Assegno unico figli a regime da gennaio 2022: cosa significa?

Teresa Maddonni

5 Maggio 2021 - 16:43

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L’assegno unico per i figli a carico era atteso per il 1° luglio 2021, ma la ministra Bonetti ha annunciato che entrerà a regime da gennaio 2022. Cosa significa?

Assegno unico figli a regime da gennaio 2022: cosa significa?

L’assegno unico per i figli entrerà a regime da gennaio 2022 come indicato dalla ministra per la Famiglia Elena Bonetti qualche giorno fa. Ma cosa significa?

L’assegno unico per i figli fino a 21 anni a partire dal 7° mese di gravidanza della madre dovrebbe entrare ufficialmente in vigore dal 1° luglio 2021, ma a quanto pare non sarà così.

Il problema fondamentale non sta solo nei tempi stretti per la definizione dei decreti attuativi della legge delega in vigore da aprile che disegna la cornice entro la quale andranno a definirsi criteri e modalità specifiche dell’assegno unico per i figli, ma anche nel fatto che la nuova misura dovrà andare a sostituire tutta una serie di bonus per le famiglie, ANF e detrazioni fiscali con un passaggio che dovrà essere graduale.

E proprio il dover superare detrazioni per figli a carico e assegni al nucleo familiare in vigore che porta a far entrare a regime l’assegno unico per i figli dal 1° gennaio 2022, ma cosa accade ad autonomi e incapienti?

Assegno unico figli a regime da gennaio 2022

Cosa significa che l’assegno unico per i figli a carico entra a regime da gennaio 2022 lo ha spiegato la ministra per la Famiglia Elena Bonetti.

Si parte dal 1° luglio 2021, ma la riforma potrà essere strutturale solo a partire dal gennaio 2022 perché molti dipendenti stanno percependo le detrazioni fiscali.

“L’assegno unico universale completo partirà a regime da gennaio 2022, ma il percorso comincerà dal primo luglio.”

Ha dichiarato la ministra ospite a SkyTG24 che ha aggiunto:

“Non vogliamo che accada che le famiglie italiane abbiano dei disagi e siccome i dipendenti oggi stanno percependo le loro detrazioni in busta paga, e ci sono stati anche degli anticipi, questi primi 6 mesi devono innestarsi su un percorso di detrazione fiscale che deve continuare.”

La ministra ha chiarito però che dato che sono state messe delle risorse si erogherà di più e che le detrazioni fiscali andranno poi a essere assorbite completamente dall’assegno unico da gennaio.

La ministra ha poi ribadito che il percorso dell’assegno unico per i figli partirà da luglio 2021 anche se in modo graduale, ma non ha spiegato se per incapienti e autonomi, che non percepiscono le detrazioni fiscali, l’assegno verrà erogato da quella data.

Il rischio è che chi non percepisce nulla oggi dovrà attendere ancora per avere qualcosa, e ottenere quindi l’assegno unico comunque da gennaio 2022 dati i tempi stretti e i decreti attuativi ancora lontani dall’essere approvati.

Assegno unico per i figli: superamento graduale delle detrazioni

A stabilire che l’assegno unico per i figli debba superare gradualmente le detrazioni fiscali, assegni familiari e altre misure a sostegno delle famiglie è la legge delega n.46. Nel dettaglio l’assegno unico per i figli sostituisce:

Queste misure sono state confermate per il 2021 dalla Legge di Bilancio è chiaro quindi che l’assegno unico per i figli potrà entrare a regime solo dal prossimo anno, quindi da gennaio 2022, lasciando autonomi e incapienti, più dei dipendenti, in trepidante attesa.

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