Superbonus 110%, proroga in Legge di Bilancio 2021, ma non solo: tutte le novità

Rosaria Imparato

30 Dicembre 2020 - 15:18

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C’è anche la proroga del superbonus 110% in Legge di Bilancio 2021, ma non solo. Tra le novità, l’apertura al maxi sconto per l’unico proprietario, accanto a nuove spese ammesse. Ecco cosa cambia con l’ok definitivo alla Manovra.

Superbonus 110%, proroga in Legge di Bilancio 2021, ma non solo: tutte le novità

Superbonus 110%, proroga e novità nella Legge di Bilancio 2021. Dopo l’ok ufficiale alla Manovra, facciamo il punto su cosa cambia a partire dal 1° gennaio.

La proroga del superbonus è fissata al 30 giugno 2022, con un meccanismo mobile per i condomini che consentirà di proseguire i lavori avviati ma non conclusi entro tale data. Si avrà tempo fino al 31 dicembre se alla scadenza ordinaria dell’agevolazione sarà completato almeno il 60% dei lavori.

Non c’è solo la proroga tra le novità relative al superbonus del 110% contenute nella Legge di Bilancio 2021. Dalla definizione di unità funzionalmente indipendente, fino all’apertura limitata all’unico proprietario, facciamo il punto su cosa cambia con le ultime modifiche al decreto Rilancio.

Proroga superbonus 110% fino al 2022 in Legge di Bilancio: tutte le novità in arrivo

La proroga del superbonus fa parte delle misure previste dalla Legge di Bilancio 2021. Come anticipato, l’agevolazione viene estesa fino al 30 giugno 2022.

Le novità sono contenute ai commi da 66 a 75, articolo 1, del testo ufficiale della Legge di Bilancio 2021.

La Manovra 2021 approvata in Senato il 30 dicembre 2020, prevede anche l’ampliamento del superbonus 110% alla coibentazione del tetto senza limiti sulla superficie disperdente al solo sottotetto.

Cambia anche la definizione di unità immobiliare funzionalmente indipendente. È tale l’unità immobiliare dotata almeno di tre delle seguenti installazioni e manufatti di proprietà esclusiva:

  • impianti per l’approvvigionamento idrico;
  • impianti per il gas;
  • impianti per l’energia elettrica;
  • impianto di climatizzazione invernale

Con le novità previste, e modificando quanto previsto dall’articolo 119 del decreto Rilancio, accedono al superbonus anche gli edifici privi di attestato di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi raggiungano una classe energetica in fascia A.

Si tratta di un cambiamento molto importante non solo per l’aumento della platea di beneficiari, ma anche in ottica di semplificazione.

La disposizione stabilisce anche che la detrazione si applica anche agli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche e anche nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni.

La proroga dell’agevolazione viene istituita anche per gli istituti autonomi case popolari (IACP) fino al 31 dicembre 2022, e non più solamente fino al 30 giugno 2022 (per le spese sostenute dal 1° luglio 2022 la detrazione è ripartita in quattro quote annuali di pari importo).

Proroga superbonus 110%: nuove tempistiche per la detrazione in Legge di Bilancio 2021

La norma precisa anche che per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Invece, per gli interventi effettuati dagli IACP, per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023.

Tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione vengono incluse anche le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Superbonus 110%, nella Legge di Bilancio 2021 chiarimenti sulla polizza di assicurazione per i professionisti

Ulteriori chiarimenti contenuti nella Legge di Bilancio 2021 riguardano i requisiti necessari al rispetto dell’obbligo di sottoscrizione della polizza di assicurazione da parte dei soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni.

L’obbligo di stipulare una specifica assicurazione si considera rispettato se il soggetto che rilascia attestazioni e asseverazioni abbia già sottoscritto una polizza assicurativa per danni derivanti da attività professionale, purché questa:

  • non preveda esclusioni relative ad attività di asseverazione;
  • preveda un massimale non inferiore a 500.000 euro, specifico per il rischio di asseverazione per il superbonus, da integrare a cura del professionista ove si renda necessario;
  • garantisca, se in operatività di claims made, un’ultrattività pari ad almeno cinque anni in caso di cessazione di attività e una retroattività pari anch’essa ad almeno cinque anni a garanzia di asseverazioni effettuate negli anni precedenti.

In alternativa, il professionista può optare per una polizza specifica, con un massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o attestazioni, comunque, non inferiore a 500.000.

Proroga superbonus 110%, cambia il limite di spesa per le colonnine di ricarica: le novità in Legge di Bilancio 2021

I fabbricati danneggiati da eventi sismici sono ammessi al superbonus con un aumento della soglia di spese ammesse del 50%, e l’agevolazione viene estesa a tutti i Comuni interessati da eventi sismici avvenuti dopo il 2008 dove sia stato dichiarato lo stato d’emergenza.

Novità anche sulle colonnine di ricarica. Questo intervento rientrerà nel superbonus solo se legato ad uno degli interventi trainanti entro questi limiti di spesa:

  • 2.000 euro per edifici unifamiliari i funzionalmente indipendenti;
  • 1.500 euro per edifici plurifamiliari o condomini che installano fino a 8 colonnine;
  • 1.200 euro per condomini che installano più di 8 colonnine.

Per gli interventi sulle colonnine di ricarica elettrica la detrazione verrà ripartita in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022.

Inoltre, la detrazione prevista per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici viene estesa anche agli impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici.

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