Superbonus appartamenti al piano terra: il vincolo dell’accesso autonomo indipendente

Superbonus, la definizione di accesso autonomo indipendente per accedere all’agevolazione esclude gli appartamenti funzionalmente indipendenti al piano terra dei condomini.

Superbonus appartamenti al piano terra: il vincolo dell'accesso autonomo indipendente

Superbonus 110% restrittivo per gli appartamenti al piano terra: la definizione di accesso autonomo indipendente condiziona l’applicazione dell’agevolazione.

Le definizioni sia dell’Agenzia delle Entrate che del decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico sui requisiti tecnici, sono più restrittive di quelle del decreto Rilancio, il provvedimento con cui ecobonus e sismabonus al 110% sono “nati”.

Il decreto sui requisiti tecnici non è ancora in Gazzetta Ufficiale, perché è ancora all’esame della Corte dei Conti: in attesa della sua pubblicazione, sono validi i requisiti previsti dal decreto del 2008 e modificato due anni dopo.

La definizione del Mise e dell’Agenzia delle Entrate chiude le porte della super agevolazione agli appartamenti funzionalmente indipendenti che si trovano al piano terra dei condomini: vediamo perché.

Superbonus appartamenti al piano terra: il vincolo dell’accesso autonomo indipendente

Continuano le novità relative al superbonus, che sembra diventerà una misura se non strutturale quantomeno prorogata per qualche anno, così da dare più tempo ai contribuenti di fare i lavori in casa quasi a costo zero.

L’agevolazione, resa vantaggiosa dalla possibilità di optare per lo sconto in fattura o alla cessione del credito o alla detrazione in 5 anni, sta subendo una restrizione dei beneficiari.

Nel mirino, in particolare, gli appartamenti al piano terra dei condomini: sia la circolare n. 24/E dell’8 agosto dell’Agenzia delle Entrate che il decreto requisiti del Mise (ancora non ufficialmente in vigore) definiscono per tali unità immobiliari i due elementi imprescindibili per accedere all’agevolazione:

  • essere funzionamente indipendente;
  • con uno o più accessi autonomi dall’esterno.

La circolare n. 24/E delle Entrate e il decreto Mise sostengono che l’accesso autonomo dall’esterno comporti, per l’unità immobiliare, almeno:

“un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva.”

Tali requisiti vengono confermati anche da una successiva risposta all’interpello delle Entrate sulle villette a schiera.

Superbonus, l’accesso autonomo indipendente esclude gli appartamenti al piano terra dei condomini

Con questo tipo di definizione vengono esclusi gli appartamenti che, anche se funzionalmente indipendenti, hanno un portone d’ingresso che conduce anche al giardino condominiale.

Se invece l’ingresso, quindi il portone, consentisse l’accesso a un giardino di proprietà esclusiva, allora l’appartamento al piano terra potrebbe sfruttare le agevolazioni del superbonus 110%.

Come fa notare il Sole 24 Ore del 18 settembre, i documenti non accennano alla modalità di accesso con una strada pubblica, che quindi potrebbe essere anche attraverso parti condominiali.

La definizione del decreto del Mise sui requisiti tecnici sembra stabilire in modo chiaro che la “proprietà esclusiva” si riferisca al giardino, mentre si attendono chiarimenti in merito al cortile.

Se l’accesso al cortile venisse confermato come condominiale (e non come proprietà esclusiva) allora anche gli appartamenti al piano terra funzionalmente indipendenti con un ingresso sul cortile condominiale avrebbero accesso al superbonus.

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