Covid, scienziati scovano 7 famiglie del virus: la nuova scoperta

Gli scienziati ha scoperto 7 lignaggi del coronavirus in Nigeria. Studi come questi sono importanti per identificare e bloccare nuovi ceppi dei virus potenzialmente più virulenti e trasmissibili.

Covid, scienziati scovano 7 famiglie del virus: la nuova scoperta

Gli scienziati nigeriani hanno identificato 7 famiglie del SARS-CoV-2, il virus responsabile del Covid-19.

Lo riporta su Quartz Africa il prof. Christian Happi, che insegna Biologia Molecolare e Genomica all’Università di Redeemer in Nigeria e uno degli autori dello studio. Ecco cosa significa e le possibili conseguenze sulla scoperta di cure e vaccino per il coronavirus.

Coronavirus, identificate 7 famiglie del virus


La scoperta è stata fatta in seguito a un lavoro di sperimentazione e ricerca condotto dalla Redemeer’s University di Ede insieme all’African Center of Excellence for Genomics of Infectious Diseases, che si occupa di ricerca sulle malattie infettive tra cui malaria, febbre di Lassa, Ebola, HIV, febbre gialla e SARS-CoV-2.

Dai campioni di un immigrato italiano, primo paziente Covid-19 in Nigeria registrato il 27 febbraio, gli scienziati hanno studiato il sequenziamento genomico del virus del Covid-19 nel continente africano.

Il sequenziamento, che consiste nel determinare l’ordine dei nucleotidi nella molecola del DNA, aiuta a comprendere l’epidemiologia e l’evoluzione del virus.

“A livello globale esiste un solo ceppo di SARS-CoV-2, che è lo stesso del ceppo circolante in Nigeria”, scrive il prof. Happi. “Tuttavia ci sono più di 1.000 lignaggi di questo nuovo virus in circolazione in tutto il mondo”. Gli scienziati nigeriani finora ne hanno identificati 7 nel loro Paese, che rappresentano le sequenze virali da molti Paesi: Italia, Cina, Asia sud-orientale, Giappone, Corea del Sud, Australia, Stati Uniti, Europa, Paesi Bassi, Finlandia, Inghilterra, Turchia, Arabia Saudita, Islanda...

Nuovi ceppi possono essere più virulenti

L’esperto precisa che è molto importante monitorare i lignaggi dei virus in quanto possono essere molto utili per determinare come l’agente patogeno si diffonde attraverso le comunità o le popolazioni. Ciò significa che se dovesse apparire un nuovo ceppo, gli scienziati avrebbero informazioni importanti necessarie per contenerlo. Ciò è particolarmente importante per l’Africa, poiché se un nuovo ceppo fosse più virulento o più trasmissibile causerebbe uno shock sui sistemi sanitari già deboli.

In Africa la pandemia è arrivata più tardi rispetto al resto del mondo, e il numero di casi e decessi rimane oggi relativamente basso per la maggior parte degli Stati. Opinione diffusa è che i dati registrati nel continente siano sottostimati a causa della mancanza di tamponi.

Report recenti suggeriscono che nuovi ceppi di SARS-CoV-2 sono sorti attraverso la mutazione e che hanno il potenziale per aumentare la gravità della pandemia. “Non si può fare nulla per impedire la mutazione dei virus”, spiega Happi, “lo fanno naturalmente come strategie di sopravvivenza”. Attualmente i ricercatori stanno lavorando per determinare quanti ceppi di SARS-CoV-2 rilevanti dal punto di vista medico sono in circolazione e quali sono le possibili conseguenze per lo sviluppo di nuovi trattamenti e del vaccino.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories