Trimestrale ENI: si torna a cedola pre-Covid, tutti i dati

Violetta Silvestri

30 Luglio 2021 - 14:48

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Azioni ENI in osservazione dopo la pubblicazione dei conti: la trimestrale de cane a 6 zampe è stata eccellente per l’ad Descalzi. Si torna al dividendo pre-Covid. I dettagli dei risultati.

Trimestrale ENI: si torna a cedola pre-Covid, tutti i dati

Azioni ENI poco mosse, ma in territorio positivo: il gruppo di Descalzi ha confermato il “progressivo trend di recupero già in atto da tre trimestri.”

La trimestrale dell’azienda ha messo in evidenza risultati oltre le attese in tutti i business. Il colosso ha quindi annunciato un dividendo annuale nell’esercizio fiscale 2021 di 0,86 euro per azione, riportandolo ai livelli pre-Covid (ma con uno scenario da Brent a 65 dollari al barile).

Le azioni ENI scambiano a 10,8 euro con un aumento dello 0,62% alle ore 14.19. Cosa è emerso dalla trimestrale?

Azioni ENI in focus: tutti i dati del II trimestre 2021

Le azioni ENI si mantengono caute, nonostante i risultati della trimestrale “siano stati eccellenti superando il consensus di mercato di tutti i business...In un contesto economico più favorevole e uno scenario energetico con fondamentali migliorati, il Gruppo ha registrato € 2 miliardi di EBIT e € 0,93 miliardi di utile netto, con un incremento di +€ 1,6 miliardi rispetto al secondo trimestre 2020.”.

Nel dettaglio, questi i numeri ENI del periodo aprile-giugno 2021:

  • EBIT adjusted: 2 miliardi di euro rispetto alla perdita di 0,4 miliardi di euro dello stesso periodo 2020;
  • utile netto adjusted: 0,93 miliardi di euro;
  • flusso di cassa operativo (ante capitale circolante al costo di rimpiazzo): 2,80 miliardi di euro

Da sottolineare, come specifica la nota della trimestrale ENI: “la robusta performance della E&P che registra un EBIT di €1,84 miliardi in aumento di €2,6 miliardi grazie alla ripresa dello scenario energetico e ai minori costi, nonostante 132 mila boe/giorno di minore produzione impattata principalmente dalle manutenzioni. Il risultato ha inoltre beneficiato di negoziazioni contrattuali con effetto retroattivo.”

Inoltre, sono state riportate ottime performance del settore Chimica, con un EBIT di 202 milioni di euro, in aumento di 268 milioni di euro e del business Eni gas e luce & Renewables, EBIT di 71 milioni di euro, in crescita di 48 milioni di euro.

Le azioni ENI restano in territorio positivo, sopra la parità con un +0,56%.

Torna il dividendo a livelli pre-Covid

Nella presentazione della trimestrale, ENI ha annunciato che il CdA ha deciso un dividendo annuale nell’esercizio fiscale 2021 di € 0,86/sh1 che cresce di oltre il 100% rispetto al 2020 ritornando a livelli pre-COVID.”

Condizione per tale adempimento è il miglioramento dei fondamentali energetici, con il Brent al di sopra dei 65 dollari al barile.

Inotre, ENI ha determinato anche un programma di buy-back da 400 milioni di euro.

Conti economici ENI: previsioni 2021

L’outlook 2021 di ENI prevede i seguenti risultati:
cash flow operativo ante working capital superiore a €10 miliardi con 65 $/bbl di Brent e margine di raffinazione SERM leggermente negativo; produzione idrocarburi di circa 1,7 milioni di boe/giorno e nel terzo trimestre prevista a 1,68 milioni di boe/giorno.

Inoltre, sono attesi ottimi risultati sulla capacità rinnovabile installata e in costruzione: fino a 2GW nel 2021.

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