Rottamazione quinquies, ecco come revocare o correggere la domanda di adesione presentata

Patrizia Del Pidio

10 Febbraio 2026 - 11:16

La domanda di rottamazione già presentata può essere sia revocata che corretta. Ecco come si deve fare.

Rottamazione quinquies, ecco come revocare o correggere la domanda di adesione presentata

La domanda di adesione alla rottamazione quinquies già presentata può essere revocata o corretta. La data ultima per presentare l’istanza di adesione alla nuova sanatoria dei carichi affidati all’Agente della Riscossione, è fissata al 30 aprile 2026. Questa scadenza, però, rappresenta anche la data ultima per annullare l’eventuale domanda già presentata o per modificarla.

Si tratta di un’opzione interessante per i contribuenti che hanno debiti con il Fisco e hanno già trasmesso la domanda di adesione alla definizione agevolata, perché permette ripensamenti e correzioni. I contribuenti, infatti, possono revocare totalmente la domanda andando a ripristinare la condizione debitoria precedente o correggere errori, rivedere il piano di dilazione ed eliminare o aggiungere carichi alla domanda.

Revoca o rettifica della domanda di rottamazione quinquies

Dopo aver presentato la domanda di rottamazione quinquies un contribuente potrebbe rendersi conto che, nel suo caso, la sanatoria potrebbe non essere conveniente. L’interesse al 3% nella rateizzazione potrebbe non risultare conveniente. In alcuni casi il contribuente, invece, potrebbe aver scelto di presentare diverse istanze di rottamazione trovandosi, così, a dover pagare diverse rate da almeno 100 euro a ogni scadenza prevista.

In questo caso può decidere di annullare le domande presentate revocando l’istanza.
Ma ci sono anche casi in cui è necessario rettificare la domanda correggendo errori nei dati personali. La correzione potrebbe essere necessaria anche se ci si rende conto di aver scelto un piano di rateizzazione che non si riuscirà, nel lungo periodo, a sostenere.

Come annullare o correggere la domanda

Per revocare o rettificare la domanda c’è tempo fino al 30 aprile 2026. Per correggere o annullare l’istanza è necessario accedere al portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione con Spid, Cie o Cns. Una volta avuto l’accesso nella propria area personale, la schermata che si trova è la seguente

Area riservata Area riservata Agenzia delle Entrate Riscossione

Si deve scegliere la voce “Definizione agevolata” per accedere alla seguente schermata

Definizione agevolata Definizione agevolata Agenzia delle Entrate Riscossione

A questo punto selezionando la voce “Dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata - «Rottamazione-quinquies» si dovrà scegliere il proprio codice fiscale e, successivamente, le domande di adesione presentate. Consultando le domande inviate è possibile verificare se ci sono errori o imprecisioni. A questo punto è possibile correggere o revocare la domanda.

In caso di correzione è necessario compilare il modulo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate Riscossione in cui si deve fornire anche la motivazione della rettifica. Una volta compilato, il modulo deve essere trasmesso tramite il portale.
Dopo la trasmissione si riceverà una mail di avvenuta rettifica dell’istanza o dell’eventuale revoca della stessa.

In caso di revoca totale la domanda presentata sarà annullata e non produrrà alcun effetto. I debiti originari saranno ripristinati e non si avrà più diritto a godere delle agevolazioni che la rottamazione prevede.

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