Vaccino Covid: quando va fatta la seconda dose?

Martino Grassi

10 Febbraio 2021 - 12:54

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Quando va fatta la seconda dose del vaccino contro il Covid? Le differenze tra i vari candidati approvati in Italia.

Vaccino Covid: quando va fatta la seconda dose?

Quando va fatta la seconda dose di vaccino contro il Covid? La campagna di vaccinazione in tutto l’Italia continua a pieno regime e con l’arrivo delle dosi del siero prodotto da AstraZeneca lo somministrazione sarà estesa anche alle categorie più giovani.

Al momento nel nostro Paese e in Europa sono stati approvati solamente tre vaccini contro il Covid-19, che sfruttano diverse tecnologie e richiedono anche dei diversi tempi per effettuare il richiamo. Ecco dunque quando è necessario fare la seconda dose di vaccino, che potrebbe avere degli effetti collaterali più forti.

Vaccino Covid, quando va fatta la seconda dose?

Una volta effettuata la prima dose di vaccino quanto tempo bisogna aspettare per farsi iniettare anche la seconda dose? Ormai è risaputo che per avere una completa immunità contro il coronavirus è necessario svolgere due iniezioni.

Una volta effettuata la prima dose, sarà compito degli operatori del centro vaccinale informare i pazienti sulle tempistiche della seconda dose, che variano in base al tipo di siero utilizzato. Ecco dunque le differenze tra i vari vaccini.

Vaccino di Pfizer

Il vaccino di Pfizer è stato il primo ad ottenere l’approvazione da parte dell’Europa. Questo siero richiede una doppia somministrazione che deve essere effettuata ad una distanza di 21 giorni dalla prima.

Il candidato di Pfizer ha dimostrato di essere in grado di impedire al 95% degli adulti, con un età superiore ai 16 anni, di sviluppare la malattia COVID-19.

Vaccino di Moderna

I tempi per il richiamo di Moderna sono leggermente più lunghi rispetto a quelli di Pfizer. Sul sito dell’Agenzia Italiana del farmaco infatti si può leggere che “due dosi del vaccino Moderna, somministrate a distanza di 28 giorni l’una dall’altra, sono state in grado di impedire al 94,1% degli adulti dai 18 anni, vaccinati, di sviluppare la malattia COVID-19”.

Vaccino di AstraZeneca

Il vaccino di AstraZeneca, l’ultimo approvato in ordine di tempo, sarà somministrato alle categorie più giovani, questo siero infatti è raccomandato alle persone dai 18 ai 55 anni in assenza di patologie.

In una nuova circolare del Ministero della Salute sono state indicate anche le tempistiche per lo svolgimento della seconda dose. La somministrazione dell’ultima dose deve essere svolta ad una distanza di almeno 10 settimane, e per ottenere il massimo risultato sarebbe ideale svolgerla ad una distanza di 78-84 giorni.

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