Elezioni Milano: Bernardo flop nei sondaggi, Salvini ha sbagliato tutto?

Alessandro Cipolla

14 Settembre 2021 - 16:31

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Sondaggi horror per il centrodestra in vista delle elezioni a Milano: Sala potrebbe vincere già al primo turno, con la scelta di Bernardo avallata da Salvini che potrebbe rivelarsi disastrosa.

Elezioni Milano: Bernardo flop nei sondaggi, Salvini ha sbagliato tutto?

Le elezioni amministrative a Milano del prossimo 3 e 4 ottobre potrebbero rivelarsi una Caporetto per il centrodestra e, di riflesso, anche per Matteo Salvini che ha scelto di affidarsi a un civico come Luca Bernardo invece che a un politico come Maurizio Lupi.

Gli ultimi sondaggi in merito alle elezioni a Milano del resto parlano chiaro: per YouTrend Beppe Sala sarebbe vittorioso già al primo turno con il 51,4%, mentre per Tecnè l’attuale sindaco oscillerebbe tra il 45 e il 49%, staccando di sei punti il suo principale sfidante.

A Bernardo comunque non andrebbe bene neanche in caso di ballottaggio, visto che Sala sempre per YouTrend Sala ne uscirebbe vincitore con più del 64% delle preferenze. Fermo restando che i sondaggi non sono infallibili, per il centrodestra la situazione a Milano sembrerebbe essere critica.

Logico allora che sul banco degli imputati possa finire anche Matteo Salvini: se a Roma è stata Giorgia Meloni a volere la candidatura di Enrico Michetti, nel capoluogo lombardo è stato il leader del Carroccio a benedire la scelta di Luca Bernardo.

Elezioni Milano: Salvini rischia il flop con Bernardo

Di recente Matteo Salvini non sta passando di certo un momento particolarmente brillante. Se i sondaggi politici a livello nazionale vedono la Lega sempre più distante da Fratelli d’Italia, quelli relativi alle elezioni amministrative non vanno di certo meglio.

In più c’è l’aria di crisi che soffia anche all’interno del Carroccio, sempre più diviso tra chi sul delicato tema della pandemia vorrebbe un chiaro sostegno verso l’operato del Governo e chi invece, come Salvini, preferirebbe invece mantenere un atteggiamento più critico.

In questo scenario, l’ex ministro è conscio di giocarsi tanto il prossimo 3 e 4 ottobre specie nel fortino del Nord dove è forte il malcontento dell’ala governista della Lega. Pure a Torino, gli ultimi sondaggi danno vincente al ballottaggio il candidato del PD, anche se in questo caso la sfida sarebbe serratissima.

Nei mesi scorsi Matteo Salvini è stato il più acceso sostenitore della scelta di affidarsi a candidati esclusivamente civici in questa tornata delle amministrative, dando fiducia tra i politici soltanto ai sindaci uscenti.

Per le elezioni a Milano questa scelta non sembrerebbe al momento essere stata particolarmente felice: Luca Bernardo non sembrerebbe avere il piglio giusto per sconfiggere Beppe Sala, che in caso di ballottaggio potrebbe poi trovare anche il sostegno dei 5 Stelle.

Dopo il passo indietro di Gabriele Albertini, in molti nel centrodestra hanno sperato in una investitura per il navigato Maurizio Lupi, che comunque correrà con la lista Milano Popolare a sostegno di Luca Bernardo.

Naturalmente saranno le urne a dare il responso, ma una sconfitta al primo turno a Milano potrebbe dare fiato a chi nella Lega invoca da tempo un Congresso: al momento la leadership di Salvini non sarebbe in discussione, ma anche in vista della elezione del Presidente della Repubblica in programma a febbraio l’ala governista potrebbe reclamare un maggiore peso decisionale.

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