Quanto ha preso Renzi alle regionali? I veri numeri di Italia Viva

Per Matteo Renzi in queste regionali la sua Italia Viva avrebbe preso il 5,1% a livello nazionale, ma in verità la stima sarebbe più bassa e molto meno ottimistica.

Quanto ha preso Renzi alle regionali? I veri numeri di Italia Viva

Matteo Renzi è “strafelice” del debutto alle urne di Italia Viva. Per l’ex premier intervenuto al Tg2 “il 5,1% è un risultato che va oltre ogni aspettativa e ogni sondaggio, ma per noi è solo un punto di partenza”.

Per il senatore di Rignano il suo partito, che in queste regionali e amministrative per la prima volta era presente sulle schede, avrebbe ottenuto il 5,1% di media a livello nazionale andando così oltre le stime dei sondaggi politici.

Fermo restando che al momento del lancio di Italia Viva si parlava di “doppia cifra come minimo sindacale”, i numeri snocciolati da Renzi sembrerebbero però essere maggiori di quelli reali.

Secondo Pagella Politica infatti la media nazionale per IV sarebbe del 3,1% e non del 5,1%, una stima però che sarebbe ugualmente gonfiata visto che il partito di Renzi in molte liste si è presentato insieme ad altri partiti come +Europa o il PSI.

Quanto ha preso Renzi alle regionali

Andando nel dettaglio in queste regionali Italia Viva ha ottenuto il suo risultato migliore in Campania, dove a supporto del governatore Vincenzo De Luca la lista ha preso il 7,4% risultando essere la terza più votata all’interno della coalizione.

In Liguria invece la lista, che sosteneva in solitaria Aristide Massardo, ha preso il 2,41% ma insieme anche a + Europa e PSI. In Toscana nella coalizione di centrosinistra invece il risultato è stato del 4,48% sempre insieme a +Europa.

Anche nelle Marche IV si è presentata con il centrosinistra prendendo il 3,17% però insieme a PSI, Democrazia Solidale e Civici Marche. In Veneto invece, dove si sosteneva Daniela Sbrollini, il risultato è stato dello 0,60% preso con il PSI, PRI e Civica per il Veneto.

Infine c’è la Puglia dove Italia Viva ha presentato il suo Ivan Scalfarotto, tra non pochi malumori visto che questa scelta si pensava potesse penalizzare Michele Emiliano favorendo il centrodestra, con lista del partito che non è andata oltre l’1,08%.

Stando a questi numeri, Italia Viva di media a livello nazionale sarebbe al 3,19% e non al 5,10% come dichiarato da Matteo Renzi. C’è da ribadire poi che il risultato reale è inferiore al 3,19% visto che in quattro Regioni il partito si è presentato insieme ad altre forze politiche.

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