Elezioni regionali Puglia 2020, risultati definitivi: Emiliano confermato Presidente

I risultati definitivi elezioni regionali Puglia 2020: Michele Emiliano ha superato nettamente il principale sfidante Raffeale Fitto venendo riconfermato Presidente, la lista del PD è la più votata.

Elezioni regionali Puglia 2020, risultati definitivi: Emiliano confermato Presidente

Elezioni regionali Puglia 2020: si è concluso lo spoglio, la precedenza è stata data al referendum sul taglio dei parlamentari, con i risultati definitivi che hanno certificato la vittoria bis di Michele Emiliano.

Mentre i primi exit poll avevano ipotizzato un serratissimo testa a testa tra Michele Emiliano e Raffaele Fitto, dati entrambi tra il 39 e il 43%, i voti reali hanno raccontato tutta un’altra storia.

I risultati ufficiali hanno infatti premiato Michele Emiliano, che ha staccato nettamente Raffeale Fitto e Antonella Laricchia. Delude il risultato di Ivan Scalfarotto, con il candidato di Italia Viva che non è andato oltre l’1,6%.

Per quanto riguarda i risultati anche delle altre Regioni, sono disponibili cliccando sul box in basso dove sarà possibile vedere anche quella che è stata la diretta live di questo election day.

Elezioni regionali Puglia 2020: i risultati

In totale sono stati otto i candidati in campo per queste elezioni regionali in Puglia, con l’affluenza definitiva che è stata del 56,25%. Questi sono i risultati definitivi dopo lo spoglio di 4.026 sezioni su 4.026.

Candidato^ListePercentualeSeggi
Pierfranco Bruni Fiamma Tricolore (0,14%) 0,17% /
Nicola Cesaria Lavoro Ambiente Costituzione (0,35%) 0,39% /
Mario Conca Cittadini Pugliesi-Conca Presidente (0,73%) 0,89%
Andrea D’Agosto Riconquistare l’Italia (0,10%) 0,13% /
Raffaele Fitto Lega (9,57%), Fratelli d’Italia (12,63%), Forza Italia (8,91%), Unione di Centro-Nuovo PS (1,89%)I, La Puglia Domani (8,42%) 38,93% 17
Michele Emiliano Partito Democratico (17,25%), Italia in Comune (3,87%), Emiliano Sindaco di Puglia (2,59%), Senso Civico (4,16%), Con Emiliano (6,59%), Popolari con Emiliano (5,94%), Puglia Verde e Solidale (3,80%), Davvero-Ecologia e Diritti-PAI (0,33%), Pensionati e Invalidi (0,19%), Partito del Sud (0,08%), Indipendenti del Sud (0,07%), Democrazia Cristiana (0,06%), Liberali (0,05%), Sinistra Alternativa (0,25%) 46,78% 27
Antonella Laricchia Movimento 5 Stelle (9,86%), Puglia Futura (0,59%) 11,12% 5
Ivan Scalfarotto Italia Viva (1,08%), Scalfarotto Presidente-+Europa (0,30%), Futuro Verde (0,11%) 1,60% /

Nelle elezioni regionali non è previsto nessun ballottaggio, con Michele Emiliano che così è stato confermato Presidente in Puglia essendo stato il candidato più votato.

La legge elettorale

Il Consiglio Regionale della Puglia è composto da 50 consiglieri più il presidente. Anche nel 2020 i pugliesi saranno chiamati a esprimersi attraverso la legge elettorale varata nel 2015 e che ha fatto il proprio esordio durante le scorse elezioni regionali.

Il sistema di voto è di stampo proporzionale a turno unico, con il candidato governatore capace di ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari che diventa il nuovo presidente.

Dei 50 seggi, 27 vengono suddivisi in base al listino unico regionale e i restanti 23 invece sono ripartiti a livello circoscrizionale. È possibile effettuare un voto disgiunto (ovvero indicare un candidato governatore e poi volendo anche una lista che non lo appoggia) mentre di recente è stata introdotta anche la doppia preferenza di genere.

Per poter accedere alla ripartizione dei seggi, una coalizione e una lista che si presenta da sola devono superare la soglia di sbarramento dell’8%. Per una lista facente parte di una coalizione l’asticella da dover oltrepassare è quella del 4%.

Con lo scopo di garantire la governabilità al candidato vincitore, viene attribuito anche un premio di maggioranza pari a 29 seggi nel caso si ottenga almeno il 40%, 28 seggi tra il 35% e il 40% e infine 27 seggi sotto il 35%.

I candidati

Lo scorso ottobre Michele Emiliano ha ufficializzato quello che ormai era nell’aria da tempo: l’attuale governatore sarà di nuovo in campo per cercare di ottenere un secondo mandato.

Prima dell’investitura ha dovuto però superare le primarie della coalizione che si sono tenute domenica 12 gennaio. La vittoria di Michele Emiliano (70%) è stata netta, con il governatore che ha superato gli sfidanti Fabiano Amati (14,3%), Elena Gentile (12,1%) e Leonardo Palmisano (3,1%).

In totale saranno quattordici le liste a sostegno del governatore, si va dalla falce e martello di Sinistra Alternativa allo scudo crociato della Democrazia Cristiana, con l’epidemiologo Pierluigi Lopalco che sarà candidato tra le fila della lista Con Emiliano.

Tramontata alla fine l’ipotesi in Puglia di un accordo tra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle, con i pentastellati che tramite le regionarie hanno scelto di puntare ancora su Antonella Laricchia.

Per conto proprio andranno anche Italia Viva e +Europa: il deputato renziano Ivan Scalfarotto, attuale sottosegretario agli Esteri, sarà il candidato di questa coalizione alternativa.

Nel centrodestra in base ai recenti accordi tra i partiti la scelta del candidato è spettata a Fratelli d’Italia, che ha indicato Raffaele Fitto che da tempo ha federato la sua Direzione Italia con il partito di Giorgia Meloni.

La Lega però per continuare la sua espansione, voleva mettere la propria bandierina su una grande regione del Sud proponendo Nuccio Altieri, ma alla fine per l’ex governatore è arrivata l’investitura ufficiale.

Anche il consigliere regionale Mario Conca, ex del Movimento 5 Stelle dopo che è stato escluso dalle regionarie, ha annunciato la sua candidatura ocn la lista civica Movimento Cittadini Pugliesi.

Infine il Fiamma Tricolore ha scelto l’ex finanziere Antonio Baldassarini, mentre ci saranno anche Rifondazione e il PCI che hanno scelto Nicola Cesaria come candidato.

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