De Luca lancia l’allarme COVID-19 in Campania, chiedendo l’intervento della Protezione Civile

Vincenzo De Luca chiede l’intervento della Protezione Civile. Aumentano i casi positivi di coronavirus in Campania: ancora record negativo oggi 8 ottobre 2020.

De Luca lancia l'allarme COVID-19 in Campania, chiedendo l'intervento della Protezione Civile

Il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, ancora una volta sale agli onori della cronaca a causa del COVID-19. Il governatore ha incontrato il ministro della Salute Roberto Speranza e il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus Domenico Arcuri, a causa della costante e preoccupante ascesa di contagi in Campania, verificatasi soprattutto nel mese di ottobre, in tendenza con la curva epidemiologica italiana ma in modo sensibilmente più rapido.

L’appello di De Luca

In una nota, come riporta Il Mattino, De Luca ha fatto presente che esiste una forte mancanza di personale medico e infermieristico, rispetto ai casi positivi registrati al COVID-19. Molti contagiati risultano asintomatici, tuttavia sono costretti all’isolamento domiciliare, per questo motivo serve più personale per seguire i pazienti a casa.

L’allarme lanciato dal presidente campano, tuttavia, non riguarda per ora una mancanza di posti letto. Egli sottolinea che tutte le azioni per assicurare la fornitura di dispositivi di sicurezza in Campania, compreso l’approvvigionamento di test sierologici e molecolari, sono state compiute. Stesso discorso per le attrezzature che servono nelle terapie intensive e sub intensive.

Rispetto ai giorni scorsi, quando De Luca ha aspramente criticato il governo e Arcuri, soprattutto per la mancanza di controlli da parte degli organi preposti, ovvero le Forze dell’Ordine, le dichiarazioni odierne vanno nella direzione opposta “nel corso dell’incontro piena condivisione sugli obiettivi e anche sulle misure da adottare per essere pronti ad affrontare anche un aggravamento della situazione epidemiologica”.

Il governatore della Campania appare soddisfatto dell’incontro romano, con le rassicurazioni ricevute da Speranza e Arcuri, ma anche preoccupato per la carenza di dottori e infermieri nella propria regione, tanto da invocare l’aiuto della Protezione Civile per la fornitura di personale volontario medico e infermieristico.

COVID-19 in Campania: dati di giovedì 8 ottobre 2020

Il pessimo record di nuovi casi positivi, va ancora alla Campania in questa giornata. L’incremento è di 757 unità, contro i 4.458 registrati in tutta Italia. Il triste podio è completato da Lombardia e Veneto, rispettivamente con 683 e 491 nuovi casi. Nessuna regione è stata esente da nuovi contagiati.

Vincenzo De Luca è il Presidente di regione che prima di tutti gli altri, ha introdotto l’uso obbligatorio della mascherina anche all’aperto, poi imitata dal nuovo DPCM del governo. In più, il governatore campano con l’ordinanza n.77 del 5 ottobre 2020, ha tra l’altro imposto a bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari, la chiusura dell’attività dalle ore 23:00 alle ore 06:00 del giorno successivo (da domenica a giovedì); dalla mezzanotte alle ore 6,00 del giorno successivo (venerdì e sabato), fino al 20 ottobre.

Inoltre, ha obbligato pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, kebab ed esercizi simili, di prevedere l’ultimo ingresso dei clienti (vale anche per l’asporto) alle ore 23:00, per l’intera settimana. Fanno eccezione le consegne a domicilio.

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