Carta REI 2018: cos’è, come funziona e modulo per la richiesta

La Carta REI è la card elettronica riconosciuta ai beneficiari del reddito di inclusione: può essere utilizzata per pagare o prelevare (massimo di 240 euro al mese), e dà diritto ad uno sconto del 5% nei negozi convenzionati.

Carta REI 2018: cos'è, come funziona e modulo per la richiesta

Come richiedere la nuova Carta Rei?

Come noto il reddito di inclusione è la misura nazionale di contrasto alla povertà introdotta dal Governo Renzi che si compone di due parti: un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa e da un contributo economico erogato mensilmente tramite una carta di pagamento elettronica.

Ed è proprio di questa card, la cosiddetta Carta Rei, che vi parleremo nel prosieguo dell’articolo dandovi tutte le informazioni necessarie per richiederla.

Come prima cosa vi interesserà sapere che questa carta elettronica verrà fornita direttamente da Poste Italiane su indicazione dell’INPS, una volta che quest’ultimo avrà completato la fase di valutazione della richiesta del reddito di inclusione (da non confondere con il reddito di cittadinanza).

La richiesta della Carta REI però non deve essere presentata all’INPS, ma al Comune di appartenenza, compilando il modello che trovate di seguito. La domanda può essere presentata per tutto il 2018, ma solo se si soddisfano i requisiti indicati dal Ministero del Lavoro e dall’INPS.

Modello per la richiesta del REI (Maggio 2018)
Clicca qui per scaricare il modello - valido fino al 31 maggio - da compilare e presentare al Comune per la richiesta del reddito di inclusione, il contributo che dal 1° gennaio 2018 viene erogato tramite la Carta REI.

Riassumendo, quindi, la Carta REI è la nuova social card che da quest’anno si pone come un aiuto importante per tutte le famiglie in difficoltà, andando a sostituire il SIA.

Per tutte le informazioni sui beneficiari della Carta REI potete consultare il nostro articolo di approfondimento sul reddito di inclusione.

Di seguito invece approfondiremo il funzionamento della Carta REI, con tutte le informazioni sull’importo massimo che si può prelevare e sui servizi dedicati.

Dove si prende la Carta REI?

Per prendere la Carta REI bisogna come prima cosa presentare la richiesta del reddito di inclusione al Comune, compilando il modello messo a disposizione dall’INPS.

Una volta presentato il modello - e allegati i documenti richiesti - il Comune ha 15 giorni di tempo per procedere con la valutazione della domanda. Entro questo termine la domanda - qualora il richiedente possieda i requisiti necessari per beneficiare del REI - deve essere inviata all’INPS, il quale ha altri 5 giorni per completare la verifica.

A questo punto, qualora la famiglia richiedente venga ammessa al progetto del reddito di inclusione, l’INPS invia la pratica a Poste Italiane, dando disposizioni per l’accredito del contributo.

Solo allora Poste Italiane invierà una lettera al beneficiario - all’indirizzo indicato nella domanda - invitandolo a recarsi presso un ufficio postale abilitato per il ritiro della Carta REI.

Questa però manca di un’informazione molto importante: il PIN per l’utilizzo, il quale verrà fornito solamente in un secondo momento. Per ragioni di sicurezza, infatti, il PIN per la Carta REI verrà inviato in busta chiusa all’indirizzo indicato nella domanda.

Come funziona la Carta REI?

Una volta che verrà attivata, sulla Carta REI verrà accreditato l’importo mensile riconosciuto ai beneficiari del reddito di inclusione. Ricordiamo che questo varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare, come indicato nella tabella successiva:

Numero di componenti Importo
1 187,50€
2 294,50€
3 382,5€
4 461,25€
5 485,41€ (dal 1° luglio aumenterà a 534€)

Questi importi verranno caricati mensilmente sulla carta elettronica, con i beneficiari che possono prelevare il contante recandosi presso uno degli ATM Postamat presenti negli uffici di Poste Italiane, con un costo di commissione pari ad 1€. Ma il prelievo può essere fatto anche tramite i bancomat degli altri circuiti bancari, ma in tal caso la commissione è di 1,75€.

Tuttavia al mese si possono prelevare al massimo 240 euro, mentre il resto della somma può essere utilizzata pagando direttamente tramite POS, ma solo nei seguenti negozi:

  • supermercati;
  • negozi alimentari;
  • farmacie;
  • parafarmacie.

Sempre tramite gli ATM di Postamat, i titolari della Carta REI - gli unici autorizzati ad utilizzarla - possono controllare il saldo e la lista dei movimenti.

Ma la Carta REI può essere utilizzata anche per pagare le bollette di luce e gas; basta recarsi presso gli uffici postali per farlo.

Prima di concludere c’è un altro vantaggio della Carta Rei da approfondire: lo sconto del 5%. Questo si applica sugli acquisti fatti nei negozi e nelle farmacie convenzionate - cliccate qui per l’elenco completo - ma non è valido né per l’acquisto di farmaci, né per il pagamento del ticket sanitario.

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