Covid, stop mascherine e distanziamento a giugno: Regno Unito verso la decisione

Martino Grassi

16 Maggio 2021 - 14:16

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Il Regno Unito potrebbe dire addio alle mascherine e distanziamento sociale molto presto. Ecco quando è previsto il quasi ritorno alla normalità.

Covid, stop mascherine e distanziamento a giugno: Regno Unito verso la decisione

Il Regno Unito si appresta a dire addio alle mascherine e al distanziamento sociale a partire dal prossimo Giugno. Ancora manca la certezza, che arriverà solamente il prossimo 14 giugno, ad una settimana esatta dalla data fissata dal governo britannico per allentare tutte le restrizioni attualmente in vigore.

Dopo mesi di duro lockdown, e con una delle campagne di vaccinazione più aggressive al mondo, Oltremanica si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel e sembra che i britannici possano quasi dirsi ufficialmente fuori dall’emergenza, abbandonando l’obbligo delle mascherine e del distanziamento sociale.

Covid, stop mascherine e distanziamento a giugno nel Regno Unito

A partire dal 21 giugno il Regno Unito dovrebbe tornare alla quasi completa normalità, compresa la possibilità dei ristoranti di riaprire al chiuso. Matt Hancock, il Ministro della salute britannico, ha annunciato nelle scorse ore che la decisione finale per la fase quattro, che è il passo più importante sulla tabella di marcia. La prenderemo il 14 giugno, precisando di essere molto fiducioso visti i dati molto incoraggianti, anche se l’allerta per la variante indiana resta alta.

Il governo britannico ha elaborato un preciso piano di ripartenza suddiviso in quattro fasi, che prevede un allentamento graduale delle misure, che al momento si trova già in fase avanzata. Già a partire da lunedì potranno incontrarsi fino a 30 persone all’aperto. Al chiuso invece saranno permessi gli incontri di massimo sei persone o di due nuclei familiari. Anche Bar, pub e caffetterie potranno tornare a servire i loro clienti all’interno, è prevista anche la ripartenza del settore dell’intrattenimento con musei, cinema e aree giochi per bambini che insieme a teatri, sale da concerto, centri congressi e stadi sportivi torneano ad accogliere le persone. Per quanto riguarda i matrimoni, i ricevimenti e le altre cerimonie saranno permesse con un massimo 30 partecipanti.

Variante indiana: riaperture a rischio?

Sebbene la situazione sembri migliorare di giorno in giorno la preoccupazione di alcuni esperti in merito al diffondersi della variante indiana resta altissima. Quello che si teme infatti è un nuovo incremento dei casi dovuto proprio a questo nuovo ceppo che ha messo in ginocchio il suo paese di origine.

Lo stesso Hancock ha detto che “è molto probabile che questa diventi la variante dominante nel Regno Unito assicurando però che dai primi test non appare resistente al vaccino: “La buona notizia è che, poiché abbiamo sempre più fiducia che il vaccino funzioni contro la variante, la strategia è quella giusta e il virus ha solo guadagnato un po’ più di tempo”.

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