Covid in Cina, nuovo focolaio a Pechino: 1,7 milioni di persone in lockdown

Martino Grassi

20/01/2021

07/07/2021 - 17:47

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Con la rilevazione di un nuovo focolaio nella città di Pechino, le autorità sanitarie hanno disposto un lockdown per 5 distretti della città, per un totale di 1,7 milioni di residenti.

In Cina non si placa la paura per il coronavirus, nonostante il basso tasso di contagi in tutto il Paese, che ormai sembra aver superato la crisi pandemica. Dopo la scoperta di un focolaio all’interno della città di Pechino, considerato il più grave da marzo 2020, le autorità hanno imposto un rigido lockdown in cinque quartieri di Pechino a partire dal 20 gennaio.

Negli ultimi giorni sono stati rilevati 15 nuovi casi nella Capitale e proprio per questo motivo il governo ha imposto a 1,7 milioni di persone del distretto meridionale di Daxing di rimanere nelle proprie abitazioni sotto controllo, impedendo loro di lasciare la città.

Cina, nuovo focolaio a Pechino: 1,7 milioni di persone in lockdown

Dei nuovi casi di coronavirus, di cui 2 causati dalla variante del Regno Unito, hanno allertato le autorità di Pechino che hanno deciso di rispondere con il pugno di ferro imponendo un rigido lockdown per tutti gli abitanti del distretto di Daxing, l’area in cui sorge il nuovo aeroporto.

Per evitare una nuova ondata e limitare quanto più possibile la diffusione del virus diversi luoghi pubblici sono stati chiusi, tra cui uffici, hotel, ristoranti, fabbriche e supermercati. Adesso si procederà con un test di massa su tutti i residenti della zona per capire quanto sia diffuso il virus. Xu Hejian, il portavoce della municipalità ha dichiarato durante una conferenza stampa:

“I casi rilevati a Daxing hanno rivelato che la situazione epidemica è dura e complessa. Non possiamo allentare sulla prevenzione dei casi importati e sul rimbalzo domestico”.

Intanto Pechino ha esteso il periodo di restrizioni per i viaggiatori che entrano nel Paese a 28 giorni, di cui 14 di quarantena all’interno di strutture specializzate e altri 14 nella propria residenza.

Sale l’allerta per il Capodanno Cinese

Aumentano le preoccupazioni anche per l’imminente Capodanno Cinese, una delle principali feste in Cina, durante il quale centinaia di milioni di persone attraversano il paese, per ricongiungersi con parenti e amici.

La paura principale del governo è proprio che questi spostamenti possano essere la causa di una nuova ondata epidemica in grado di riportare il paese in una situazione di grande difficoltà. Per scongiurare il più possibile questa ipotesi il Dragone ha intensificato i controlli nonostante in tutta la Cina vengano registrati un centinaio di casi al giorno.

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