Salvini in tour politico, ma con la febbre (nonostante norme COVID)

Matteo Salvini non si ferma: il suo tour politico in giro per l’Italia non ha sosta, nemmeno con la febbre annunciata dallo stesso senatore.

Salvini in tour politico, ma con la febbre (nonostante norme COVID)

Salvini con la febbre e in giro per l’Italia: non si ferma il leader della Lega.

Proprio il senatore, arrivato a Formello ieri per presenziare un evento politico-culturale, ha annunciato ieri di non sentirsi bene, ma di voler continuare ancora i suoi impegni in agenda.

Nonostante fosse febbricitante, che in tempo di coronavirus non è molto sicuro, anche per la salute degli altri.

“Sono qui anche se febbricitante”. L’ultima discutibile uscita di Salvini

Matteo Salvini ha voluto avvisare il pubblico dell’evento di Formello Itaca 20.20 che lui era lì nonostante “un po’ dolorante e un po’ febbricitante”.

Una dichiarazione con la quale il senatore ha sottolineato la sua determinazione e la sua passione politica, ma che ha generato non pochi commenti critici.

Il brusio subito emerso dalla platea si è aggiunto a riflessioni di non poco conto in tempo di pandemia: perché Salvini era in giro, su un palco, a contatto con la gente se aveva la febbre? Uno dei primi sintomi di allerta COVID è proprio l’aumento della temperatura.

Il leghista ci ha tenuto a precisare, sulla sua pagina Twitter, di aver fatto iniezione di cortisone per dolori a spalla e collo. Come ad allontanare ogni sospetto di altra natura.

Intanto, però, ieri ha completato il suo tour malgrado le prescrizioni mediche a restare a casa. Salvini ha infatti spiegato:

“Oggi la giornata non è partita benissimo, sono stato due ore attaccato al cortisone e quando mi sono alzato il medico mi ha detto, lei adesso va a casa. E io gli ho risposto si prima vado ad Anguillara Sabazia, poi a Formello e termino a Terracina. Ma la sera vengo a casa”

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