Cassa integrazione: pagamenti entro il 15 aprile. L’annuncio di Conte

Cassa integrazione: pagamenti entro il 15 aprile. Per quella ordinaria è possibile già fare domanda. L’annuncio di Conte su Facebook.

Cassa integrazione: pagamenti entro il 15 aprile. L'annuncio di Conte

Cassa integrazione: pagamenti entro il 15 aprile e l’annuncio è di Conte. Il premier si è lasciato andare nella giornata di ieri a una lunga esternazione sul suo profilo ufficiale di Facebook in cui ha fatto chiarezza proprio sulla cassa integrazione, sulle modalità di pagamento, ma soprattutto ha cercato di rassicurare i lavoratori che stanno affrontando l’emergenza coronavirus e pertanto sono costretti a casa senza percepire lo stipendio.

Conte ha messo principalmente l’accento sulla cassa integrazione in deroga, la misura introdotta dal DL Cura Italia per aiutare anche le micro imprese, anche quelle con un solo dipendente.

Una misura straordinaria come straordinario, ha detto lo stesso premier, è lo sforzo che ha chiesto a INPS per far sì che i pagamenti arrivino entro il 15 aprile.

Cassa integrazione: pagamenti entro il 15 aprile o anche prima

Cassa integrazione: pagamenti entro il 15 aprile o anche prima. Ad annunciarlo il premier Conte qualche ora fa sul suo profilo Facebook, una misura, specie la cassa integrazione in deroga che permetterebbe ai lavoratori che sono a casa tra mille difficoltà per l’emergenza coronavirus di tirare un piccolo respiro di sollievo.

Conte ha assicurato che le domande dei datori di lavoro saranno attive a partire dal 30 marzo, quindi da lunedì della prossima settimana e che i pagamenti della cassa integrazione per i lavoratori potrebbero arrivare anche prima del 15 aprile e questo è il suo impegno. Nel suo post il premier ha scritto:

“Abbiamo esteso la Cig in deroga all’intero territorio nazionale, a tutti i settori produttivi. Da lunedì 30 marzo i datori di lavoro possono fare domanda e il bonifico arriverà direttamente sull’Iban del lavoratore. Ho chiesto al Ministero del Lavoro e all’Inps di mettere in campo uno sforzo straordinario affinché i pagamenti siano attivati entro il 15 aprile e, se possibile, anche prima: voglio che siano dimezzati rispetto alla scadenza fissata.”

Il premier ha parlato anche della cassa integrazione ordinaria per la quale è possibile già fare domanda.

Cassa integrazione ordinaria al via e più misure in arrivo

Per la cassa integrazione ordinaria al via le domande, come ha confermato Conte nel suo post annunciando anche ulteriori misure per le partite Iva.

In particolare il Premier ha sottolineato, sempre nel suo post su Facebook che per la cassa integrazione ordinaria dal 25 marzo è possibile fare domanda. Entro il 31 marzo, come già anticipato invece, sarà possibile fare domanda per i bonus e altri indennizzi. Nel suo post Conte ha scritto:

“Per la Cassa integrazione ordinaria da ieri è già possibile, in tempi record, far pervenire le richieste. Le domande per i bonus e gli indennizzi saranno disponibili sul sito dell’Inps dal 31 marzo. Ai tanti autonomi, alle tante partite Iva dico con chiarezza e trasparenza: questo è solo l’inizio, stanno arrivando altre misure. Siamo nel pieno di una corsa a ostacoli per il nostro Paese. E quando per lavoratori e famiglie l’ostacolo si fa troppo alto, c’è lo Stato che li aiuta a superarlo. Tutti insieme dobbiamo lavorare per far rialzare l’Italia. Subito.”

I tanti autonomi in difficoltà, chi ha dovuto a ragione fermare la propria vita, attendono con ansia le altre misure per far fronte all’emergenza coronavirus.

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1 commento

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Luisa • 2 mesi fa

Salve sono una mamma e una moglie per aiutare mio marito che lavora solo lui con uno stipendio 1300 euro e con un affito di 550 al mese più 100 di condominio due figli uno di 28 anni fa piccoli lavoretti saltuari giusto perché vuole lavorare 😔.... con un diploma..ďi restauratore poi ha potuto fare l’università solo per un anno..😔 poi costava troppo e ha dovuto abbandonare 😭 altro figlio ora ha fatto 18 anni e studia ultimo anno di meccanica sperando che dopo chi lo sa ...volevo dire io per aiutare mio marito lavoravo nel call center per vendere gas e luce non ho un contratto in regola ... ora con questo coronavirus non lavoro più ho paura ora a me chi mi paga perché per lo stato io non lavoro ..😭 mio marito facevo anche lo straordinario per portare qualche soldino in più adesso non lo può fare più cosa facciamo? Chi ci aiuta a noi i miei figli perché lo stato non aiuta questi ragazzi?non li aiutano ? Qua non ci serve la spesa ma un lavoro e CON UN VERO E PROPRIO CONTRATTO ... e adesso anche i soldi perché il proprietario di casa alla fine del mese vuole essere pagata e poi ci sono le bollette acqua luce gas ecc allora ?? 😭😭chi mi risponde? Grazie

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