Sondaggi politici, chi vince alle elezioni del 25 settembre: volano Fdi e Pd, crollano Lega, M5s e Fi

Stefano Rizzuti

28 Luglio 2022 - 15:16

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L’ultima Supermedia dei sondaggi elettorali evidenzia l’aumento dei consensi per Fdi e Pd, a fronte di un netto calo per Lega, M5s e Fi: cosa succederà alle elezioni politiche del 25 settembre?

Sondaggi politici, chi vince alle elezioni del 25 settembre: volano Fdi e Pd, crollano Lega, M5s e Fi

La crisi di governo giova a Fratelli d’Italia e Partito Democratico. Mentre i tre partiti ritenuti responsabili della caduta del governo Draghi - Lega, Forza Italia e Movimento 5 Stelle - crollano nei sondaggi. A rilevarlo è la Supermedia YouTrend/Agi, la prima realizzata dopo lo scioglimento delle Camere e con l’inizio ufficiale della campagna elettorale.

La Supermedia prende in considerazione le rilevazioni in vista del voto delle elezioni politiche del 25 settembre, fornendo un quadro degli attuali consensi dei partiti e delle coalizioni a due mesi dal voto che porterà alla nuova legislatura e alla nascita di un nuovo governo.

Si tratta di una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto che include diverse rilevazioni che sono state effettuate tra il 14 e il 27 luglio. Il primo dato che emerge con evidenza è che, a livello elettorale, la crisi di governo giova a Fdi e Pd, sempre più in testa alla graduatoria e con una netta crescita che probabilmente deriva anche dalle modalità di gestione della fine dell’esecutivo guidato da Mario Draghi.

A essere penalizzato, invece, è chi viene ritenuto maggiormente responsabile della caduta del governo: è il caso del Movimento 5 Stelle, che la crisi l’ha aperta, ma anche di Lega e Forza Italia che non hanno votato la fiducia nell’Aula del Senato. Tutti e tre i partiti sono in netto calo.

Sondaggi elettorali, i voti delle coalizioni

Il sondaggio prende in considerazione le coalizioni che si sono presentate insieme alle politiche del 2018, con un centrosinistra a trazione centrista composto da Pd, Italia Viva, Azione e +Europa: allo stato attuale supererebbe, per la prima volta in questa legislatura, il 30%.

Il centrodestra resterebbe comunque nettamente avanti al 46,2%, pur perdendo un punto nell’ultima settimana (punto che guadagna invece il centrosinistra). Il Movimento 5 Stelle, andando da solo, perderebbe oltre un punto fermandosi intorno al 10%. In calo, al 3,6%, anche Leu.

Sondaggi politici, i voti di lista dei partiti

Per quanto riguarda i partiti, secondo la media dei sondaggi elettorali in testa c’è ancora Fratelli d’Italia che si attesta al 23,3%, in crescita dello 0,9%. Segue da vicino il Pd, con il 22,8% e un incremento nell’ultima rilevazione dell’1,1%. In calo, come detto, la Lega che perde lo 0,9% e si ferma al 13,7%.

Perde oltre un punto percentuale (-1,1%) il Movimento 5 Stelle, ora solamente al 10,1%: un dato ben lontano dal 33% delle politiche di quattro anni fa. Perde un punto anche Forza Italia, che paga la crisi di governo e le scissioni (con l’uscita di Brunetta, Carfagna e Gelmini) fermandosi al 7,8%.

In leggero calo troviamo anche l’alleanza formata da Azione e +Europa, ora al 4,9%. Italia Viva è sostanzialmente stabile al 2,7%, mentre la nuova coalizione formata da Verdi e Sinistra, se si presentasse con una lista unica, potrebbe raggiungere il 4,1%. Infine troviamo Italexit al 2,8% (+0,2%) e Art. 1 - Mdp all’1,8%.

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