10 dispositivi tech che vale (davvero) la pena comprare nel 2026

Pasquale Conte

26 Dicembre 2025 - 00:22

Quali sono i dispositivi tech in arrivo nel 2026 da tenere d’occhio? Ne abbiamo selezionati 10 per te, saranno il top di tutto il panorama mondiale.

10 dispositivi tech che vale (davvero) la pena comprare nel 2026

Il 2026 è sempre più vicino e anche il panorama tech si prepara a un nuovo anno fatto di innovazioni e miglioramenti. Come già visto in questo 2025, anche i prossimi 12 mesi saranno sicuramente segnati dal dominio dell’intelligenza artificiale. Ma non solo, perché gli esperti si aspettano un consolidamento dei foldable e dei wearable di nuova generazione.

Sono diverse le aziende che già hanno preannunciato alcuni dei prodotti che arriveranno sugli scaffali nel corso del prossimo anno. Ma come sempre, non mancheranno le sorprese mostrate poche settimane prima del lancio.

Abbiamo selezionato 10 dispositivi che vale la pena tenere d’occhio, potrebbero essere il tuo prossimo acquisto che abbraccia le più recenti evoluzioni del settore e che porterà la tua esperienza a un livello successivo.

Samsung Galaxy S26 Ultra

Non ci sono ancora informazioni ufficiali, ma il Samsung Galaxy S26 Ultra è certamente tra gli smartphone più attesi del 2026. Parliamo del top di gamma dell’azienda sudcoreana, il meglio che il brand saprà offrire ai suoi clienti.

Le voci parlano di un nuovo display M14 OLED con la funzione Flex Magic Pixel, capace di restringere l’angolo di visuale per impedire ad altre persone di spiare informazioni sensibili in pubblico. A livello di performance, ci sarà sotto la scocca il potente Snapdragon 8 Elite Gen 5, capace di supportare un sensore principale da 200 megapixel con apertura focale f/1.4.

La batteria dovrebbe rimanere di circa 5.000 mAh, con ricarica rapida fino a 60W. Ci sarà il consolidamento dell’intelligenza artificiale, con strumenti ancor più avanzati. Per l’uscita, l’evento Unpacked dovrebbe avere luogo a inizio febbraio 2026 e le vendite partiranno poche settimane dopo.

iPhone 18

Non poteva mancare nella lista l’eterno rivale di Samsung, ossia l’iPhone 18. La nuova serie farà il suo esordio a settembre, subito dopo il Keynote tradizionale di Apple. Per la prima volta in assoluto, l’OEM di Cupertino potrebbe applicare un lancio diviso: iPhone 18 Pro, Pro Max e Fold a settembre, iPhone 18 standard e 18e nella primavera 2027.

Anche in questo caso, non abbiamo informazioni certe sulla scheda tecnica. Si vocifera della possibile rivoluzione del Face ID, con il sensore sotto il display per dare maggior spazio visivo. La Dynamic Island verrebbe ridotta a un piccolo foro per la fotocamera frontale. Rimanendo in tema schermo, ci si aspettano pannelli LTPO+ con refresh rate ancor più fluidi.

C’è grande attesa per i chip proprietari A20 e A20 Pro, i primi con processo produttivo a 2nm di TSMC per un incremento delle prestazioni pari al 15%. La RAM potrebbe venire integrata nel wafer del PC e sarà da 12 GB, per un supporto maggiore ad Apple Intelligence. Si segnala infine la probabile presenza del satellite 5G, per supporto alle connessioni satellitari non solo in caso di emergenza.

iPhone Fold

Un capitolo a parte lo merita l’iPhone Fold, il primo pieghevole nella storia di Apple. Come ti abbiamo detto nell’incipit, il 2026 sarà l’anno del consolidamento dei foldable e iPhone non poteva esimersi. Questo modello uscirà probabilmente a settembre 2026 e sembra già essere destinato a riscrivere le regole del mercato.

Lo schermo interno sarà da circa 7,8 pollici, mentre quello interno da 5,5. La piega centrale verrà eliminata, con un vetro ultra-sottile a spessore variabile e una cerniera in metallo liquido. Il chip sarà l’A20 già citato nel capitolo precedente, con 12 GB di RAM e la fotocamera per i selfie sotto il display.

Probabilmente tornerà il Touch ID nel pulsante laterale, per via del poco spazio da dedicare ai sensori del Face ID. C’è grande attesa di capire quale sarà il prezzo di lancio. A detta degli analisti, si tratterà dell’iPhone più costoso di sempre, con costi superiori ai 2.000 euro.

Meta Ray-Ban Display

Cambiamo settore e spostiamoci in quello degli smart glasses con i Meta Ray-Ban Display di nuova generazione. Nel 2026 farà il suo esordio un prodotto tutto nuovo, con caratteristiche tecniche inedite. Una su tutte: l’assistente visivo contestuale. Grazie all’AI integrata, la fotocamera da 12 MP analizzerà l’ambiente circostante.

Ci sarà anche la traduzione in tempo reale, sia per le conversazioni sia per i testi. A livello di comunicazione, questi occhiali garantiranno la videochiamata a due vie. Cosa vuol dire? Che mentre sulla lente si vede la persona in collegamento, quest’ultima potrà vedere ciò che gli occhiali stanno inquadrando.

Infine c’è l’integrazione con Meta Neural Band, un braccialetto accessorio opzionale che traduce i segnali muscolari in comandi digitali. Sarà così possibile avere un controllo tramite gesti delle dite. Già disponibili negli USA da settembre 2025, arriveranno in Italia ad inizio 2026.

Huawei Watch

Nel 2026, Huawei lancerà il suo primo smartwatch con funzioni di monitoraggio avanzato del glucosio. Si tratta di una novità assoluta per tutto il settore, con tecnologie non ancora raggiunte da concorrenti come Samsung ed Apple.

Al momento, i sensori tradizionali richiedono un filamento sottocutaneo. Huawei si è spinta oltre, permettendo l’analisi dei livelli di zucchero nel sangue attraverso la pelle con sensori ottici avanzati. L’orologio includerà anche una dashboard della salute, che include i dati glicemici e li incrocia con altri 12 parametri vitali.

Non ci sono informazioni certe sull’arrivo in Italia. Dalle ultime informazioni pubblicate da alcuni leaker, sappiamo solo che il 2026 sarà l’anno di uscita sul mercato del nuovo smartwatch Huawei.

Microsoft Surface Pro

Il Microsoft Surface Pro versione 2026 sarà il primo PC portatile a integrare l’inedito processore Snapdragon X2 Elite, dotato di una NPU da 80 TOPS per una potenza di elaborazione AI doppia rispetto alla vecchia generazione.

Si tratterà del dispositivo di punta della linea Copilot+ PC, un tablet 2-in-1 senza ventole. Il display PixelSense Flow OLED potrà vantare un refresh rate a 120 Hz e una luminosità di picco superiore ai 1000 nit. Un supporto importante lo darà Windows 12 che, tra le altre cose, integrerà la funzione Recall 2.0 che indicizza ciò che fai sul dispositivo per le ricerche.

Ma non solo, perché si parla anche di Agentic AI locale per delegare all’intelligenza artificiale compiti complessi senza l’uso del cloud e Live Translate per la traduzione istantanea di audio, testo e immagini. L’uscita è prevista tra aprile e maggio 2026, con prezzi intorno ai 1.200 euro per la versione base.

Samsung Ballie

Il Samsung Ballie è un robot per la casa intelligente in arrivo nel 2026 che segue l’ultima versione presentata la CES 2024. Il suo biglietto da visita è l’integrazione dell’intelligenza artificiale, con calibrazione automatica per rilevare angolazioni della parete e postura della persona per proiettare immagini. La luminosità e il contrasto verranno adattati in base alla luce ambientale.

Considerato una sorta di cervello della smart home, potrà venire usato per controllare anche dispositivi non-smart come vecchi condizionatori o TV non connessi a internet. Per ottimizzare la pulizia, potrà creare una mappa dinamica da condividere con altri dispositivi come robot aspirapolvere.

Infine, ci saranno programmi per seguire cani e gatti quando non si è in casa e routine del risveglio personalizzabili per proiettare news al mattino, mostrare il meteo sul soffitto e molto altro. L’uscita è prevista per la seconda metà del 2026 a un prezzo tra i 1.200 e i 1.600 euro.

Meta Quest 4S

Il Meta Quest 4S è un visore di realtà mista in arrivo nel 2026 che dovrebbe posizionarsi nel mercato mid-range, per sfidare concorrenti come il Vision Pro di Apple che costano oltre 3.500 euro.

In attesa della presentazione ufficiale, sappiamo che ci sarà un chipset Snapdragon XR2 Gen 3 che offrirà una potenza di calcolo AI superiore del 40% rispetto al Quest 3. Le lenti sono le Pancake evolute, ancora più sottili e capaci di ridurre l’ingombro del visore. Rispetto alla fascia media attuale, si prevede anche un salto di risoluzione fino al 2K.

Non mancheranno funzioni di Realtà mista e integrazioni con Meta AI. Un focus finale è quello sul design e sul comfort, con un peso ridotto e un controller Ringless ancora più piccolo. Il lancio è previsto per l’autunno 2026 durante l’evento Meta Connect. Per il prezzo, c’è chi ipotizza rimarrà sui 400-500 euro e chi pensa che aumenterà fino a 800 euro.

Tesla Optimus Gen 3

Il Tesla Optimus Gen 3 è la terza generazione di robot umanoidi voluta da Elon Musk. Nel 2026, Tesla punta a trasformare questo progetto in un prodotto commerciale di massa. Rispetto alla generazione precedente, ci saranno novità interessanti come le mani robotizzate con destrezza a 22 gradi per manipolare oggetti delicati, usare attrezzi da lavoro, cucinare e ripiegare vestiti.

Tutti i motori e i sensori saranno ancor più leggeri, per ridurre il peso e aumentare la forza. Migliorata anche l’autonomia energetica, che dovrebbe arrivare a 8-10 ore di lavoro continuo. Ma il vero punto di forza sarà l’integrazione dell’intelligenza artificiale, con l’arrivo del Full Self-Driving che gli permetterà di muoversi in ambienti complessi evitando ostacoli.

Attraverso la realtà virtuale, sarà inoltre in grado per i proprietari di addestrare il proprio robot a svolgere nuovi compiti (es. svuotare la lavastoviglie). Ogni conoscenza viene condivisa via cloud con tutte le altre unità. Per l’uscita, ci si aspetta un lancio entro fine 2026, con un costo superiore ai 20.000-30.000 euro.

Valve Steam Machine

Chiudiamo questa lista con la nuova Steam Machine di Valve, in uscita nel 2026. Si tratta di una console, da molti soprannominata come GabeCube o Steam Box 2, che punta a rappresentare una valida alternativa a PS5 e Xbox Series X|S.

In che modo? Portando l’esperienza PC in 4K direttamente nella TV del salotto o della camera. Tra le novità rispetto alla precedente generazione, segnaliamo un design compatto e simile alle console tradizionali e un sistema operativo Steam OS 4.0 che vuole eseguire titoli AAA moderni in 4K sfruttando l’upscaling AMD FSR.

Potrebbe venire applicato un approccio semi-modulare, che permetterebbe agli utenti di migliorare RAM o storage con componenti esterne. Al momento dell’uscita, previsto per il primo trimestre 2026, ci sarà un bundle con il nuovo Steam Controll V2. Il prezzo dovrebbe essere tra i 599 e i 699 euro per il modello da 512 GB di SSD e tra i 799 e gli 899 per quello da 2 TB di memoria.

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