Sei al secondo matrimonio? Tutela il tuo primo figlio!

Guido Giaume

18 Dicembre 2023 - 06:45

Quando si tratta di eredità, l’assenza di pianificazione e la scarsa liquidità sono fattori aggravanti che possono portare a vendite frettolose e conseguenti perdite.

Sei al secondo matrimonio? Tutela il tuo primo figlio!

A volte, dopo aver cercato per tutta la vita la serenità per noi e per la nostra famiglia potremmo lasciare in eredità anche litigi e discordia.

Per questo una pianificazione successoria adeguata è il miglior regalo che possiamo fare a chi ci vuole bene.

Un caso piuttosto frequente, foriero di possibili complicazioni è quello di un secondo matrimonio, anche quando è molto felice.

Il papà ha una nuova moglie e ci ha fatto un figlio.

La seconda moglie è il più dolce essere umano del mondo e ama sinceramente anche il primo figlio, “come fosse suo”.

Facciamo quindi il caso di Alberto - uomo di successo - che sposa Barbara in prime nozze, e generano Carlo.

Poi Barbara muore e Alberto incontra Diana, che è lieta di fare la mamma anche a Carlo oltre che al nuovo arrivato, Enrico.

Tutti vivono una vita molto felice fino alla morte di Alberto, avvenuta moltissimi anni dopo.

In quel momento Alberto non ha lasciato testamento e la situazione patrimoniale della famiglia è la seguente:

Situazione patrimoniale Situazione patrimoniale Il testamento non è stato redatto.

La Legge prevede che i figli e la moglie ereditino un terzo a testa dell’asse ereditario che ammonta a 650 mila euro: infatti metà della casa al mare e metà del portafoglio titoli sono già di Diana, così come casa sua che non entra in successione.

Eredità da dividere Eredità da dividere La Legge prevede che i figli e la moglie ereditino un terzo a testa dell’asse ereditario.

Quindi vanno divisi in 3 parti uguali la prima casa (133mila a testa); metà della casa al mare (50 mila a testa) e la metà del portafoglio titoli (33 mila a testa). Ciascun erede prende 217 mila euro circa.

Alla morte, Diana - ammettendo che non sia cambiato nulla – lascia in eredità quanto segue:

Situazione patrimoniale Situazione patrimoniale Eredità divisa.

Vedete che anche se togliamo la vecchia casa della moglie abbiamo una cifra molto vicina a quella che ha lasciato Alberto.

Ma per Legge il solo erede di Diana sarà suo figlio Enrico. Quindi Carlo non riceverà alcun bene, a meno che lei non abbia fatto un testamento dando indicazioni differenti.

Pertanto nella peggiore delle ipotesi Carlo riceverà dalla sua famiglia 217 mila euro ed Enrico 783 mila euro.

Comprenderete quindi che sebbene la situazione descritta sia perfettamente legale Carlo potrebbe sentirsi maltrattato.

Spoiler: Diana in realtà aveva poi fatto testamento ed aveva riservato a Carlo la cosiddetta “quota disponibile”, ma questa è un’altra storia.

Conclusione: ci sono molti modi per risolvere una situazione simile prima che precipiti. Ma è importante ricordarsi che le crisi:

- è meglio prevenirle;
- avvengono per la concentrazione di più eventi avversi.

Quando si tratta di eredità l’assenza di pianificazione e la scarsa liquidità sono fattori aggravanti che possono portare a vendite frettolose e conseguenti perdite.

Nei video del mio canale YouTube, Finanza Serena, parlo della necessità di evitare l’”imbuto immobiliare” ovvero di evitare che i nostri figli si possano trovare in difficoltà anche perché privi della liquidità necessaria per provvedere al mantenimento degli immobili di famiglia.