Rottamazione quinquies, al via le domande. Tutte le istruzioni

Patrizia Del Pidio

21 Gennaio 2026 - 10:44

Al via le domande di adesione alla rottamazione quinquies, c’è tempo fino al 30 aprile 2026. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Rottamazione quinquies, al via le domande. Tutte le istruzioni

Al via la rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali. L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha reso disponibili sul proprio portale le modalità per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

La domanda di adesione deve essere presentata entro il 30 aprile 2026. L’AdER mette a disposizione dei contribuenti la lista dei debiti che possono essere rottamati (imposte dichiarate ma non versate, omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture).

Come funziona la domanda di rottamazione?

Il contribuente presenta domanda di adesione online; l’AdER invia una mail di presa in carico della richiesta e una mail con la ricevuta di adesione. Entro il 30 giugno 2026, poi, chi ha presentato richiesta di adesione riceverà la comunicazione delle somme dovute.

Nella domanda bisogna indicare se si intende pagare il debito in un’unica soluzione o a rate. Nel secondo caso bisogna indicare anche il numero di rate in cui si vuole dividere il pagamento del debito.

Come si presenta domanda di rottamazione?

La domanda di adesione deve essere presentata esclusivamente online, dal portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, ma il contribuente ha due possibilità:

  • online in area riservata: con le credenziali SPID, CIE e Carta Nazionale dei Servizi nonché, per i professionisti e le imprese, anche con le credenziali di Agenzia delle Entrate, compilando il form e selezionando le cartelle di pagamento e/o avvisi di addebito dell’INPS che si intendono inserire nella domanda di adesione direttamente dall’area riservata. In questo caso il servizio propone solo i carichi definibili;
  • online in area pubblica, senza autenticazione: compilando il form, allegando un documento di riconoscimento in formato PDF. Bisogna ricordare di specificare l’indirizzo e-mail (non PEC) per avere la ricevuta della domanda di adesione. In questo caso si potranno inserire i soli documenti che rientrano nell’ambito applicativo della rottamazione quinquies.

Se si presenta la domanda in area pubblica si riceverà una prima e-mail all’indirizzo che indicato, con un link da convalidare entro le successive 72 ore. Decorso tale termine, il link non sarà più valido e la richiesta sarà automaticamente annullata.

Dopo la convalida della richiesta, si riceverà una seconda e-mail che indicherà la presa in carico, con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti. Infine, se la documentazione allegata è corretta, sarà inviata una terza e-mail con il link per scaricare, entro i successivi 5 giorni (120 ore dal ricevimento del link), la ricevuta di presentazione della domanda di adesione (R-DA-2026). Decorso tale termine, non sarà più possibile effettuare il download e sarà necessario procedere con una nuova richiesta.

Si può aderire alla rottamazione anche per un singolo carico contenuto in una cartella e non per tutta la cartella, in questo caso si deve indicare solo il riferimento del carico.

Quali debiti sono esclusi dalla rottamazione quinquies?

La norma esclude tutti i debiti diversi da quelli derivanti da omesso versamento di:

  • imposte, a seguito dei controlli automatici e formali effettuati dall’Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni annuali (artt. 36-bis e 36-ter DPR n. 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR n. 633/1972);
  • contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.
  • sanzioni amministrative irrogate, per violazioni del Codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dalle competenti amministrazioni dello Stato (Prefetture).

Comunicazione delle somme dovute

Entro il 30 giugno l’AdER invierà ai contribuenti che hanno presentato istanza di adesione la Comunicazione delle somme dovute, la quale conterrà l’esito dell’istanza: accoglimento o eventuale diniego (con le motivazioni). In caso di accoglimento la comunicazione conterrà anche:

  • l’ammontare complessivo delle somme dovute a titolo di Rottamazione quinquies;
  • la scadenza dei pagamenti in base alla soluzione rateale indicata in fase di presentazione della domanda di adesione;
  • i moduli di pagamento precompilati;
  • le informazioni per richiedere l’eventuale domiciliazione bancaria dei pagamenti sul proprio conto corrente.

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