Scuola e COVID: in Germania chiusi 100 istituti dopo la riapertura

La scuola in primo piano in questo tempo dominato dal coronavirus. In Germania le lezioni sono iniziate e in presenza, ma alcuni istituti già hanno chiuso per COVID. Che succede?

Scuola e COVID: in Germania chiusi 100 istituti dopo la riapertura

La scuola resta un tema caldo e di stretta attualità a causa del coronavirus. Come riaprire gli istituti per le lezioni in presenza nella massima sicurezza contro il COVID?

Mentre in Italia divampa la polemica, tra ritardi, incertezze e annunci della ministra Azzolina sull’avvio dell’anno scolastico, in alcuni Paesi le scuole sono già aperte.

Come in Germania, pur nell’autonomia dei Lander che non hanno lo stesso calendario. Come sta andando l’esperimento scuola ai tempi del coronavirus? Il bilancio tedesco, per ora, è di 100 istituti chiusi per contagi. Che succede?

Germania: lezioni in presenza, ma 100 scuole già chiuse

La Germania è tornata a tremare per l’aumento di contagi giornalieri oltre i 1.000 e con picchi di 2.000.

In questo contesto di allerta, che ancora non si è tramutato in vero e proprio allarme, le scuole hanno riaperto le aule agli studenti da circa tre settimane.

In base all’autonomia di cui godono i Lander, il calendario varia e quindi attualmente sono 9 i territori che hanno dato il via libera alle lezioni. Come sta andando?

Circa 100 istituti hanno dovuto chiudere, completamente o parzialmente, per la presenza di contagi tra alunni, insegnanti e personale scolastico. Il bilancio, quindi, non è del tutto positivo.

Le chiusure hanno coinvolto le zone tedesche più densamente popolate e quindi più esposte alla diffusione dei contagi, come Nord Reno Vestfalia, Berlino, Amburgo e Francoforte sul Meno.

Il protocollo di sicurezza scolastica in Germania prevede che, in caso di positivi in un istituto, quest’ultimo deve avvisare le autorità sanitarie che decidono come procedere.

In classe, durante le lezioni, non c’è obbligo di tenere le mascherine, ma la distanza di un metro sì. I dispositivi per il viso vanno tenuti sempre nelle altre circostanze all’interno dell’istituto.

In generale, non c’è molta preoccupazione per la situazione scuola in Germania. Come ha ribadito la responsabile dell’istruzione di Berlino: “Le scuole non sono focolai. Le infezioni di solito vengono portate negli istituti dall’esterno.”

La linea, quindi, resta quella di preferire le lezioni in presenza piuttosto che chiudere in modo preventivo le scuole.

Merkel: la priorità è aprire tutto

Il coronavirus sta tornando a numeri poco rassicuranti in Germania. Tuttavia Angela Merkel ha le idee chiare: non si può chiudere adesso, niente lockdown.

Lo ha ripetuto in visita da Macron, facendo appello all’Europa per collaborazione e scongiurare blocchi.

Per quanto riguarda la situazione nazionale, la cancelliera ha ricordato che “è meglio l’obbligo di mascherina piuttosto che richiudere le scuole.

La sua priorità resta proteggere l’economia e garantire i posti di lavoro e il mantenimento dell’apertura di scuole e asili nido. La prevenzione, quindi, deve essere ai massimi livelli tra la popolazione.

Intanto, 100 istituti hanno chiuso in Germania. Ma la regola “stop and go” sembra essere preferita.

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