Domanda pensione INPS: come fare, scadenze, documenti e altre informazioni utili

Simone Micocci

3 Novembre 2021 - 11:07

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Domanda di pensione, la guida completa: quando, come e cosa fare per inoltrare la richiesta per il collocamento in quiescenza.

Domanda pensione INPS: come fare, scadenze, documenti e altre informazioni utili

È arrivato - finalmente - il momento di presentare domanda per la pensione, ma sono ancora diversi i dubbi ai quali non ti sai dare una risposta. Intanto ti chiedi come fare domanda per la pensione, come pure quanto prima conviene presentare tutta la documentazione necessaria ai fini del collocamento in quiescenza.

Altro importante dubbio è quello che riguarda le tempistiche di pagamento della pensione: dal momento in cui si presenta la domanda, quando viene pagato il primo assegno? A queste domande daremo risposta nella seguente guida, all’interno della quale trovate tutti i chiarimenti ai dubbi più frequenti per coloro che si trovano a un passo della pensione e devono solamente avanzarne richiesta all’INPS.

Come fare domanda pensione dal sito INPS

L’Inps mette a disposizione una serie d’informazioni utili sulle modalità di presentazione della domanda di pensione, sia per quanto riguarda i lavoratori che vengono dal settore privato che per quelli del pubblico impiego.

A tal proposito, sul sito dell’INPS ci sono due differenti pagine per accedere al servizio per la domanda di pensione:

  • la prima per i lavoratori del settore privato (CLICCA QUI). Qui possono presentare domanda di pensione non solo i lavoratori che hanno maturato periodi assicurativi in Italia, ma anche chi ha lavorato in un altro Stato dell’Unione Europea o comunque in un Paese che applica i regolamenti comunitari di sicurezza sociale, come Svizzera e Stati SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein);
  • il secondo (CLICCA QUI) è rivolto a tutti i dipendenti pubblici iscritti alla forma esclusiva dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e, in particolare, alla Cassa Trattamenti Pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS), alla Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL), alla Cassa Pensioni Sanitari (CPS), alla Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari (CPUG) e alla Cassa Pensioni Insegnanti di asilo e scuole parificate (CPI).

Le modalità per la presentazione della domanda di pensione sono semplici. Una volta cliccato su “accedi il servizio” bisogna effettuare l’accesso con una tra SPID, CNS e CIE e seguire la procedura guidata che partirà con la verifica dei propri contatti.

Va detto che in entrambi i casi si viene indirizzati alla stessa pagina, ossia alla sezione “Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione”. I due servizi, ossia domanda per la pensione dei lavoratori privati e quella per i dipendenti pubblici, sono stati di fatto unificati.

In alternativa è possibile accedervi dopo aver inserito le credenziali (SPID, CNS o CIE) per la propria area personale. In questo caso il percorso da seguire è:

Servizi OnLine > Accedi ai servizi>Servizi per il Cittadino

Dopodiché basterà seguire la procedura guidata compilando tutti i campi richiesti. Si comincia con la verifica dei contatti, per poi andare avanti con l’inserimento dei documenti richiesti.

Domanda di pensione: quali documenti vanno presentati?

Per la domanda di pensione bisogna avere con sé due importanti documenti, quali:

  • copia del documento d’identità di colui che vuole andare in pensione;
  • autocertificazione dello stato di famiglia e dello stato civile.

Sono richiesti anche dati anagrafici e codice fiscale di un eventuale coniuge.

Attenzione: potrebbe succedere che nell’estratto contributivo non siano presenti tutti i periodi assicurativi maturati. A tal proposito, al momento in cui si fa domanda di pensione (o anche prima, seguendo l’apposita procedura) è possibile chiedere il riconoscimento dei periodi assicurativi mancanti, allegando però tutta la documentazione che dimostra quanto da voi sostenuto.

Infine, per la presentazione della domanda di pensione bisogna allegare dichiarazione di cessazione di qualsiasi tipo di attività di lavoro alle dipendenze di terzi.

Pensione: le alternative alla domanda online

Per chi non ha dimestichezza con PC e Internet ci sono delle alternative alla domanda di pensione online. Vi è, quindi, la possibilità d’inoltrare la richiesta di pensionamento tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Ricordiamo però che coloro che sono residenti in Italia che hanno maturato periodi assicurativi solamente all’estero, e non sono iscritti ad alcuna gestione previdenziale dell’INPS, devono presentare domanda di pensione direttamente alle istituzioni estere.

Quando presentare domanda di pensione

Per quanto riguarda le tempistiche per la domanda di pensione è bene sapere che:

  • la domanda di pensione di vecchiaia non può essere presentata con un anticipo superiore a 3 mesi rispetto alla decorrenza della stessa;
  • per quanto riguarda la pensione anticipata, come pure per Quota 100, la domanda di pensione può essere presentata anche qualche mese prima, tenendo conto però che la decorrenza della pensione segue regole differenti rispetto alla pensione di vecchiaia, come vedremo meglio nel paragrafo seguente;
  • nel caso in cui si intenda di fruire delle agevolazioni previste per coloro che sono impiegati in lavori particolarmente faticosi e pesanti, bisogna prima presentare la richiesta di riconoscimento della propria condizione, con i termini che vengono stabiliti annualmente dall’INPS;
  • per la pensione con Opzione Donna la domanda si può presentare in ogni momento dell’anno, ricordando però che anche in questo caso la pensione decorre molto dopo il raggiungimento dei requisiti;
  • per la domanda di pensione il personale della scuola deve attenersi alle scadenze indicate annualmente dal MIUR;

Dopo quanto la domanda di pensione viene esaminata

I tempi per l’esame della domanda di pensione variano a seconda della tipologia di accesso. Se per Quota 100 vi è una tempistica che solitamente si aggira intorno ai 30 giorni, per la pensione di vecchiaia e anticipata ci vogliono in media 55 giorni. Qualora il diritto alla pensione si raggiunga in cumulo o totalizzazione, però, i tempi si allungano tanto da arrivare anche a 90 giorni.

Dopo quanto tempo decorre la pensione

Attenzione: per il calcolo della decorrenza della pensione non va considerato il momento in cui si inoltra la domanda quanto quello in cui vengono maturati i requisiti per l’accesso alla pensione.

Prendiamo come esempio la pensione di vecchiaia: la pensione decorre dal mese successivo a quello in cui si maturano i requisiti (67 anni di età e 20 anni di contributi).

Questo significa che, ad esempio, chi ne fa domanda a maggio e ne raggiunge i requisiti a giugno anche nel caso in cui dovesse ricevere l’esito qualche mese dopo riceverà comunque la pensione con decorrenza da luglio.

Discorso diverso per quelle misure per le quali si applica una finestra mobile, con la decorrenza della pensione che viene differita nel tempo. Oggi le misure che la prevedono sono:

  • pensione anticipata: finestra mobile trimestrale. Dal momento in cui si maturano i requisiti per la pensione alla decorrenza del primo assegno trascorrono quindi almeno tre mesi. Il periodo di finestra mobile può essere anche lavorato;
  • pensione anticipata precoci, Quota 41: finestra mobile trimestrale;
  • Quota 100: finestra mobile trimestrale per i dipendenti del settore privato, semestrale per i dipendenti pubblici;
  • Opzione Donna: 12 mesi di finestra mobile per le lavoratrici subordinate, 18 mesi per le autonome.

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