Cerchi lavoro in un contesto stimolante? La catena di supermercati Penny risponde a questo identikit, tanto da ottenere la certificazione come una delle aziende migliori dove lavorare in Italia.
Tra le aziende migliori in cui lavorare in Italia figura anche quest’anno una catena di supermercati in forte crescita: Penny Market.
Una presenza ormai consolidata su tutto il territorio nazionale, con oltre 466 punti vendita, che continua a espandersi e a rafforzare il proprio modello di business, registrando un fatturato per metro quadro superiore alla media di categoria.
Una crescita che si riflette anche sul piano occupazionale. Penny, infatti, rappresenta una realtà dinamica, capace di offrire numerose opportunità di lavoro, sia nei negozi che nei centri logistici. Va detto che spesso l’ingresso avviene tramite stage o comunque posizioni junior, con un aspetto tutt’altro che secondario: non sono richiesti titoli di studio particolari né tantomeno chissà quali esperienze pregresse, rendendo l’azienda accessibile anche a chi è alla prima esperienza lavorativa.
Va poi messo in conto che lavorare in Penny Market significa entrare in un gruppo solido e internazionale, presente anche in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria e Romania, ma comunque con un forte radicamento nel tessuto produttivo italiano. Oltre il 75% dei prodotti è di origine italiana e più del 90% dei fornitori è nazionale, con un’attenzione particolare alle filiere locali e ai prodotti a marchio proprio, pensati per valorizzare qualità e territorialità.
Un percorso di crescita che trova conferma anche nei riconoscimenti ufficiali: come anticipato, Penny Italia si è riconfermata Top Employer, che l’ha certificata come una delle migliori aziende in cui lavorare grazie all’impegno su diversity e inclusion, sviluppo delle competenze e benessere organizzativo. Un approccio che mette al centro le persone - oltre 5.000 dipendenti, per il 70% donne - e che garantisce un’importante opportunità di carriera per chi vuole costruire il proprio futuro nel settore della grande distribuzione.
Vediamo allora quali sono le offerte di lavoro attualmente disponibili in Penny Market, tra opportunità nei punti vendita, nei magazzini logistici e nelle sedi centrali, e quali sono i profili maggiormente ricercati per entrare a far parte di una realtà in continua espansione.
Penny Italia tra le migliori aziende dove lavorare, ecco perché
Essere riconosciuta come Top Employer 2026 per Penny è la conseguenza di una strategia di lungo periodo che mette al centro le persone. Penny si distingue per un’organizzazione del lavoro strutturata, attenta alla crescita professionale e capace di offrire reali opportunità di carriera, anche a chi entra senza un’esperienza consolidata o con percorsi formativi non specialistici.
Uno degli elementi più apprezzati riguarda la valorizzazione delle risorse interne. Nel dettaglio, l’analisi del Top Employers Institute ha evidenziato un rafforzamento delle progressioni di carriera, degli strumenti di formazione e delle politiche di wellbeing, rivolte a una popolazione aziendale composta da oltre 5.000 persone, come visto sopra in larga parte donne.
Accanto alla qualità dell’ambiente di lavoro, c’è anche un aspetto molto concreto che rende Penny attrattiva per chi cerca occupazione: i guadagni. Secondo i dati pubblicati da Indeed, basati sulle segnalazioni dei dipendenti, gli stipendi risultano allineati al settore. Si parte da compensi mensili intorno ai 700 euro per gli stage e le posizioni di ingresso nella vendita, per arrivare a retribuzioni annue superiori ai 30.000 euro per ruoli di responsabilità come direttori di filiale, responsabili di punto vendita o figure amministrative, con picchi che superano i 60.000 euro annui nelle posizioni commerciali più senior. Anche nell’area logistica e di magazzino le retribuzioni medie si collocano su livelli competitivi, con salari annui che superano i 20.000 euro.
Penny sta assumendo, ecco dove
Come anticipato, le opportunità di lavoro in Penny partono spesso dagli stage, che rappresentano uno dei principali canali di ingresso nell’azienda. Sul portale Lavora con noi sono attualmente presenti diverse posizioni pensate proprio per chi vuole avvicinarsi al mondo della grande distribuzione organizzata senza necessariamente avere alle spalle esperienze strutturate o titoli di studio specifici.
Un esempio tipico è lo stage come addetto alla vendita nei punti vendita Penny. Si tratta di un percorso pensato per chi desidera imparare sul campo, entrando fin da subito nella quotidianità del negozio. Durante lo stage si viene affiancati dal team e si acquisiscono competenze operative fondamentali: dal supporto ai clienti alla gestione della cassa, dal rifornimento degli scaffali alla cura del decoro del punto vendita. Il focus è la crescita del lavoratore, per questo Penny punta su giovani motivati, con spirito di squadra e voglia di mettersi in gioco, offrendo un’esperienza di 6 mesi con rimborso economico e reali possibilità di proseguire il percorso all’interno dell’azienda.
Oltre che nei negozi, Penny assume anche nei magazzini e nei centri logistici, dove sono attivi stage e posizioni operative che richiedono un diverso tipo di competenze. Un esempio è lo stage o la posizione nell’ufficio traffico, come nel caso del magazzino di Buccinasco. Qui il lavoro è più organizzativo e gestionale e riguarda il coordinamento degli ordini in arrivo, la pianificazione delle tratte dei mezzi di trasporto e l’ottimizzazione dei carichi. In questi casi viene valorizzata una buona dimestichezza con i sistemi informatici e, talvolta, una prima esperienza nel ruolo, ma restano centrali anche le capacità trasversali: precisione, organizzazione, lavoro in team e flessibilità sui turni.
Nel complesso, ciò che emerge dagli annunci Penny è una forte attenzione alla formazione e all’inserimento graduale. Che si tratti di negozi o di logistica, l’azienda propone percorsi strutturati, pensati per accompagnare le persone nella crescita professionale all’interno di una realtà solida e in continua espansione. Un approccio che possiamo definire coerente con il riconoscimento come Top Employer nonché con l’idea dello stage come punto di partenza per costruire una carriera nella Gdo.
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