Assunzioni insegnanti per 4.500 posti a settembre. Ecco come

Assunzioni insegnanti per 4.500 posti a settembre approvate dal Consiglio dei Ministri insieme al decreto scuola. Vediamo come avverranno le immissioni in ruolo.

Assunzioni insegnanti per 4.500 posti a settembre. Ecco come

Assunzioni insegnanti nel decreto scuola: 4.500 posti che andranno occupati da settembre, ma come? Con i concorsi scuola ordinario e straordinario? Certo che no anche se il decreto del quale al momento possediamo solo la bozza, ma che è stato approvato in via ufficiale, prevede l’emanazione dei bandi per i due concorsi come confermato dal Milleproroghe entro il 30 aprile e come prima ancora stabilito dalla Legge 159/2019 salva-precari.

Nel Consiglio dei Ministri di oggi, che ha approvato il decreto scuola per l’emergenza con novità sulla Maturità 2020, esami di terza media e didattica a distanza, sono state previste nuove assunzioni di insegnanti per il prossimo anno scolastico, 4.500 posti da occupare laddove l’aggiornamento delle graduatorie d’Istituto per le supplenze con la terza fascia è stato rimandato.

Assunzioni insegnanti da settembre per 4.500 posti

Assunzioni insegnanti per 4.500 posti da settembre: è quanto è stato approvato dal Consiglio dei Ministri. Come è presto detto grazie alle pensioni anticipate con Quota 100 moltissimi insegnanti vincitori di concorso o anche presenti nelle GAE, graduatorie a esaurimento, potranno occupare il loro posto.

4.500 posti che vengono sbloccati ora, ma sulla base di quanto era stato già previsto nel decreto scuola salva-precari dello scorso anno, convertito in legge nel dicembre scorso a pochi giorni dal nuovo anno.

In particolare si procederà alle 4.500 assunzioni su posti liberati grazie alle pensioni anticipate facendo riferimento alle graduatorie e immettendo in ruolo degli idonei ai i concorsi del 2016 e del 2018. La ripartizione tra le graduatorie è al 50% e dovrebbero essere gli uffici scolastici, sulla base dei posti disponibili, a procedere con le assunzioni degli insegnanti.

Via libera ai concorsi

Per le assunzioni del futuro c’è il via libera ai concorsi con la pubblicazione dei bandi imminente. Su quando i concorsi straordinario e ordinario per 48mila posti si andranno a svolgere ancora c’è un alone di mistero.

Le 4.500 assunzioni da settembre lasciano presagire uno slittamento, ma sono supposizioni, delle procedure concorsuali data la situazione epidemiologica del Paese e la sua evoluzione incerta.

Al momento nulla è certo, neanche il futuro dei concorsi. Una certezza però potrebbe arrivare dal testo ufficiale del decreto scuola approvato oggi dal Consiglio dei Ministri.

Il testo non lo abbiamo ancora, ma nella bozza è stato previsto lo slittamento delle procedure di aggiornamento delle graduatorie d’Istituto di terza fascia che a questo punto dovrebbe avvenire il prossimo anno.

Questo sta creando non poco malcontento, e anche a ragione, tra i supplenti e precari della scuola che da tre anni attendono di cambiare provincia o aggiornare il punteggio. Lo stesso vale per i giovani laureati che aspirano all’insegnamento che attendono da due o anche tre anni l’apertura delle graduatorie (in assenza di concorso) per poter iniziare il percorso di insegnamento. Un percorso a ostacoli e tutto in salita.

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