Cosa potrebbe costringere la Federal Reserve ad alzare di nuovo i tassi contro ogni previsione?
Capire che cosa dovrebbe accadere perché Federal Reserve torni ad alzare i tassi di interesse richiede di guardare ai numeri oltre che alle dichiarazioni.
Se si osservano solo i dati macroeconomici, l’ipotesi di un rialzo non appare affatto teorica. L’inflazione negli Stati Uniti viaggia ancora intorno al 3 per cento su base annua, quindi circa un punto sopra l’obiettivo del 2 per cento della banca centrale, mentre l’inflazione di fondo resta ostinatamente elevata. In parallelo, la crescita del prodotto interno lordo reale si muove a un ritmo vicino o superiore al 2,5 per cento annuo, cioè sopra molte stime di crescita potenziale di lungo periodo.
Anche il mercato del lavoro fornisce segnali di solidità. Il tasso di disoccupazione è attorno al 4,3 per cento, livello storicamente basso, e la crescita salariale nominale oscilla intorno al 4 per cento annuo. In un contesto del genere, con redditi che aumentano più velocemente dell’obiettivo di inflazione, il rischio di pressioni sui prezzi non è trascurabile. Inoltre le condizioni finanziarie restano accomodanti: i mercati azionari su livelli elevati, gli spread creditizi contenuti e l’accesso al credito ancora relativamente agevole indicano che la politica monetaria non sta frenando con forza l’economia. [...]
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