Disoccupazione Naspi: nuovi requisiti dal 2022? Ecco come cambia

Teresa Maddonni

11 Agosto 2021 - 12:02

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La disoccupazione Naspi viene riformata insieme ad altri ammortizzatori sociali e le ultime indiscrezioni parlano di nuovi requisiti dal prossimo anno. Vediamo come cambia in attesa di conferme.

Disoccupazione Naspi: nuovi requisiti dal 2022? Ecco come cambia

Disoccupazione Naspi: attesi nuovi requisiti per il 2022. Cambia infatti l’indennità di disoccupazione dal prossimo anno stando alle prime anticipazioni con la riforma degli ammortizzatori sociali in cui rientra anche la cassa integrazione.

Lunedì infatti il ministro del Lavoro Andrea Orlando ha presentato alle parti sociali le linee guida che guideranno la riforma che coinvolge anche Naspi e DIS-COLL, la disoccupazione per i collaboratori.

La Naspi è stata interessata da cambiamenti, anche se provvisori, per il 2021, con la riduzione (décalage) del 3% dal quarto mese che è stata sospesa fino al 31 dicembre 2021.

E proprio in merito a questo aspetto dal 2022 la Naspi potrebbe cambiare in via ordinaria oltre a essere allargata la platea dei beneficiari con novità sui requisiti per l’accesso.

Disoccupazione Naspi: nuovi requisiti dal 2022

La Naspi cambia dal 2022, o almeno secondo quelle che sono le anticipazioni che riguardano la riforma Orlando e che dovranno essere riconfermate. Per le certezze ormai si slitterà all’autunno.

La Naspi diventerebbe meno rigida e si andrebbe così ad allargare la platea dei beneficiari. Secondo quanto anticipato da Il Sole 24 Ore alla vigilia della presentazione della riforma alle parti sociali, per la Naspi potrebbe scomparire il riferimento alle 30 giornate effettive di lavoro svolte nell’ultimo anno.

Non solo verrebbe anche posticipato, come conferma al margine dell’incontro il Corriere della Sera, anche il meccanismo di riduzione dell’importo dell’indennità di disoccupazione che parte dall’inizio del quarto mese ed è del 3% viene posticipato. Il décalage infatti partirebbe dal sesto mese.

Non solo, la disoccupazione Naspi potrebbe essere rivista nell’ottica di un maggior favore per i lavoratori più anziani.

Andando invece alla disoccupazione per i collaboratori, la DIS-COLL, viene innalzata la durata massima essendo garantita per un numero di mesi pari a quelli di contributi versati e con il riconoscimento della contribuzione figurativa.

A oggi i requisiti per accedere alla Naspi, e che potrebbero quindi cambiare dal 2022, sono i seguenti:

  • aver lavorato e versato contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti;
  • avere in attivo almeno 30 giornate di lavoro effettuate nell’anno precedente alla richiesta.

Disoccupazione Naspi: i requisiti fino a dicembre

Come abbiamo anticipato i requisiti della Naspi, e anche il meccanismo di riduzione, sono stati modificati fino a dicembre 2021 a causa dell’emergenza.

Una delle modifiche riguarda proprio la novità che si vuole portare in via strutturale dal 2022 qualora la riforma dovesse andare in porto.

I nuovi requisiti per il 2021 riguardano la Naspi concessa tra l’entrata in vigore del decreto che ha introdotto la modifica in via provvisoria, il decreto Sostegni di marzo n. 41 e convertito dalla legge n. 69/2021 e il 31 dicembre 2021.

Per le nuove richieste non si applica il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti il periodo di disoccupazione secondo quanto disposto ordinariamente dall’articolo 3 comma 1 lettera c) del decreto n.22/2015.

Il decreto Sostegni bis n. 73 del 25 maggio convertito dalla legge n.106.2021, invece, ha sospeso la riduzione del 3% dal quarto mese fino alla fine dell’anno per le indennità di disoccupazione Naspi in pagamento il 1° giugno e per quelle con decorrenza successiva.

Il décalage pieno ripartirà dal 1° gennaio 2022 salvo modifiche operative già da quella data.

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