, tranquillo.

  • “Buongiorno, a gennaio ho presentato dimissioni dal mio lavoro a tempo indeterminato perché ero in cassa integrazione da mesi, le dimissioni le ho presentate per accettare una supplenza di 3 mesi che scade a metà aprile. Avrò diritto alla Naspi alla scadenza della supplenza? Anche se dal lavoro a tempo indeterminato o presentato dimissioni volontarie?”

La perdita involontaria del rapporto di lavoro è riferita solo all’ultimo rapporto di lavoro e non anche ai precedenti. Se anche ha presentato dimissioni dal suo lavoro precedente, questo non va minimamente ad influire sul diritto alla Naspi che le spetta al termine del contratto che ha.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

# Naspi

Iscriviti alla newsletter

Money Stories