Terremoto, proroga versamenti tasse e contributi fino al 2019

Terremoto: proroga fino al 2019 della sospensione dei versamenti per i cittadini del Centro Italia. Ecco le novità introdotte dal decreto legge n. 55 del 29 maggio 2018.

Terremoto, proroga versamenti tasse e contributi fino al 2019

Proroga al 2019 della sospensione dei versamenti di tasse e contributi: buone notizie per i residenti nelle zone del Centro Italia danneggiate dal terremoto del 24 agosto 2016 e successivi.

Il rinvio della ripresa della riscossione è stato disposto con decreto legge n. 55 del 29 maggio 2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed immediatamente in vigore.

Il 30 maggio 2018 è stato inoltre pubblicato il messaggio dell’INPS n. 2181 che rinvia i versamenti delle rate. Si ricorda tuttavia che ad oggi, salvo modifiche che potrebbero essere inserite in sede di conversione del decreto, il termine per la ripresa dei versamenti contributivi in unica soluzione rimane fissato al 31 maggio 2018.

Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, oltre ad estendere la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi, rinvia al 2021 la ripresa dei versamenti del canone Rai mentre per le bollette il termine è fissato al 1° gennaio 2019.

Sarà inoltre sospesa fino al 1° gennaio 2019 la possibilità per l’Agenzia delle Entrate Riscossione di notifica delle cartelle esattoriali per riscuotere ruoli emessi da INPS e Agenzia delle Entrate.

Sempre con lo stesso decreto del 29 maggio 2018 viene estesa la possibilità di rateizzazione dei contributi INPS previdenziali e assistenziali: si potranno pagare con un massimo di 60 rate, al posto delle 24 precedentemente previste.

Terremoto, proroga al 2019 per la sospensione dei versamenti

Il decreto di proroga arriva in extremis: i versamenti delle somme oggetto di sospensione sarebbero dovuti partire dal 31 maggio 2018.

Il decreto del 29 maggio 2018 proroga al 16 gennaio 2019 il versamento delle somme sospese in favore dei soggetti diversi dai titolari di reddito d’impresa, lavoro autonomo ed esercenti attività agricole residenti dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

Gli importi, a partire dal prossimo gennaio, potranno essere versati fino ad un massimo di 60 rate mensili, in luogo delle 24 precedentemente previste.

Lo stesso decreto proroga a gennaio 2019 la sospensione del versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e dei premi di assicurazione. Anche in questo caso sarà possibile estendere il periodo di rateizzazione.

In tal senso, l’INPS ha fornito le prime indicazioni con il messaggio pubblicato il 30 maggio 2018:

la decorrenza della ripresa degli adempimenti e dei versamenti della contribuzione sospesa mediante rateizzazione è stata prorogata al 31 gennaio 2019.

Potranno inoltre essere interrotti i pagamenti delle rateazioni già presentate e/o convalidate, in base alle indicazioni fornite con il messaggio 22 maggio 2018, n. 2078, per il versamento mediante rateizzazione dei contributi sospesi.

Si rammenta che il termine per la ripresa dei versamenti contributivi in unica soluzione rimane ex lege fissato al 31 maggio 2018, salvo modifiche che possano intervenire in sede di conversione del decreto-legge in oggetto.

INPS - messaggio n. 2181 del 30 maggio 2018
Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55 - proroga della ripresa dei versamenti sospesi mediante rateazione dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria

Proroga cartelle esattoriali

L’Agenzia delle Entrate Riscossione non potrà notificare cartelle esattoriali ai cittadini del Centro Italia interessati dal sisma fino al 1° gennaio 2019.

Nel dettaglio, il decreto del 29 maggio 2018 proroga i termini di notifica per le cartelle relative alle somme relative ad atti emessi dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS.

In merito alla rateizzazione delle somme è stabilito inoltre che in caso di insufficiente, tardivo o omesso pagamento di una o più rate, ovvero dell’unica rata, gli importi scaduti e non versati saranno iscritti a ruolo e la cartella, comprensiva di sanzioni e interessi, dovrà essere notificata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di scadenza dell’unica rata o del periodo di rateazione.

Sarà possibile pagare in ritardo ed evitare l’emissione della cartella esattoriale beneficiando del ravvedimento operoso.

Proroga canone Rai e bollette

Tempi ancor più lunghi, invece, per la ripresa del versamento del canone Rai: il pagamento sarà sospeso fino al 31 dicembre 2020 e la ripresa della riscossione, senza sanzioni e interessi, è fissata al 1° gennaio 2021.

I soggetti danneggiati dal terremoto potranno, inoltre, sospendere il pagamento delle fatture delle utenze, ovvero le bollette di gas, luce e acqua fino a dicembre: i versamenti riprenderanno a far data dal 1° gennaio 2019.

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