L’Italia uscirà dall’Euro nel 2014: una bufala bella e buona!

Michele Ciccone

10/01/2014

12/01/2014 - 18:06

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Da un paio di giorni gira sul web la notizia che la Commissione Finanze del Governo italiano avrebbe votato a favore del ritorno alla Lira nel 2014. Ecco perchè si tratta di una bufala colossale.

La notizia del ritorno alla Lira nel 2014, pubblicata l’8 gennaio sulla pagina Facebook del «Giornale del Corriere» è una bufala bella e buona. Due giorni fa il quotidiano postava queste parole

La Quinta Commissione delle “Finanze e Tesoro” ha votato a favore del ritorno alla Lira. Nei prossimi giorni, la Commissione, indicherà le modalità tecniche e operative per il rientro alla sovranità monetaria. La sua attuazione dovrà avvenire entro e non oltre il 15 Ottobre 2014. La drastica decisione è stata presa oggi per evitare il
referendum proposto dai 5 Stelle che si sarebbe dovuto tenere quest’estate e che avrebbe avuto, secondo i sondaggi dell’IPSOS, il parere favorevole di circa l’88% degli italiani.

La notizia prosegue con l’elenco dei partiti che hanno votato a favore e gli astenuti. A favore M5S, Lega Nord, Nuovo Centrodestra (NcD) e Forza Italia. Astenuti PD e Lista civica.

Perchè una bufala?

La notizia è palesemente falsa, in quanto è impossibile e sopratutto non consentito dalle nostre leggi che una commissione possa decidere autonomamente di rinunciare alla valuta con la quale vengono effettuati i pagamenti all’interno della nazione, stabilendo persino la data per l’entrata in circolazione della nuova moneta.

I partiti che il Giornale del Corriere annuncia come favorevoli al ritorno alla Lira sono in Italia i più accesi sostenitori di un’uscita dall’Euro. Lega Nord e Movimento 5 Stelle si battono ormai da tempo per un ripristino della nostra vecchia valuta, che porterebbe, secondo loro, ai tanto osannati benefici quali la possibilità di attuare svalutazioni competitive. Tuttavia, come abbiamo cercato di mostrare nell’articolo Ritorno alla Lira nel 2014:ecco perché non accadrà, la possibilità di un ritorno alla moneta nazionale nel 2014 sembra altamente improbabile. Con ciò non vogliamo dire che non sia auspicabile. Bensì che non ci sono ancora le condizioni perché ciò avvenga.

C’è da dire infatti che un’ampia parte dell’opinione pubblica è favorevole ad un ritorno alla Lira. Tuttavia i proclami ai quali l’opinione pubblica fa l’occhiolino sono molto spesso frutto di una non corretta visione dei problemi, delle conseguenze e delle politiche da adottare nel caso in cui l’Italia abbandonasse l’Euro. C’è ancora tempo (purtroppo o per fortuna) perché la società civile prenda coscienza dei veri cambiamenti da apportare nel caso in cui il nostro paese tornasse ad una propria moneta nazionale.

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