Forex, euro-corona norvegese (EUR/NOK): momento della verità

Grande testa-spalle ribassista sul cambio euro-corona norvegese, quotazione al bivio nella vigilia della conferenza di Mario Draghi: quale sarà l’impulso della BCE? Analisi tecnica e previsioni per il cambio EUR/NOK

La discesa dell’euro nel forex si riflette anche nel cambio con la corona norvegese e, proprio nella vigilia della conferenza stampa di Mario Draghi sul Quantitative Easing, la quotazione di EUR/NOK si porta ad un bivio fondamentale, ecco perché.

Con la discesa della quotazione di questi giorni, il cambio euro-corona norvegese ha completato il grande testa-spalle che avevamo individuato nella prima metà di novembre e ora un ulteriore impulso ribassista potrebbe dare origine ad un ottimo rally della corona.

Corona norvegese: i motivi della svalutazione

Il lungo trend negativo per la corona norvegese riflette i molteplici fattori macroeconomici che hanno portato al deprezzamento della valuta scandinava. In primo luogo il calo del prezzo del petrolio è stato ed è ancora motivo di grandi preoccupazioni per il Paese, che è il primo produttore europeo di greggio e il terzo esportatore mondiale dopo Arabia Saudita e Russia. Non sorprende quindi che il petrolio a basso costo penalizzi l’economia della Norvegia e comporti la svalutazione della corona.
Allo stesso tempo la politica monetaria della Norges Bank ha cercato di ridare impulso all’economia, tagliando il tasso d’interesse e portandolo allo 0,75%: il risultato è stato un’ulteriore rafforzamento del trend ribassista della corona.

Euro-corona norvegese: inversione di rotta? Alla BCE l’ultima parola

Con il prezzo del petrolio ancora intorno ai 40 $ al barile viene a mancare una spinta rialzista importante per la risalita della corona, ma questa potrebbe venire invece dal fronte dell’Eurozona: l’immissione di liquidità da parte della BCE e il possibile passaggio al QE 2 potranno dare al cambio EUR/NOK l’input ribassista che l’analisi tecnica attende.

EUR/NOK: analisi tecnica e previsioni

Dopo i massimi crescenti del 24 agosto e del 29 settembre, la coppia EUR/NOK ha effettuato un nuovo massimo il 28 ottobre e con cadenza mensile si è portata a livelli chiave: dapprima sono stati tracciati i tre picchi caratteristici di un pattern testa-spalle, adesso il prezzo sta finalmente poggiando sulla neckline.
La rottura di questo supporto potrebbe dare una spinta ribassista molto forte al cambio euro-corona norvegese e la quotazione potrebbe scendere in direzione dei target di 9.0612, 8.9280 e 8.7135. Viceversa, nel caso in cui la BCE deludesse le attese circa il QE 2, la quotazione potrebbe invece rimbalzare sulla neckline e dare al tasso di cambio una prospettiva differente: in tal caso saranno da testare le resistenze di 9.2079, e 9.3973.

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