Stipendio medio in Spagna nel 2026. Quanto si guadagna (e confronto con l’Italia)

Emanuele Di Baldo

17 Agosto 2026 - 09:39

Qual è lo stipendio medio in Spagna? L’Italia esce davvero con le ossa rotte nel confronto? Ecco i dati ufficiali INE, il salario minimo a 1.221 euro e i fronti su cui Madrid è avanti

Stipendio medio in Spagna nel 2026. Quanto si guadagna (e confronto con l’Italia)

Qual è lo stipendio medio in Spagna nel 2026? La domanda si intreccia ormai con un confronto politico sempre più acceso tra Roma e Madrid. Perché mentre in Italia il salario minimo continua a non esistere, la Spagna il suo lo ha alzato di anno in anno: dai 735 euro del 2018 ai 1.221 euro mensili del 2026, un balzo del 66% in otto anni.

E i numeri, almeno per ora, le danno ragione: nel 2025 il PIL spagnolo è cresciuto del 2,8%, quasi il doppio della media dell’eurozona (1,5%), mentre la disoccupazione è scesa sotto il 10% per la prima volta dal 2008. Non solo: sul fronte delle buste paga nette, la Spagna ha appena scavalcato l’Italia, un sorpasso che pochi anni fa sarebbe sembrato impensabile.

Attenzione, però, a non semplificare: sul lordo medio l’Italia resta ancora davanti. Vediamo allora, dati ufficiali alla mano, quanto si guadagna davvero in Spagna, quanto pesa il salario minimo e come regge il confronto con l’Italia e con il resto d’Europa.

Stipendio medio in Spagna nel 2026: ecco quanto si guadagna

Per capire quanto si guadagna in Spagna il riferimento è l’Instituto Nacional de Estadística (INE), l’equivalente iberico del nostro Istat. Secondo l’ultima rilevazione sul decil salariale (dati 2024, diffusi a fine 2025), lo stipendio medio in Spagna è di 2.385,6 euro lordi al mese, in crescita del 5% sull’anno precedente.

Come sempre, però, la media racconta solo una parte della storia, perché è spinta verso l’alto dai redditi più elevati. Molto più rappresentativo è lo stipendio mediano, il valore che divide esattamente a metà i lavoratori: in Spagna si ferma a 2.001,4 euro lordi al mese. In pratica, metà dei salariati guadagna meno di 2.000 euro.

La distribuzione lo conferma: il 30% dei lavoratori percepisce meno di 1.582 euro lordi al mese, mentre solo un altro 30% arriva a 2.660 euro o più. Pesano anche l’età e il genere, con un ventaglio che va dai 1.373 euro medi degli under 25 ai 2.681 degli over 55, e con lo stipendio medio femminile (2.163 euro) che resta sotto quello maschile (2.593 euro). In termini annui, su base OCSE, il lordo medio spagnolo si aggira sui 32.678 euro.

Il salario minimo in Spagna, che l’Italia non ha

È qui che la Spagna ha fatto la differenza. Il salario mínimo interprofesional (SMI) per il 2026 è stato fissato a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità, pari a 17.094 euro l’anno: un aumento del 3,1% sul 2025 e, soprattutto, del 66% rispetto al 2018, quando si fermava a 735 euro. Una misura che, secondo il governo, riguarda circa 2,5 milioni di lavoratori e che per i percettori è persino esente dall’imposta sui redditi (IRPF).

Il contrasto con l’Italia è netto: nel nostro Paese un salario minimo legale non esiste, la proposta si è arenata in Parlamento e la soglia retributiva è affidata soltanto ai contratti collettivi. Un divario che alimenta il dibattito politico e che, numeri alla mano, ha accompagnato la corsa dei salari spagnoli degli ultimi anni. Dalle nostre parti, invece, non ci sono buone notizie da quando c’era ancora la lira.

Stipendio medio in Spagna per professione

Le medie nazionali, si sa, dicono poco del singolo mestiere. Ecco allora una panoramica più dettagliata delle retribuzioni mensili lorde per alcune delle professioni più ricercate in Spagna, suddivise per settore. Si tratta di stime a titolo indicativo, basate sui portali di ricerca lavoro e non sui dati ufficiali INE, da leggere come ordini di grandezza e non come valori assoluti.

Nel settore sanitario, tra i più richiesti in tutto il Paese, il ventaglio è ampio: si passa dai poco più di mille euro di un logopedista agli oltre cinquemila di un dentista.

Professione Stipendio medio mensile (euro)
Dentista 5.196
Medico 2.903
Farmacista 2.814
Infermiere 1.887
Nutrizionista 1.818
Psicologo 1.683
Logopedista 1.105

Il settore informatico è tra i più dinamici e meglio pagati, con figure tecniche stabilmente sopra la media nazionale.

Professione Stipendio medio mensile (euro)
IT manager 2.722
Data scientist 2.209
Sviluppatore software 2.125
Graphic designer 1.740

Diverso il discorso per turismo e ristorazione, colonne dell’economia spagnola ma anche tra i comparti meno remunerativi, con paghe che raramente superano i 1.400 euro.

Professione Stipendio medio mensile (euro)
Barman 1.400
Cuoco 1.397
Cameriere 1.249
Receptionist 1.197
Guida turistica 1.072

Completano il quadro una serie di altre professioni trasversali, utili per farsi un’idea più ampia del mercato del lavoro iberico.

Professione Stipendio medio mensile (euro)
Giornalista 1.564
Personal trainer 1.458
Segretario 1.440
Parrucchiere 1.297
Fotografo 1.262
Insegnante 1.223
Estetista 1.067

La differenza di stipendio con l’Italia (e con l’Europa)

E allora chi guadagna di più, tra italiani e spagnoli? Dipende da cosa si misura. Sul lordo medio annuo l’Italia resta ancora davanti: 36.594 euro contro i 32.678 della Spagna, secondo i dati OCSE. Ma il quadro si ribalta quando si guarda al netto: qui, secondo Eurostat, un lavoratore single spagnolo porta a casa 25.263 euro l’anno, contro i 24.471 euro di un collega italiano. La Spagna, cioè, ci ha appena superato.

A fare la differenza è soprattutto la dinamica: negli ultimi anni i salari spagnoli sono cresciuti sopra l’inflazione, mentre in Italia il potere d’acquisto è arretrato, con i salari reali calati di circa il 4% tra il 2015 e il 2024, come ricordano i dati sullo stipendio medio in Italia.

Il tutto, va detto, dentro un’Europa a più velocità: se Spagna e Italia si contendono la fascia media, a dominare la classifica continentale resta la Svizzera, con un lordo medio annuo di oltre 107.000 euro, l’unico Paese sopra quota 100.000.

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