La Scozia adesso vuole l’indipendenza dal Regno Unito

Dopo il fallimento del referendum del 2014, un recente sondaggio evidenzia come al momento in Scozia in caso di un nuovo voto sull’indipendenza dal Regno Unito vincerebbe il leave. Tutta colpa della Brexit.

La Scozia adesso vuole l'indipendenza dal Regno Unito

In Scozia si torna a parlare di un nuovo referendum sull’indipendenza dal Regno Unito dopo il fallimento di quello del 2014. Tutta colpa della Brexit, soprattutto visto lo spettro sempre più probabile di un No Deal.

Di recente il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon ha affermato come, vista la situazione, si potrebbe indire entro maggio 2021 un secondo referendum che questa volta volta potrebbe avere un esito diverso.

Leggi anche Brexit: cos’è il No Deal

Secondo un sondaggio realizzato sull’argomento a inizio agosto dall’istituto Lord Ashcroft, questa volta il 52% degli scozzesi sarebbe disposto a votare a favore dell’indipendenza dal Regno Unito.

La Scozia verso l’indipendenza dal Regno Unito?

Il nuovo inquilino di Downing Street Boris Johnson potrebbe avere ben presto un nuovo problema a cui dover pensare. Mentre si avvicina sempre più la seconda deadline per la Brexit, ora fissata al 31 ottobre, anche in Scozia aumentano i malumori.

La Brexit rende inevitabile il cambiamento per la Scozia - ha affermato la Sturgeon in un discorso al Parlamento scozzese - l’indipendenza, al contrario, ci permetterebbe di proteggere il nostro posto in Europa”.

Il primo ministro di Edimburgo ha quindi ipotizzato un nuovo referendum sull’indipendenza dal Regno Unito, che potrebbe concretizzarsi prima della fine dell’attuale legislatura in scadenza nel maggio 2021.

Già nel settembre 2014 la Scozia fu chiamata a esprimersi in un referendum sul tema. Cinque anni fa a vincere fu però il remain con il 55,30% dei voti, ma adesso secondo l’ultimo sondaggio in testa ci sarebbero i favorevoli al leave con il 52%.

Logico che a spostare questi equilibri sia stata la Brexit. Non è un caso che nel referendum del 2016 sull’uscita o meno dall’Unione Europea in Scozia la maggioranza degli elettori, ben il 62%, si espresse contro una fuoriuscita.

Il sentore degli scozzesi è che in queste lunghe e complesse trattative per la Brexit, alla fine Londra si sia dimenticata di difendere anche gli interessi di Edimburgo. In caso di un No Deal poi tutto diventerebbe più complicato.

Per poter svolgere un secondo referendum però sarà necessario il via libera da parte del governo centrale, cosa che per il primo ministro dovrebbe essere scontata visto il cambiamento della situazione con la Brexit.

Credo che la causa dell’indipendenza adesso sia più forte che mai” ha aggiunto Nicola Sturgeon, con la Scozia che in caso di un nuovo referendum questa volta potrebbe veramente dire addio a un Regno Unito ormai sempre più nel caos.

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