La scadenza dell’undicesima rata della rottamazione quater slitta dal 28 febbraio al 9 marzo. Vediamo perché e come pagare.
In arrivo la scadenza dell’undicesima rata della rottamazione quater. l termine per il pagamento è fissato al 28 febbraio 2026; il versamento dovrà essere effettuato da tutti coloro che sono in regola con i versamenti precedenti. Per chi, invece, è stato riammesso alla rottamazione quater con la legge numero 15 del 2025 la scadenza riguarda la terza rata del nuovo piano di dilazione.
Considerando i 5 giorni di tolleranza previsti dalla legge, saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati entro il 9 marzo 2026. Il termine ultimo di versamento slitta oltre i cinque giorni a causa dei giorni festivi previsti. Chi non adempie all’obbligo di pagamento entro il 9 marzo perde i benefici della definizione agevolata: in questo caso gli importi già versati saranno trattenuti e considerati come acconto delle somme dovute.
Come pagare la rata del 28 febbraio
Per pagare la rata in scadenza il 28 febbraio 2026 ci sono diversi modi come:
- presso banche;
- presso uffici postali;
- tabaccherie e ricevitorie;
- sportelli bancomat abilitati;
- home banking;
- sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione;
- con l’app Equiclick;
- presso gli sportelli dell’AdER prenotando un appuntamento.
Il modo più semplice per pagare, in ogni caso, resta la domiciliazione delle rate inserendo il proprio Iban sul portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione e permettendo, quindi, il prelievo diretto dell’importo da versare. In questo modo non si deve ricordare la scadenza e non si rischia di saltare nessun pagamento.
Come recuperare i moduli di pagamento
Se non si hanno a disposizione i moduli per il pagamento come si recuperano? È possibile ottenere una copia dei moduli di pagamento nella propria area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Per accedere alla propria area riservata è necessario accedere con Cie, Spid o Cns. In alternativa è possibile riceverli direttamente via email inviando una richiesta in area pubblica (senza accedere), ma in questo caso è necessario allegare la copia di un documento di identità.
Va ricordato, infine, che sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione è disponibile anche il servizio ContiTu il quale permette di scegliere quali avvisi e cartelle continuare a pagare in forma agevolata. Il servizio consente, in pratica, di escludere alcune delle cartelle e degli avvisi contenuti nella Comunicazione delle somme dovute per ricalibrare l’importo da versare a ogni scadenza. Si tratta di un’opportunità molto utile per chi non riesce a sostenere il pagamento della rata che permette di evitare la decadenza dall’intera rottamazione quater: continuare a pagare con la definizione agevolata soltanto le cartelle maggiormente convenienti potrebbe essere la soluzione migliore per chi si trova in crisi di liquidità.
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