Vaccino COVID-19, quando si raggiungerà l’immunità di gregge globale?

Mario D’Angelo

25/11/2020

07/07/2021 - 16:51

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Un nuovo studio di Citi Research svela quando il mondo raggiungerà l’immunità di gregge grazie ai vaccini

L’imminente arrivo dei vaccini ha riscaldato gli entusiasmi del mercato ma, come spesso ribadito anche dalle stesse case farmaceutiche che stanno producendo i candidati, la pandemia non finirà in un batter d’occhio. Un nuovo studio di Citi Research prevede, piuttosto, che l’immunità di gregge globale e gli effetti economici delle vaccinazioni sono più lontani di quanto si pensi.

Quando si raggiungerà l’immunità di gregge globale?

L’attuale rally dei mercati, seguito alle notizie incoraggianti sulle analisi finali dei vaccini, dimostra il crescente ottimismo di analisti e investitori.

Secondo un report di Citi Research, tuttavia, gli effetti economici delle vaccinazioni potrebbero cominciare a vedersi solo verso la fine del 2021, quando si comincerà a formare l’immunità di gregge a livello globale.

L’immunità di gregge si forma quando un sufficiente numero di persone all’interno di una comunità sviluppa immunità al virus, in modo da rallentarne a sufficienza la diffusione senza ulteriori misure di contenimento.

Secondo vari analisti, i Paesi ricchi (USA, Ue, Regno Unito, Giappone, Canada e Australia) si sono già assicurati l’85% dei vaccini disponibili. Ciò vuol dire che potranno iniziare la distribuzione di massa intorno al secondo o terzo quarto dell’anno prossimo, per raggiungere l’immunità di gregge nei tre mesi finali del 2021. Cina e Russia stanno sviluppando dei loro vaccini e hanno già iniziato la sperimentazione di massa.

Economie più piccole o emergenti ci metteranno molto di più a raggiungere l’immunità di gregge: secondo la banca potrebbero dover aspettare fino alla fine del 2022 o anche dopo.

Quanto sono efficaci i vaccini

La rapidità di raggiungimento dell’immunità di gregge dipenderà, ovviamente, anche dall’efficacia e dalla sicurezza dei vaccini disponibili. Sia Pfizer-BioNTech che Moderna hanno riportato risultati d’efficacia intorno al 95%. Oxford-AstraZeneca, invece, hanno riportato un’efficacia media del 70%, ma con temperature di trasporto molto maggiori.

Secondo Citi questi tre vaccini riceveranno delle autorizzazioni d’uso d’emergenza entro gennaio 2021. Le vaccinazioni dovrebbero incrementare la crescita globale dello 0,7% nel 2021 e del 3% nel 2022.

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