Chi è József Szájer, fedele di Orbán che ha violato le norme anti-Covid a Bruxelles per un sex party

Mario D’Angelo

1 Dicembre 2020 - 19:45

1 Dicembre 2020 - 20:00

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József Szájer, noto per le sue battaglie omofobe, è stato trovato dalla polizia mentre scappava da una festa privata con altri 25 uomini. Il suo zaino pieno di stupefacenti

Chi è József Szájer, fedele di Orbán che ha violato le norme anti-Covid a Bruxelles per un sex party

L’eurodeputato József Szájer, ha ammesso di avere partecipato a un sex party per soli uomini in un locale nel centro di Bruxelles venerdì sera, in barba alle restrizioni del lockdown. La stampa belga è letteralmente impazzita. Qualche giorno prima, il parlamentare europeo, vicinissimo al presidente ungherese di Viktor Orbán e noto per le sue battaglie in difesa della famiglia tradizionale, si era dimesso dalla carica senza addurre spiegazioni.

La notizia arriva in un momento delicato, in cui è stallo sul Recovery Fund per via dell’opposizione proprio dell’Ungheria (insieme alla Polonia) sulla questione dello Stato di Diritto.

József Szájer, bufera sull’eurodeputato vicino a Orbán

Oggi è apparsa una notizia in Belgio su una festa privata a Bruxelles alla quale ho partecipato venerdì”, ha detto Szájer, ammettendo la propria presenza.

La polizia, la settimana scorsa, ha fatto irruzione in quello che è stato largamente descritto dai media come un festino a luci rosse con circa 25 uomini. Gli inquirenti stanno cercando di capire se, oltre alla violazione delle norme anti-Covid, ci sia stato anche abuso di stupefacenti.

Non ho fatto uso di droghe, sul posto ho offerto alla polizia di fare un test ufficiale, ma non hanno voluto. La polizia ha detto che è stata trovata una pillola di ecstasy. Non è mia, non so chi ce l’abbia messa e come. Ho fatto una dichiarazione alla polizia”, ha aggiunto il politico ungherese.

“Mi dispiace di aver violato le regole anti-assembramento, sono stato irresponsabile e me ne assumerò le conseguenze”, ha concluso l’eurodeputato.

La polizia era stata avvertita dai vicini, che si erano lamentati per il rumore e per le potenziali violazioni delle misure relative alla pandemia. Sono state identificate oltre 20 persone, due delle quali godevano di immunità diplomatica.

Secondo un comunicato della polizia, József Szájer, esponente di spicco e membro fondatore del partito Fidesz, è stato intercettato con in spalla uno zaino pieno di narcotici.

Chi è József Szájer

L’eurodeputato, nel 2011, era stato uno dei principali autori della nuova Costituzione ungherese, e il suo maggiore contributo era stato in “difesa del matrimonio come unione tra uomo e donna”, creando un sentimento ostile nei confronti della comunità LGBT del Paese.

La sua carriera al fianco di Orbán era iniziata nel 1988, come membro fondatore del partito Fidesz.

Szájer lascia la politica a 59 anni, dopo aver presentato le dimissioni al presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Era al quarto mandato a Bruxelles. Il suo partito e il suo gruppo in Parlamento si sono detti «rattristati» dalla decisione.

Szájer ha spiegato la fine della sua carriera politica affermando che il quotidiano agone politico era diventato un crescente stress mentale. “Chi è in battaglia deve essere in uno stato battagliero”, aveva scritto.

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