Goldman Sachs è una delle principali banche d’affari del mondo, con sede al 200 di West Street, a Lower Manhattan, e uffici nei grandi centri finanziari come Londra, Francoforte, Tokyo e Hong Kong.
Dalla bottega di Marcus Goldman a Wall Street
La banca nasce a New York nel 1869, quando Marcus Goldman, emigrato dalla Baviera, inizia a scontare cambiali commerciali; nel 1882 entra in società il genero Samuel Sachs. Per oltre un secolo è stata una partnership privata: si quota al New York Stock Exchange solo nel maggio 1999. Nel 2008, nel pieno della crisi finanziaria, diventa una bank holding company vigilata dalla Federal Reserve.
Le aree di attività
- Global Banking & Markets: consulenza su fusioni e acquisizioni, collocamenti di azioni e obbligazioni, negoziazione di titoli, valute e materie prime per clienti istituzionali, prime brokerage per hedge fund;
- Asset & Wealth Management: gestione di fondi, investimenti in private equity e credito privato, gestione patrimoniale per famiglie e grandi patrimoni;
- Platform Solutions: attività per conto di aziende partner, come carte di credito co-branded e servizi di pagamento.
Dopo aver tentato di entrare nel credito al consumo con il marchio Marcus, la banca ha ridimensionato quelle attività per concentrarsi sui clienti istituzionali e sulla gestione patrimoniale.
Il titolo GS
Le azioni sono quotate al New York Stock Exchange con il ticker GS (ISIN US38141G1040), fanno parte del Dow Jones e dell’S&P 500 e sono negoziabili anche sul Global Equity Market di Borsa Italiana. Il grafico riporta il prezzo in dollari. Il titolo è legato al volume di fusioni e acquisizioni e di IPO, alla volatilità che alimenta il trading, alle commissioni di gestione e alle regole di capitale fissate per le grandi banche.