Tre titoli quantum hanno perso il 70% dai massimi. Mentre il panico dilaga, i fondamentali raccontano una storia diversa. Chi ha ragione: il mercato o i numeri?
Un anno fa, tre azioni del settore quantum computing salivano oltre al 500%. Chi aveva investito €10.000 in uno di questi titoli si ritrovava con €50.000 sul conto.
Poi è arrivato il crollo. Gli stessi tre titoli hanno perso fino al 70% dai loro massimi. IONQ, D-Wave (QBTS) e Rigetti (RGTI) sono passati da essere le stelle del Nasdaq a diventare i titoli più odiati dai retail che avevano comprato in cima.
Ma, proprio mentre il panico si diffonde e gli investitori bruciano le posizioni in perdita, qualcosa sta cambiando. I fondamentali del quantum computing non sono crollati con i prezzi. È l’ennesima trappola di valore, oppure di valore c’è ne da vendere? [...]
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