REI 2018, guida al reddito di inclusione: nuovi requisiti e importi

Importanti novità per il reddito di inclusione: l’INPS ha annunciato un cambio di requisiti e di importi a partire da luglio 2018. Ecco quali novità ci attendono.

 REI 2018, guida al reddito di inclusione: nuovi requisiti e importi

Il reddito di inclusione - la misura per il contrasto alla povertà introdotta dal 1° gennaio 2018 conosciuta anche con la sigla REI - sta per cambiare: come si legge nel messaggio INPS n°1972 pubblicato questa settimana, a partire dal 1° luglio 2018 cambieranno requisiti e importi di questo importante contributo.

La Legge di Bilancio 2018, infatti, ha aumentato l’importo riconosciuto mensilmente ai nuclei familiari composti da almeno 5 membri, che passa da 485,41€ a 534€. Restano invariati, invece, gli importi per i nuclei familiari in difficoltà economica composti da 1 a 4 membri.

D’altra parte l’INPS ha ricordato che da luglio 2018 per beneficiare del reddito di inclusione non saranno più richiesti quei requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare.

Ad oggi, infatti, possono accedere al REI 2018 solo le famiglie dove è presente uno tra i seguenti soggetti:

  • minorenne;
  • disabile e di almeno un suo genitore (o tutore);
  • donna in stato di gravidanza accertata (in questo caso la domanda può essere presentata dopo il 4° mese);
  • persona con età pari o superiore ai 55 anni in stato di disoccupazione.

Ciò non sarà più necessario a partire dal prossimo luglio e ciò comporterà un ampliamento della platea di beneficiari del contributo.

Quest’anno, quindi, per le famiglie in difficoltà c’è un importante aiuto economico, ma non solo; il REI infatti oltre a prevedere una social card con un importo variabile riconosciuto a seconda del numero dei componenti della famiglia, include anche un progetto personalizzato al quale deve partecipare l’intero nucleo familiare utile per il superamento della condizione di povertà, tramite un piano di inclusione sia in ambito sociale che lavorativo.

Maggiori informazioni le trovate nel prosieguo dell’articolo; una guida utile con tutto quello che c’è da sapere sul nuovo reddito di inclusione, compreso l’aggiornamento degli importi previsto dalla Legge di Bilancio e il nuovo modello da utilizzare per presentare la domanda.

Requisiti

Come anticipato dal 1° luglio 2018 per richiedere il REI sarà sufficiente trovarsi in una condizione economica di difficoltà, mentre non bisognerà soddisfare alcun requisito legato al nucleo familiare.

Nel dettaglio questa novità vale per le domande presentate da giugno 2018, mentre quelle istanze ricevute dall’INPS nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 maggio 2018 che sono state scartate solamente per la mancanza dei requisiti familiari saranno sottoposte al riesame d’ufficio.

Per quanto riguarda lo stato di difficoltà economica, questo sussiste sotto determinate soglie di reddito. Nel dettaglio, per accedere al REI 2018 è necessario:

  • avere un valore ISEE non superiore ai 6mila euro;
  • avere un valore ISRE (che si ottiene dividendo l’ISR per la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore ai 3mila euro;
  • patrimonio immobiliare (non è compresa la casa di abitazione) non superiore ai 20mila euro;
  • valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro per le famiglie con più di due componenti, 8mila euro per la coppia e 6mila euro per la persona sola.

Inoltre, per accedere al REI 2018 è necessario che nessun componente familiare percepisca un altro ammortizzatore sociale, sia per l’impiego come la NASPI, che per il sostegno del reddito.

Altro requisito è non possedere autoveicoli e motoveicoli immatricolati per la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta. Non possono fare domande del reddito di inclusione neppure i possessori di navi e imbarcazioni da diporto.

Possono fare richiesta non solo i cittadini italiani, ma anche quelli di altri Paesi. L’importante è che il richiedente straniero sia un cittadino dell’Unione Europea, oppure che un suo familiare sia titolare del diritto di soggiorno.


Congiuntamente, il richiedente al momento della presentazione della domanda deve essere residente in Italia da almeno due anni.

Importi

Come anticipato, l’importo del reddito d’inclusione varia a seconda del numero di componenti della famiglia. Ecco una tabella nella quale sono indicati gli importi massimi mensili (validi fino al 30 giugno 2018) percepibili dalla famiglia:

Numero di componenti Importo
1 187,50€
2 294,50€
3 382,5€
4 461,25€
5 485,41€

Questi importi però sono condizionati dalle risorse economiche già possedute dalla famiglia, ed è per questo che può essere ridotto qualora alcuni componenti siano già titolari di altri trattamenti assistenziali.

Inoltre, qualora uno o più componenti percepiscano un reddito, l’importo del REI verrà ridotto di un importo pari all’ISR adottato ai fini ISEE, nel quale si tiene conto anche delle spese di affitto (sottratte dai redditi fino ad un tetto di 7mila euro) e dei redditi da lavoro dipendente.

Questi importi vengono erogati attraverso la carta REI, per un massimo di 18 mesi. Può essere concessa un’ulteriore proroga per ulteriori 12 mesi, ma la domanda in tal caso va presentata non prima di 6 mesi dal pagamento dell’ultima mensilità.

Nuovi importi da luglio 2018

Con la Legge di Bilancio di quest’anno sono stati aumentati gli importi del reddito di inclusione. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° luglio 2018, quando le famiglie in difficoltà potranno ricevere un assegno mensile fino a 534€ (a seconda del numero dei componenti familiari).

Quindi, dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2018 gli importi saranno quelli elencati in precedenza. Il mese successivo - quindi a partire dal 1° luglio 2018 - saranno quelli indicati nella tabella successiva:

Numero componenti Importi
1 187,50€
2 294,40€
3 382,50€
4 461,30€
più di 5 534€

Progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa

Per poter beneficiare della social card, bisogna aderire al Progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa, predisposto dai servizi sociali del Comune di appartenenza.

Questo progetto riguarda l’intero nucleo familiare, il quale dovrà adempiere ad alcuni impegni indicati dagli operatori sociali. Nel valutare il miglior percorso di inclusione possibile, questi terranno in considerazione i seguenti parametri:

  • condizioni personali e sociali;
  • situazione economica;
  • situazione lavorativa e profilo di occupabilità;
  • educazione e titolo di studio;
  • condizione abitativa;
  • reti familiari.

Qualora in questa fase di valutazione ci si renda conto che la situazione di difficoltà del soggetto dipende esclusivamente la mancanza di lavoro, il Progetto personalizzato verrà sostituito dal Patto di servizio e dal Programma di ricerca intensiva di occupazione.

Per accedere al beneficio il nucleo familiare dovrà sottoscrivere il programma individuato entro un termine di 20 giorni; qualora la famiglia beneficiaria del REI non rispetti gli adempimenti del programma, l’importo versato sulla social card verrà decurtato, fino ad arrivare alla totale decadenza del beneficio.

Come fare domanda

La domanda per accedere ai servizi assistenziali del reddito di inclusione può essere presentata in qualsiasi momento presso gli uffici predisposti dal Comune di residenza.

Il contributo verrà comunque erogato tramite l’INPS, il quale ha appena pubblicato il modulo da compilare per presentare la richiesta, che potete scaricare di seguito.

Modello per la richiesta del REI 2018
Clicca qui per scaricare il modello - pubblicato dall’INPS - da compilare e presentare al Comune per la richiesta del reddito di inclusione, il contributo che dal 1° gennaio 2018 viene erogato tramite la Carta REI.


Una volta presentata la domanda il Comune procederà con una prima verifica dei requisiti, e poi invierà il tutto all’INPS (entro 15 giorni). Questo ha 5 giorni di tempo per completare le verifiche, dopodiché - in caso di esito positivo - invia tutto alle Poste Italiane le quali procederanno con l’accredito sulla Carta REI.

Cos’è la Carta REI?

Sono le Poste Italiane a fornire la Carta REI ai beneficiari del reddito di inclusione. Una social card elettronica sulla quale ogni mese verranno accreditati gli importi riconosciuti.

Questa carta quindi viene caricata direttamente dallo Stato e può essere utilizzata solamente dal titolare per fare acquisti tramite POS in supermercati e negozi alimentari, ma anche in farmacie e parafarmacie abilitate. La Carta REI può essere utilizzata anche per il pagamento delle bollette di luce e gas - recandosi presso gli uffici di Poste Italiane - ed è possibile prelevare direttamente del contante, ma entro un limite mensile di 240 euro.

Inoltre, per i possessori della carta è riconosciuto uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate (ma non per gli acquisti di farmaci e per il pagamento del ticket sanitario).

Per maggiori informazioni, vi consigliamo la lettura del nostro articolo di approfondimento sulla Carta REI.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Reddito di inclusione (REI)

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Guendalina Grossi -

Reddito di inclusione 2018: si allarga la platea dei beneficiari a partire dal 1° giugno

Reddito di inclusione 2018: si allarga la platea dei beneficiari a partire dal 1° giugno

Commenta

Condividi