Covid, primo ministro indiano ammette: “Travolti da una tempesta”

Marco Ciotola

25 Aprile 2021 - 23:48

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Il primo ministro indiano Nerendra Modi ammette che il Paese è in balìa di una “tempesta del coronavirus”. Gli Stati Uniti pronti ad aiutare

Covid, primo ministro indiano ammette: “Travolti da una tempesta”

La situazione pandemica in India è sempre più fuori controllo. Al punto che è lo stesso primo ministro, Nerendra Modi, ad ammettere che il Paese è in balìa di una vera e propria tempesta di contagi da coronavirus.

L’India ha infatti stabilito un nuovo record su scala globale dei contagi giornalieri, che continua a superare di giorno in giorno questa settimana arrivando ora oltre i 349mila nuovi positivi in 24 ore.

Vista una simile situazione, Modi ha esortato tutti i cittadini a vaccinarsi e a mostrarsi “cauti”, ammettendo come questa nuova “tempesta di contagi” abbia sorpreso e scosso il Paese.

A pesare è soprattutto la cosiddetta variante indiana del coronavirus, identificata come B.1.617 e individuata per la prima volta nel Maharashtra.

Covid, primo ministro indiano ammette: “Travolti da una tempesta”

Aumentato a 349.691 nelle ultime 24 ore, il numero dei contagi giornalieri non accenna a frenare, segnando il quarto giorno consecutivo di record.

Al punto che gli ospedali a Nuova Delhi e in tutto il Paese sono costretti a mettere migliaia di pazienti in attesa dopo aver esaurito ossigeno e posti letto.

Per ovviare a una simile situazione di grave emergenza, gli Stati Uniti si sono detti pronti a inviare aiuti in India.

Ad assicurarlo è stato il segretario di Stato USA Anthony Blinken, che ha parlato di un pensiero costantemente rivolto al popolo indiano e espresso su Twitter l’imminente coordinamento degli aiuti destinati alla nazione:

“Stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner nel governo e forniremo rapidamente ulteriore sostegno al popolo indiano e agli eroi dell’assistenza sanitaria del Paese”

Nel frattempo, il primo ministro indiano Nerendra Modi non ha nascosto impreparazione ed enormi difficoltà di fronte a quella che ha definito una “tempesta di contagi”, arrivata dopo che il Paese aveva affrontato senza troppi patemi la prima ondata, specie se paragonata a molte nazioni vicine:

“Eravamo fiduciosi, il nostro umore era buono dopo aver affrontato con successo la prima ondata, ma questa tempesta di contagi ha scosso veramente tutti”.

Il governo di Modi è stato fortemente criticato di aver “abbassato la guardia” negli scorsi mesi, permettendo che si tenessero raduni religiosi e politici e non lavorando a sufficienti piani di rafforzamento dei sistemi sanitari.

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