Elezioni Milano 2021, risultati ufficiali candidati e liste: Sala confermato sindaco

Alessandro Cipolla

5 Ottobre 2021 - 10:10

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I risultati ufficiali delle elezioni amministrative Milano 2021: Beppe Sala confermato sindaco, Partito Democratico primo partito per distacco.

Elezioni Milano 2021, risultati ufficiali candidati e liste: Sala confermato sindaco

Risultati elezioni Milano 2021: si sono concluse le operazioni di spoglio dei voti, con il sindaco uscente di centrosinistra Beppe Sala che è stato riconfermato con il 57% dei voti.

Niente da fare per Luca Bernardo che non è andato oltre il 32%, mentre per quanto riguarda le liste quella più votata è stata quella del PD (33,86%). Nella sfida interna al centrodestra, la Lega (10,74%) è finita di poco davanti a Fratelli d’Italia (9,76%). Beffa per Gianluigi Paragone, di poco sotto la soglia di sbarramento, con anche i 5 Stelle sotto l’asticella.

Elezioni Milano 2021
I risultati ufficiali

Qui di seguito potete trovare i risultati ufficiali delle elezioni amministrative a Milano, con tutte le preferenze per i candidati sindaco e per le liste.

Elezioni Milano 2021: i risultati ufficiali

I risultati ufficiali delle elezioni amministrative a Milano dopo lo scrutinio di 1.248 sezioni su 1.248. L’affluenza definitiva è stata del 47,69%.

CandidatoListePercentualeSeggi
Beppe Sala Partito Democratico (33,86%), Europa Verde (5,11%), Volt (0,56%), Beppe Sala Sindaco (9,15%), Milano Radicale (1,07%), Riformisti Lavoriamo per Milano (4,01%), Milano Unita (1,56%), Milano in Salute (1,64%) 57,73% 31
Luca Bernardo Lega (10,74%), Fratelli d’Italia (9,76%), Forza Italia (7,08%), Partito Liberale Europeo (0,22%), Lista Civica Luca Bernardo (3,13%), Milano Popolare Maurizio Lupi (1,86%) 31,97% 17
Gianluigi Paragone Milano Paragone Sindaco Italexit (2,75%), Grande Nord (0,14%) 2,99% /
Layla Pavone Movimento 5 Stelle (2,78%) 2,70% /
Natale Azzaretto Partito Comunista dei Lavoratori (0,12%) 0,11% /
Bryant Biavaschi Milano Inizia Qui 0,19% /
Teodosio De Bonis Movimento 3V (0,43%) 0,45% /
Mauro Festa Partito Gay (0,47%) 0,46% /
Giorgio Goggi Milano Liberale (0,19%), Socialisti di Milano (0,445) 0,71% /
Gabriele Mariani Milano in Comune (1,03%), Civica AmbientaLista (0,56% 1,57% /
Marco Muggiani Partito Comunista Italiano (0,32%) 0,29% /
Alessandro Pascale Partito Comunista (0,27%) 0,27% /
Bianca Miriam Tedone Potere al Popolo (0,57%) 0,57% /

​​Essendo stato eletto il sindaco al primo turno, non servirà un ballottaggio tra i due più votati in data 17 e 18 ottobre.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Milano un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 50 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

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