Vaccino Covid per donne incinte o in allattamento: ci sono controindicazioni?

Antonio Cosenza

30 Dicembre 2020 - 11:36

30 Dicembre 2020 - 15:13

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Gravidanza e allattamento: quali fattori di rischio per chi si vaccina per il Covid? Nessuna controindicazione, ma sperimentazione troppo ridotta per esserne certi.

Vaccino Covid per donne incinte o in allattamento: ci sono controindicazioni?

Le donne in gravidanza, o quelle in allattamento, possono vaccinarsi?

Al momento sono in corso valutazioni e anche se le FAQ dell’AIFA non escludono che queste possano vaccinarsi, al momento il modulo di autorizzazione non consente a queste di sottoporsi al vaccino.

Come si legge nel bugiardino dell’AIFA riguardo al vaccino Pfizer BioNTech, i dati sulle donne in gravidanza sono in un numero limitato. D’altronde la sperimentazione del vaccino - che è stata effettuata in tempi ridotti rispetto alla norma - non ha interessato molte donne incinte o in allattamento ed è per questo motivo che i dati a riguardo sono ancora limitati e non è possibile valutare con certezza se effettivamente potrebbero esserci effetti collaterali per la mamma e il bambino.

Per questo motivo al momento non viene prevista la somministrazione del vaccino alle donne in gravidanza o in allattamento, come tra l’altro si legge nell’informativa allegata al modulo di consenso alla vaccinazione. Questo, però, non vuol dire che il vaccino per il Covid non sia sicuro per le donne incinte, ma solo che l’orientamento del Ministero della Salute sembra essere quello per cui la vaccinazione andrà somministrata solamente qualora “i potenziali benefici siano superiori ai potenziali rischi per la madre e per il feto”.

Vaccino per il Covid: quali controindicazioni per donne in gravidanza o in allattamento?

Ad oggi non sembrano esserci controindicazioni per le donne incinte o in allattamento che si sottopongono al vaccino per il Covid realizzato da Pfizer e BioNTech. Il problema è che i dati sull’uso del vaccino durante la gravidanza sono tuttora molto limitati, quindi non è possibile affermare con certezza scientifica che non esistono effetti collaterali per mamma e bambino.

Dobbiamo attenerci agli studi di laboratorio sui modelli animali, i quali non hanno mostrato effetti dannosi in gravidanza. Ma questa valutazione non può essere sufficiente per giustificare una somministrazione di massa sulle donne incinte, come pure per quelle che allattano.

Ci sono comunque dei casi in cui il vaccino non è controindicato per le donne in gravidanza, anzi è persino consigliato. Quando la gravidanza sia combinata con altri fattori di rischio, come ad esempio diabete, malattie cardiovascolari e obesità, infatti, potrebbe rendere le donne incinte maggiormente esposte al rischio di Covid-19 con grave sintomatologia.

A tal proposito, in questi giorni l’ISS ha in atto un sistema di sorveglianza sulle donne gravide in rapporto al Covid-19 dal quale potrebbero emergere informazioni utili a riguardo.

Gli stessi presupposti valgono per le donne che allattano. Vero che non ci sono studi sull’allattamento al seno, ma “sulla base della plausibilità biologica non è comunque previsto alcun rischio che impedisca di continuare l’allattamento” anche in caso di somministrazione al vaccino.

Vaccino per donne incinte o che allattano: si o no?

Nelle FAQ dell’AIFA si legge che in generale la somministrazione del vaccino durante la gravidanza e l’allattamento dovrebbe essere decisa in stretta consultazione con un operatore sanitario dopo aver considerato i benefici e i rischi dello stesso.

Nella nota informativa allegata al modulo di consenso comunque si legge che “il vaccino non può essere somministrato alle donne in gravidanza o in allattamento”; una disposizione che potrà comunque essere derogata in presenza di valutazioni differenti effettuate dall’operatore sanitario nel caso in cui i benefici della vaccinazione sarebbero comunque superiori rispetto alle possibili controindicazioni.

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