Riscossione, prescrizione più lunga per fermare la pioggia di cartelle: l’ipotesi allo studio del MEF

Rosaria Imparato

13 Gennaio 2021 - 11:27

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Riscossione, allo studio del MEF ci sono due misure per fermare la pioggia di cartelle esattoriali sui contribuenti: da un lato allungare i termini della prescrizione e dall’altro una nuova pace fiscale. Vediamo le ultime novità in tema di Fisco.

Riscossione, prescrizione più lunga per fermare la pioggia di cartelle: l'ipotesi allo studio del MEF

Riscossione, al MEF si studia un piano per poter evitare la pioggia di 50 milioni di cartelle esattoriali: il Governo pensa ad allungare i termini della prescrizione.

L’ipotesi di una prescrizione più lunga servirebbe a dare il tempo all’Agenzia delle Entrate e alla Riscossione di inviare più lentamente le cartelle. In questo modo anche i contribuenti avrebbero più tempo per pagarle, e non si troverebbero a fare i conti col Fisco in un momento di grande crisi economica come quello attuale.

La misura potrebbe far parte del decreto Ristori 5, per il quale servirà uno scostamento di bilancio di circa 25 miliardi di euro.

Il primo passo è ottenere la maggioranza assoluta in Parlamento. Ma il piano del MEF non riguarda solo la diluzione dei tempi di prescrizione: si pensa anche a una rottamazione quater delle cartelle.

Riscossione, prescrizione più lunga per fermare la pioggia di cartelle: l’ipotesi allo studio del MEF

L’obiettivo del Ministero dell’Economia sembra essere quello di fermare le 50 milioni di cartelle che dal 1° gennaio 2021 sono state predisposte dall’Agenzia delle Entrate e dalla Riscossione.

Per evitare l’ennesima stangata ai cittadini, il MEF sta quindi pensando di prolungare i termini di prescrizione delle cartelle esattoriali, così che da un lato le Agenzie avrebbero più tempo per inviarle, e dall’altro i contribuenti usufruirebbero di qualche mese in più per pagarle.

La misura farebbe parte del decreto Ristori 5. L’idea cavalcherebbe quanto già fatto a marzo, quando però la Riscossione era sospesa. A oggi invece, senza un provvedimento ad hoc sul calendario della Riscossione, il Fisco è obbligato a inviare gli atti predisposti.

Riscossione, il piano del MEF: si pensa alla rottamazione quater delle cartelle nel Ristori 5

Il decreto Ristori 5 potrebbe anche porre le basi per una nuova pace fiscale: come anticipato dalla viceministra MEF Laura Castelli, potrebbe esserci la rottamazione quater e il saldo e stralcio delle cartelle.

Secondo la viceministra Laura Castelli bisogna fare due discorsi distinti tra le cartelle inesigibili, quindi riferite a persone decedute, o alle aziende fallite, e quelle che vanno dal 2016 al 2020.

Per le cartelle degli ultimi quattro anni vanno distinte quelle che sono già arrivate ai contribuenti e quelle che ancora non sono state emesse.

Il secondo obiettivo del MEF è quello di fare in modo che vengano emesse il minor numero possibile di cartelle: non resta che attendere ulteriori sviluppi.

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