L’Inghilterra attacca la Francia, ovvero il quotidiano City A.M. contro il governo Hollande

Traduciamo un interessante articolo tratto dalla CNBC sulla polemica tra il quotidiano City A.M.e l’Ambasciata Francese in Inghilterra

Una guerra di parole è esplosa tra l’Ambasciata francese a Londra e d un quotidiano inglese, il City A.M., dopo che quest’ultimo ha pubblicato un articolo accusando la Quinta repubblica francese di essere «un esperimento socialista fallimentare».

L’attacco di City A.M.

Allister Heath, editore di City A.M., ha pubblicato un articolo che recita

I problemi economici della Francia sono principalmente dovuti al suo Stato ingombrante, tasse eccessivamente elevate, regolamentazioni malate, assurdi livelli di inefficienza della spesa pubblica e un odio generalizzato verso il capitalismo, il commercio, il successo ed il duro lavoro.

Allister Heath ha puntato il dito contro il deludente andamento dell’indice PMI francese, caduto da 48.0 di Novembre a 47.3 di Dicembre. La Spagna, al contrario, si sta riprendendo, la Germania sta diventando più forte e l’Irlanda si tiene a galla.

La risposta dell’Ambasciata Francese

In risposta alle dichiarazioni di Heath è subito intervenuta l’Ambasciata Francese nel Regno Unito con una dichiarazione online intitolata «10 punti che dimostrano come City A.M. è nel torto». La nota descrive l’articolo di Heath come un mix di errori e pregiudizi.

Mentre Heat argomenta che l’economia francese si sta contraendo a tassi crescenti, l’Ambasciata argomenta che le previsioni di crescita della Commissione Europea per la Francia si collocano intorno allo 0,2% del 2013 e allo 0,9% per il 2014 con il Pil reale atteso ad un +1,5% nel 2015.

Lo scontro sulla tassazione

Healt è stato inoltre molto critico nei confronti della tassazione francese che non ha prodotto effetti positivi per la crescita.
L’Ambasciata ha scritto che il sistema di tassazione francese è fondamentalmente più redistributivo rispetto al sistema impositivo inglese, sottolineando che

un’aliquota distributiva del 40%si applica nel Regno Unito non appena il reddito raggiunge le 32 000 sterline annue, mentre in Francia l’aliquota del 30% si applica fino a quando il reddito raggiunge i 72 000 euro annui (pari a circa 59 000 sterline).

Uno scontro che dura da tempo

In termini politici, il Partito Socialista di Hollande è marcatamente differente rispetto al Partito Conservatore inglese pro-austerità guidato da David Cameron. L’Ambasciata francese in Inghilterra ha inoltre notato come il governo inglese abbia attuato politiche restrittive nei confronti del sistema sanitario nazionale, e come il settore pubblico inglese soffra di gravi e pesanti inefficienze. Storicamente gli inglesi e i francesi non sono mai andati molto d’accordo, nonostante i due popoli siano ora uniti grazie all’Unione Europea e al canale della Manica. L’attacco di City A.M. non è il primo esempio di scontro tra stampa estera e Francia. Nel 2012, infatti, il governo francese venne attaccato dall’Economist, che chiamò la Francia «una bomba ad orologeria al cuore dell’Europa».

Libera traduzione da Kiran Moodley per la CNBC

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