Il prospetto informativo è un documento importante che potrebbe essere fondamentale richiede prima di presentare domanda di rottamazione quinquies.
La rottamazione quinquies pone molti più paletti rispetto alle sanatorie precedenti. Non tutte le cartelle esattoriali possono essere oggetto di definizione agevolata quest’anno e proprio per questo motivo potrebbe essere utili, prima di presentare l’istanza di adesione, richiedere il prospetto informativo.
La nuova sanatoria permette di pagare le cartelle esattoriali stralciate di sanzioni e interessi, ma solo se riguardano l’omesso versamento delle imposte derivanti dalle dichiarazioni presentate, l’omesso versamento dei contributi Inps e le multe stradali irrogate per violazione del codice della strada dalle Prefetture.
La sanatoria 2026, come era stato ampiamente annunciato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, è aperta solo a chi ha dichiarato e non pagato, mentre le porte dalla rottamazione restano chiuse per i furbetti che tentano di evadere il Fisco. Come si fa a sapere se un carico pendente è ammesso alla definizione agevolata? Vediamo il ruolo del prospetto informativo.
Cos’è il prospetto informativo della rottamazione quinquies
Proprio per i nuovi paletti imposti dalla rottamazione quinquies, richiedere il prospetto informativo è un modo semplice e immediato per capire quali sono i carichi ammessi alla nuova sanatoria.
Il prospetto informativo è uno dei servizi messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per chi deve presentare domanda di adesione alla rottamazione quinquies: si tratta di un filtro che restituisce l’elenco dei soli carichi che possono essere ammessi alla definizione agevolata.
Sono esclusi dalla sanatoria i debiti che derivano da accertamento fiscale, anche se sono ammesse le cartelle esattoriali già rottamate con precedenti sanatorie decadute. Per quanto riguarda le cartelle per le quali è stata già presentata domanda di adesione con la rottamazione quater, sono ammesse alla quinquies solo quelle per cui la definizione agevolata è decaduta entro il 30 settembre 2025.
Si tratta di paletti e di esclusioni che richiedono una conoscenza approfondita della nuova sanatoria e non è semplice individuare per quali cartelle la rottamazione quinquies sia possibile e per quali no.
leggi anche
Rottamazione quinquies al via, le prime istruzioni dell’Agenzia delle Entrate Riscossione
Come capire se una cartella rientra nella rottamazione
Per comprendere se un debito rientra nella rottamazione quinquies, poi, non basta solo capire la natura del debito, ma bisogna verificare anche la data di affidamento all’agente di riscossione. Questo avviene in quanto la rottamazione quinquies permette la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente di riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Il prospetto informativo fa da filtro a tutte le cartelle esattoriali fornendo l’elenco solo di quelle che rientrano nella rottamazione quinquies. La scelta viene effettuata direttamente dall’Agenzia delle Entrate e il contribuente ha la certezza di avere un elenco dei debiti ammessi alla sanatoria potendo, poi, scegliere quelli per i quali presentare domanda di adesione.
Nel prospetto informativo, oltre all’elenco dei debiti, sarà riportato anche l’importo dovuto per singolo debito in caso di adesione alla rottamazione quinquies, per comprendere quanto si risparmierebbe con la sanatoria (se le sanzioni e gli interessi sono molto bassi potrebbe convenire una rateizzazione ordinaria).
Riassumendo, il prospetto informativo funge da «filtro automatico» in quanto fa:
- una selezione certa: elenca solo i debiti che rispettano i requisiti di legge.
- un’analisi del risparmio: riporta l’importo scontato, permettendo al contribuente di valutare se la sanatoria sia effettivamente più vantaggiosa di una rateizzazione ordinaria (valutazione necessaria qualora sanzioni e interessi siano di entità ridotta).
- restituisce un elenco flessibile: una volta ottenuto, il cittadino può scegliere liberamente quali carichi inserire nella domanda finale.
Come si richiede il prospetto informativo?
Il prospetto informativo può essere richiesto all’interno dell’area riservata, dopo l’autenticazione tramite credenziali Spid, Cie o Cns. In questo caso viene fornito via email entro 12 ore e potrà essere scaricato entro 5 giorni dal ricevimento.
In alternativa il prospetto può essere richiesto anche in area pubblica, senza autenticazione, ma in questo caso il processo è più lungo perché si riceve una mail da convalidare entro 72 ore con la quale si conferma la richiesta, una mail successiva comunica la presa in carico della richiesta e, infine, l’ultima mail in cui il documento è contenuto e può essere scaricato entro 5 giorni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA