3 giorni di permesso 104: come funziona con il part time?

Lorenzo Rubini

14 Dicembre 2021 - 19:18

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Ai lavoratori dipendenti che assistono un familiare con handicap grave spettano 3 giorni di permesso mensile, cosa accade se lavorano part time?

3 giorni di permesso 104: come funziona con il part time?

Il contratto di lavoro part time prevede un orario ridotto rispetto al tempo pieno che prevede 40 ore di lavoro settimanale. Il part time può essere verticale, orizzontale o misto. Ma come incide sul diritto dei 3 giorni di permesso per chi assiste un familiare con handicap grave ai sensi della legge 104?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno,
Sono in attesa dell’omologa del giudice per mia madre che gli è stato riconosciuto anche il comma 3 dell’articolo 3 della 104.
La domanda è la seguente io dipendente pubblico part time a 27 ore settimanali, ho diritto ad avere tutti e tre i giorni di permesso anche se non lavoro a tempo pieno?
È vero inoltre che si può richiedere il permesso giornaliero di due ore invece dei tre giorni mensili fino a un massimo di quante ore? Mi sarebbe molto più utile questa opzione. ”.

Permessi 104 e lavoro part time

Per chi ha un part time orizzontale (il lavoratore svolge la propria attività tutti i giorni ma con orario ridotto) spettano comunque i 3 giorni di permesso visto che , in ogni caso, si tratta di 3 giorni lavorativi con orario ridotto.

In caso di part time verticale (orario giornaliero pieno ma solo per alcuni giorni della settimana) o misto i giorni di permesso vanno riproporzionati solo nel caso che il part time sia inferiore al 50%. Lavorando lei 27 ore la settimana ha sicuramente un part time superiore al 50% e, pertanto sia che abbia un contratto di lavoro con part time orizzontale, sia che sia verticale o misto, ha diritto comunque ai 3 giorni di permesso previsti dalla legge 104.

Per quanto riguarda, invece, il permesso giornaliero di 2 ore è esclusivamente previsto per il disabile che fruisce dei permessi legge 104 per se stesso. Solo in questo caso è possibile richiedere, invece dei 3 giorni mensili, due ore di permesso al giorno tutti i giorni.

Il familiare che assiste, invece, un disabile con handicap grave potrebbe fruire dei permessi frazionati ad ore. Non si tratta di una possibilità stabilita come diritto dalla legge e, quindi, dipende dal datore di lavoro o dall’amministrazione di appartenenze (E di fatto, quindi, in alcuni casi potrebbe essere concesso il frazionamento ed in altri, invece, no).

Per quel che riguarda la pubblica amministrazione la possibilità di frazionamento ad ore dei permessi è subordinata alla previsione nel contratto collettivo di categoria della cosa. Se nel contratto, quindi, la frazionabilità dei permessi non è prevista, l’amministrazione declinerà la richiesta (nel comparto scuola, ad esempio, la frazionabilità non è prevista per non creare confusione nella programmazione dell’attività scolastica).

In ogni caso quando fruisce dei 3 giorni di permesso frazionati, il dipendente pubblico ha a disposizione un monte massimo di 18 ore.

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