Stipendio di febbraio, non è ancora finita: NoiPA annuncia due emissioni speciali

Simone Micocci

22 Febbraio 2018 - 12:09

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NoiPA ha annunciato due emissioni speciali: domani - venerdì 23 febbraio - verranno pagati gli stipendi dei supplenti e dei volontari VV.FF, mentre la prossima settimana arriveranno gli arretrati degli incrementi stipendiali per il 2016 e 2017.

Il cedolino NoiPA con le spettanze di febbraio è stato pubblicato sul portale in data 17 febbraio e verrà pagato nella giornata di domani.

Stipendio che per alcuni dipendenti del pubblico impiego è stato inferiore alle aspettative, complice il conguaglio Irpef che ha comportato delle elevate trattenute.

Ma a febbraio ci sono altri due appuntamenti molto attesi di cui ci dà notizia direttamente NoiPA. Il primo riguarda il pagamento degli arretrati del personale supplente e saltuario della scuola e dei volontari dei Vigili del Fuoco, per i quali il cedolino stipendiale è stato pubblicato lo scorso 16 febbraio su NoiPA.

Il secondo appuntamento interessa a tutti i dipendenti del comparto centrale della Pubblica Amministrazione, i primi a cui è stato rinnovato il contratto. NoiPA infatti ha confermato - come vi avevamo anticipato la scorsa settimana - che presto ci sarà un’emissione speciale con la quale verranno pagati gli arretrati degli aumenti stipendiali riconosciuti per il 2016 e il 2017.

Partiamo con il primo; ecco quali categorie di lavoratori interesserà l’emissione speciale in programma venerdì 23 febbraio.

Stipendio per supplenti brevi e volontari VV.FF.

Nella giornata di domani, venerdì 23 febbraio, NoiPa provvederà al pagamento delle somme indicate nel cedolino stipendiale dei dipendenti del pubblico impiego; ne dà notizia un avviso pubblicato sul portale, nel quale si ricorda che l’accredito sul conto corrente avverrà nell’arco dell’intera giornata a seconda delle modalità operative degli istituti bancari.

Riassumendo; alcuni riceveranno l’accredito già dalla mattina, altri nel pomeriggio, ma entro la fine della giornata tutti avranno quanto indicato nel cedolino di febbraio.

Questo vale anche per il personale supplente breve e saltuario della scuola - insegnanti e personale ATA - e per i volontari dei Vigili del Fuoco.

Nel dettaglio, per loro è previsto il pagamento dell’emissione straordinaria autorizzata dalle segreterie scolastiche e dall’amministrazione di appartenenza e per la quale la Ragioneria di Stato ha verificato la disponibilità dei fondi.

Cogliamo l’occasione per ricordare che nei giorni scorsi il MIUR ha annunciato lo stanziamento di 181 milioni di euro per finanziare le supplenze brevi per l’intero esercizio 2018; quindi nei prossimi mesi non ci dovrebbero essere ulteriori ritardi per il pagamento degli stipendi dei supplenti, o almeno si spera.

Arretrati per il comparto Funzioni Centrali della PA

Sul portale NoiPA poi è stata annunciata l’emissione speciale con la quale saranno pagati gli arretrati degli aumenti stipendiali dei dipendenti pubblici per il periodo che va dal 1° gennaio 2016 a febbraio 2018.

Secondo quanto comunicato da NoiPa, l’assegno con gli arretrati sarà pagato entro la prima settimana di marzo 2018; aggiungiamo noi che per ovvi motivi si farà in modo di programmare l’emissione speciale prima dell’appuntamento elettorale del 4 marzo 2018, quindi è molto probabile che questa sia prevista per il 1° marzo 2018 o al più tardi per il giorno successivo.

Ricordiamo che per gli arretrati del biennio contrattuale 2016-2017 è previsto un importo che va dai 370€ (per la classe retributiva più bassa) ai 712€ (per quella più alta), per un importo medio pari a 492€ (lordi naturalmente).

Questa emissione speciale quindi riguarderà circa 250mila dipendenti della Pubblica Amministrazione, ossia quelli impiegati nel comparto Funzioni Centrali (ministeri, agenzie fiscali, INPS, INAIL, etc…). Per gli incrementi stipendiali invece bisognerà attendere fino a marzo 2018 quando - come annunciato da NoiPA - lo stipendio tabellare sarà adeguato ai nuovi valori previsti con il rinnovo del contratto.

Lo stesso vale per il personale delle Forze dell’Ordine e per quello del comparto Ricerca e Istruzione che dovranno attendere il prossimo mese sia per gli incrementi di stipendio che per l’assegno degli arretrati.

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