Elezioni regionali 2020: chi vince la sfida sui social?

Mancano ormai poche settimane alle elezioni regionali 2020, chi vincerà la sfida delle urne? In attesa dei dati diamo uno sguardo a chi è il favorito in base ai numeri dei social.

Elezioni regionali 2020: chi vince la sfida sui social?

Le elezioni regionali 2020 si avvicinano sempre più e con esse l’interesse per ciò che succederà dopo la tornata elettorale, dal momento che queste votazioni potrebbero avere pesanti ripercussioni sul Governo.
In attesa di conoscere chi vincerà la sfida alle urne il 20 e 21 settembre andiamo a scoprire cosa dicono i social e chi è il favorito.

Analizziamo le varie pagine Facebook, Instagram e Twitter dei candidati alle regionali del 2020 e scopriamo chi è il più amato sui social network.

Elezioni regionali Marche: chi vincerà secondo i social

La campagna elettorale per le regionali è in pieno svolgimento, tra comizi e post sui social che illustrano programmi e promettono svolte nella gestione della regione. Ma chi vincerebbe la sfida se si giocasse esclusivamente sui social? Nelle Marche i candidati stanno mostrando i muscoli sui loro account social, in modo da far conoscere alla platea di elettori i propri programmi e tutte le novità per la Regione.

Nell’analisi dei candidati delle Marche iniziamo da Francesco Acquaroli sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Unione di Centro, Movimento per le Marche, Civici con Acquaroli, che ha una pagina Facebook che conta 14.190 like, mentre il profilo Instagram ha poco più di 2300 follower e poco più di 1000 il suo account Twitter. Sui suoi social mostra il programma che vorrebbe mettere in pratica, dà appuntamento per i comizi e posta video dei suoi interventi.

Fuori dalla corsa sui social è invece Sabrina Banzato, candidata per Vox Populi, che non ha una sua pagina personale, ma mostra il suo programma dalla pagina Banzato Candidato Presidente Vox Marche, con poco più di 200 like e nessun account Instagram.
Pagina piccola anche per Alessandra Contigiani di Riconquistare l’Italia che ha poco più di 1200 like su Facebook e non sembra essere attiva su altri social.

Tra i non attivi sui social troviamo anche Anna Rita Iannetti di Movimento 3V e Roberto Mancini di Dipende da Noi, che svolgono la loro comunicazione politica elettorale dalle pagine dei movimenti o dei partiti che li sostengono.
Diversa invece la situazione social per Maurizio Mangialardi sostenuto da Partito Democratico, Italia Viva, PSI, DemoS, Civici Marche, Rinasci Marche, Le Nostre Marche & il Centro, Lista Mangialardi Presidente, Marche Coraggiose che usa i social per la sua campagna elettorale. La sua pagina Facebook ufficiale conta 13.325 like, su Instagram poco più di 3400 follower, mentre non è attivo su Twitter. Mangialardi tra video, foto e grafiche mostra il suo programma e soprattutto mette in evidenza le tappe degli incontri con gli elettori con foto e video che lo ritraggono.

Modalità simile di operare è quella di Gian Mario Mercorelli candidato del Movimento 5 Stelle che mette in evidenza il suo programma dalla sua pagina Facebook che conta 3851 like e sul profilo Twitter che però ha solo 228 follower.
Seguito esiguo anche per Fabio Pasquinelli candidato sostenuto dal Partito Comunista che sulla sua pagina Facebook Pasquinelli Presidente per le Marche conta 482 like, 401 follower sul suo profilo Instagram e 187 su Twitter.

Nelle Marche quindi vince per una manciata di follower in più Francesco Acquaroli, che nel conteggio totale dei seguaci sui social conta su un pubblico più cospicuo rispetto a Maurizio Mangialardi, che riesce a batterlo solo su Instagram.

Elezioni regionali, Liguria 2020: la sfida vista dai social

In Liguria i sondaggi elettorali di fine agosto, gli ultimi prima dello stop, non lasciano molto margine a dubbi e incertezze, dal momento che l’uscente Giovanni Toti stacca tutti attestandosi sul 60% delle preferenze. Toti è così amato anche sui social?

Ebbene sì, il governatore uscente, sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Unione di Centro, Toti Presidente, sui social tra i candidati liguri non ha rivali. La sua pagina Facebook conta 222.990 like, il suo account Twitter 67.824 follower mentre altri 61.700 lo seguono su Instagram. L’attuale governatore della Liguria vince con enorme scarto su tutti i candidati sui social, mostrando una comunicazione che piace e che punta sul lavoro svolto in questi anni di governo.

Tra gli sfidanti non classificabili per l’analisi delle preferenze sui social troviamo: Carlo Carpi della Lista Carpi, Marika Cassimatis di Base Costituzionale, Gaetano Russo, Il Popolo della Famiglia e Democrazia Cristiana, e Davide Visigalli di Riconquistare l’Italia che non hanno pagine Facebook o altri profili social.

Poco più di 1000 follower invece per la pagina Facebook di Giacomo Chippori, di Grande Liguria, mentre il suo account Twitter non supera i 200 follower e quello Instagram non arriva a 100.
Aristide Massardo, sostenuto da Italia Viva, +Europa, PSI, PVU, ha invece una pagina Facebook con 4453 like, social su cui è più attivo il candidato (Instagram ha meno di 200 follower, mentre per Twitter arriva ad appena 50) e dove maggiormente mostra il suo programma e le sue promesse elettorali.

Alice Salvatore, Il Buonsenso, sfrutta molto invece la comunicazione social con una pagina Facebook da 59.764 e un profilo Instagram da più di 4800 follower. Alice Salvatore punta molto sulla componente video, con una copertina del profilo che la ritrae sorridente e che, in soli 27 secondi, mostra il programma con cui si presenta alle elezioni in Liguria.

Ferruccio Sansa, appoggiato da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Europa Verde, DemoS, Centro Demicratico, Sansa Presidente, Linea Condivisa, ha invece una pagina Facebook con 16.251 like, un profilo Twitter da 3743 follower e un profilo Instagram che ne conta 1.763. I suoi social tendono a mostrarlo attivo sul territorio, tra manifestazioni, trekking e comizi, foto che si intervallano a grafiche e video con il suo programma elettorale.

Elezioni regionali, Campania: i social hanno già deciso

Come per la Liguria anche in Campania la sfida sembra ormai destinata ad avere un vincitore: Vincenzo De Luca. L’attuale governatore della Campania, in base agli ultimi sondaggi prima dello stop del 25 agosto, staccherebbe i suoi avversari del 30% delle preferenze arrivando a percentuali che sfiorano il 60% dei voti a favore. E suoi social è De Luca il vincitore?
Ebbene sì, Vincenzo De Luca sui social non ha rivali e la sua pagina Facebook è cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi mesi, complice anche la pandemia e i video del governatore, ripresi anche dal New York Times.

De Luca, appoggiato da moltissime liste e partiti a queste regionali (Partito Democratico, Italia Viva, Partito Socialista Italiano, Centro Demecratico, +Campania in Europa, Europa Verde-DemoS, De Luca Presidente, Campania Libera, Fare Democratico-Popolari, Democratici e Progressisti, Davvero Sostenibilità e Diritti-Partito Animalista, Lega per l’Italia-PRI, Liberaldemocratici e Moderati, Noi Campani, Per le Persone e la Comunità), conta la bellezza di 999.363 like su Facebook, 109.359 follower su Twitter e 295mila su Instagram. Numeri che gli sfidanti alle regionali in Campania non riescono a fronteggiare.

Tra gli sfidanti dell’attuale governatore troviamo Sergio Angrisano, di Terzo Polo, con una pagina Facebook con 500 like, ferma al 2019 e un account Instagram da 466 follower. Numeri di gran lunga inferiori a quelli di De Luca.
Invece Stefano Caldoro, sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Caldoro Presidente-UdC, Alleanza di Centro, Identità Meridionale-Macroregione Sud, ha all’attivo una pagina Facebook da 44.454 like, un account Instagram da 3.776 follower e uno Twitter da 18.243. Caldoro nei suoi post cerca di mettere in luce i grandi problemi della Campania, mostrando le promesse mai mantenute da Vincenzo De Luca e soprattutto mettendo in luce le sue proposte per cambiare la Campania.

Fa meglio invece la candidata del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, che su Facebook conta 85.178 like, 10,6mila follower su Instagram e 8.193 su Twitter. Numeri che però non riescono ad avvicinarla minimamente a De Luca, che riesce ad avere un pubblico ben più vasto sulle sue pagine.
Ha invece 4382 like la pagina Facebook di Giuliano Granato, di Potere al Popolo, 1.615 follower il suo account Twitter e 1340 il profilo Instagram

Si ferma invece a 177 like la pagina Facebook di Gabriele Nappi, di Naturalismo, unico social del candidato. Un po’ meglio va invece Luca Saltalamacchia, candidato di Terra, che conta 1722 like sulla sua pagina Facebook, ma non è poi attivo su altri social. Non sembrerebbe avere social di riferimento per le elezioni invece Giuseppe Cirillo del Partito delle Buone Maniere, che racconta i mali della Campania dalla pagina Dr.Seduction (379 like).

Elezioni regionali Puglia: chi vince per i social?

In Puglia il governatore uscente, Michele Emiliano, corre per ottenere un secondo mandato e, in base agli ultimi sondaggi prima dello stop, sarebbe leggermente in svantaggio rispetto allo sfidante di centro destra Raffaele Fitto. Sui social la situazione invece è più chiara? Decisamente più definita invece la questione sulle piattaforme social, dove svetta per numero di follower Michele Emiliano, che surclassa i suoi avversari.

Michele Emiliano, governatore uscente, sostenuto da molte liste e partiti (Partito Democratico, Italia in Comune, Emiliano Sindaco di Puglia, Senso Civico, Con Emiliano, Popolari con Emiliano, Puglia Verde e Solidale, Davvero-Ecologia e Diritti-PAI, Pensionati e Invalidi, Partito del Sud, Indipendenti del Sud, Democrazia Cristiana, Liberali, Sinistra Alternativa) sulla sua pagina Facebook conta 230.658 like, 47.1mila follower su Instagram e 152.617 follower su Twitter.
Pubblico numeroso anche quello di Raffaele Fitto, candidato sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Unione di Centro-Nuovo PSI, La Puglia Domani, ma che non si avvicina minimamente ai numeri di Emiliano. Fitto ha infatti ha un uditorio di 118.04 persone su Facebook, 27.956 follower su Twitter e 6.232 su Instagram.

Antonella Laricchia, che si presenta con Movimento 5 Stelle e Puglia Futura, conta 74.209 sostenitori su Facebook, 15.6mila follower su Instagram e 8675 su Twitter, che per numero di fan sui social si posiziona sul terzo gradino del podio.
Medaglia di legno invece per Ivan Scalfarotto, che corre con Italia Viva, Scalfarotto Presidente, +Europa, Futuro Verde, che ha 31.973 like sulla pagina Facebook ufficiale, 107.223 follower su Twitter, social su cui riesce a posizionarsi terzo, e 5829 follower su Instagram.

Una pagina da 952 like invece per Pierfranco Bruni, candidato di Fiamma Tricolore, e 1.034 follower su Instagram (su Twitter ne conta appena 10) che sui suoi social non parla solo di politica, ma anche di libri e poesia.
Mario Conca, che corre per Cittadini Pugliesi e Conca Presidente, conta ben 21.323 like sulla sua pagina Facebook e 2.824 follower su Instagram (non ha un account Twitter), social dai quali spiega il suo programma e mostra le sue proposte per la Puglia.

Non ha account social invece Nicola Cesaria, di Lavoro Ambiente Costituzione, come anche Andrea D’Agosto, di Riconquistare l’Italia.

Elezioni Veneto 2020: sui social e nei sondaggi non c’è partita

Come in Campania anche in Veneto la partita delle regionali sembra essere chiusa con Luca Zaia, governatore uscente, che prima dello stop dei sondaggi era dato a più del 76% delle preferenze. Anche sui social non c’è margine di vittoria per gli avversari di Zaia.
Il governatore uscente del Veneto (che in questa nuova corsa alla regione è appoggiato da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Zaia Presidente, Lista Veneta Autonomia) ha una pagina Facebook con 688.034 persone che la seguono, 102.757 follower su Twitter e 397mila su Instagram, numeri a cui i suoi avversari non si riescono neanche ad avvicinare.

Gli altri sfidanti hanno infatti numeri di gran lunga più contenuti. Patrizia Bartelle, appoggiata da Veneto Ecologia Solidarietà, parla ad una pagina Facebook di 1678 persone, mentre su Twitter e Instagram non arriva neanche a 100 follower.
Numeri simili anche per Paolo Benvengù, di Solidarietà Ambiente Lavoro, con una pagina Facebook di 1138 like e 800 follower su Instagram.
Meglio fa invece Antonio Guadagnini, del Partito dei Veneti, con una pagina da 11.866 like, 2057 follower su Instagram e poche centinaia invece su Twitter.

Uditorio simile ai candidati precedenti anche per Simonetta Rubinato, Per le Autonomie, con una pagina Facebook da 11.253 like, 516 follower su Instagram e 2744 su Twitter. Mentre Daniela Sbrollini, che corre per Italia Viva, si ferma a 10.226 like sulla pagina Facebook, 4.834 follower su Twitter e 2873 su Instagram.
Non sembrerebbe invece avere social di riferimento Paolo Girotto, del Movimento3V.

Passando invece ai candidati dei partiti di governo la situazione migliora, ma comunque i numeri sono impossibili da paragonare a quelli di Luca Zaia. Enrico Cappelletti, candidato del Movimento 5 Stelle, ha una pagina Facebook con 20.764 like, 2339 follower su Twitter e appena 246 su Instagram.
Arturo Lorenzoni, candidato appoggiato da Partito Democratico, +Veneto in Europa-Volt, Europa Verde, Sanca Veneta, Il Veneto che Vigliamo, noto in questi giorni per il suo malore durante una diretta Facebook (risulta positivo al Covid) parla ad una platea di 19.671 persone su Facebook, mentre conta 1.981 follower su Twitter e 3262 su Instagram.
Anche i numeri dei candidati dei due partiti che al momento guidano il Paese non si avvicinano minimamente alle cifre di Luca Zaia.

Elezioni regionali Toscana: i social hanno il loro vincitore

Partita aperta secondo gli ultimi sondaggi prima dello stop che vedono un testa a testa tra Susanna Ceccardi e Eugenio Giani, che lottano per riuscire a ottenere il posto da governatore della Toscana.
Se i sondaggi mostrano indecisione i social hanno il loro vincitore, che batte tutti gli altri candidati per numero di follower: Susanna Ceccardi. La candidata appoggiata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Toscana Civica ha una pagina Facebook con 127.153 like, 8.440 follower su Twitter e 18.2mila su Instagram.

Lo sfidante nei sondaggi Eugenio Giani, appoggiato da Partito Democratico, Italia Viva, +Europa, Europa Verde, Sinistra Civica Ecologista, Orgoglio Toscana, Svolta!, si arresta invece a 32.105 like su Facebook, 6.090 follower su Twitter e 8.624 su Instagram. La candidata del centrodestra batte quindi il suo avversario su tutti i social.
In terza posizione nei sondaggi prima dello stop, di molto distaccata dai suoi avversari, c’è Irene Galletti, la candidata del Movimento 5 Stelle, che con 20.978 persone che hanno messo mi piace alla sua pagina Facebook, 1.083 follower su Twitter e 926 su Instagram non riesce ad arrivare ai numeri della Ceccardi.

Alle regionali corrono poi anche Marco Barzanti, del Partito Comunista Italiano, che non sembra essere attivo sui social. Mentre Salvatore Catello, del Partito Comunista, ha una pagina Facebook con 1802 like, 485 follower su Instagram e 275 su Twitter.
Diverso invece l’uditorio social di Tommaso Fattori, di Sì Toscana a Sinistra, che conta 20.560 like sulla sua pagina Facebook, 1.546 follower su Twitter e 766 su Instagram.
Piccola la pagina Facebook di Roberto Salvini, di Patto per la Toscana, che conta 226 like, unico social del candidato (su Instagram ha appena 2 follower).
Numeri simili quelli di Tiziana Vigni, del Movimento 3V, che conta 316 follower su Facebook, anche in questo caso unico social utilizzato dalla candidata.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories